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Marco Bovino, 22 Febbraio 2005: Divertito |
Nexo,
8 Aprile 2005
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Crimen
Perfecto
(Finché morte non li separi)
di Álex de la Iglesia
Due
indizi ("Azione mutante", "El dia de la bestia"),
una prova ("La Comunidad") e infine
una confessione ("Crimen Perfecto"): Álex de la Iglesia
è un regista che si diverte sul serio.
Il
protagonista Rafael (un ottimo Guillermo Toledo), sicuro e affascinante,
si trova coinvolto suo malgrado in un delitto che innesca una catena
di eventi sempre più incontrollabili. Addetto al settore donna
in un grande magazzino, Rafael ha uno scopo preciso ma quando il suo
eterno rivale per il posto di direttore del piano scompare in seguito
a una violenta lite con lui, l'unica testimone è Lourdes (una
brava Mónica Cervera), commessa brutta e fino a quel momento
"invisibile". Lei farà del suo potere un'arma per portare
il bel Rafael all'altare. Dominato dall'insaziabile Lourdes, lui cerca
l'uxoricidio perfetto, eludendo la guardia dell'ispettore Campoy (il
grande caratterista Enrique Villén) e documentandosi con l'acquisto
del film di Alfred Hitchcock "Delitto Perfetto", che l'errore
di un beffardo sensore di cassa trasforma in delitto "ferpetto"
("crimen ferpecto", in originale)...
Un
canovaccio classico trattato però col "metodo de la Iglesia",
che film dopo film tende verso toni più morbidi, mantenendo comunque
la verve grottesca. Un regista che si va snaturando e/o affinando
a seconda del punti di vista, che esce dal genere per tentare qualcosa
in più. Un mondo cinematografico creato ad hoc per personaggi
studiati ed esasperati, caricature che si muovono in una quotidianità
solo apparente, fino al momento in cui lo schema salta e l'eccesso diventa
normalità. Nelle mani del regista spagnolo, i protagonisti sono
sempre crisalidi indotte alla metamorfosi dai più biechi istinti
umani.
Una
sceneggiatura quella di "Crimen Perfecto" che naviga a vista
senza però il timore di naufragare. Uno studio dei personaggi
accurato e una felice scelta del cast che compensa un citazionismo
troppo svelato e uno script con qualche riga in più del
dovuto.
Un film "ferpecto" perché a tratti ingenuo. Un viaggio
leggero attraverso un divertente ibrido tra commedia, giallo e thriller,
nato dalla fantasia del regista e dalla fedeltà ai temi ricorrenti
della diversità e dell'ipocrisia del consumismo.
Percorsi
tematici
La
Comunidad - di Álex de la Iglesia; con Carmen Maura.
Oxford Murders - Teorema di un delitto -
di Álex de la Iglesia; con Elijah Wood, John Hurt, Leonor Waitling.
Titolo:
Crimen Perfecto - Finché morti non li separi (Crimen ferpecto)
Regia:
Álex de la Iglesia
Sceneggiatura:
Jorge Guerricaechevarría, Álex de la Iglesia
Fotografia:
Roque Baños
Interpreti:
Guillermo Toledo, Mónica Cervera, Luis Varela, Fernando Tejero,
Kira Miró, Enrique Villén, Alicia Andújar, Eduardo
Gómez, Javier Gutiérrez, Montse Mostaza, Gracia Olayo,
Isabel Osca, Rosario Prado, Manuel Tallafé, Gerard Casau, Hilario
Pino, Óscar Suerio, Javier J. Valencia
Nazionalità:
Spagna - Italia, 2004
Durata:
1h. 45'
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