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Alberto Cassani, 12 Giugno 2000: Ordinario |
Uip,
23 Febbraio 2001
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Billy
Elliot
di
Stephen Daldry
"Paradiso...
Sono in Paradiso, e il mio cuore batte così forte che non riesco
a parlare. E mi sembra di aver trovato la felicità che cercavo,
quando siamo insieme, e balliamo stretti stretti"
Fred Astaire - "Cheek to Cheek",
1992.
Il
figlio undicenne di un minatore inglese ha la passione per la danza,
anche se il padre lo vorrebbe su un ring a tirar di boxe. Il ragazzo
decide così di prendere lezioni in segreto, ma quando la sua
insegnante, colpita dal suo talento, decide di organizzargli un provino
presso la Royal Ballet School il padre viene a sapere tutto. E non è
che la cosa gli faccia molto piacere.
“Billy
Elliot” (gli spettatori di Cannes 2000 lo ricorderanno col titolo “The
Dancer”) non è un film particolarmente originale, anzi: non lo
è per niente. È raccontato spesso per stereotipi, e presenta
un paio di scene che sembrano prese di peso da altri film. Nonostante
questo, è venuto fuori un prodotto ben realizzato (o forse sarebbe
meglio dire “ben studiato”?), con delle discrete scene di danza, con
dei dialoghi frizzanti, senza troppe banalità (cosa di cui non
è comunque privo) e con diverse scene divertenti.
Per
essere un film sulla danza, e quindi sulla musica, devo dire che le
musiche originali sono davvero pessime, ma in compenso sono ottime quelle
di repertorio (anche perché c’è molto Tchaikovsky). Come
già detto le scene di danza sono solo discrete, ma il piccolo
Jamie Bell è davvero bravo, anche nella recitazione. Credo che
se Fred e Gene fossero vivi avrebbero apprezzato questa pellicola, perché
riesce a trasmettere l’amore per il ballo, un amore che va al di là
della politica, dello stile di vita e di tutto il resto. Il risultato
finale è una pellicola piacevole, che non fa certo rimpiangere
il prezzo del biglietto, nemmeno con un finale scontato come quello
che questo film si ritrova. Un film particolarmente indicato agli amanti
della danza, non solo classica.
Cosa
provi quando danzi?
Percorsi
tematici
The
Company - di Robert Altman; con Neve Campbell, Malcolm McDowell,
James Franco.
Shall We Dance? - di Peter Chelsom; con
Richard Gere, Jennifer Lopez, Stanley Tucci.
Step Up - di Anne Fletcher; con Channing Tatum,
Jenna Duwan.
Ti va di ballare? - di Liz Friedlander;
con Antonio Banderas, Rob Brown.
A Time for Dancing - di Peter Gilbert; con
Larisa Oleynik, Shiri Appleby.
Titolo:
Billy Elliot (id.)
Regia:
Stephen Daldry
Sceneggiatura:
Lee Hall
Fotografia:
Brian Tufano
Interpreti:
Jamie Bell, Gary Lewis, Jamie Draven, Julie Walters, Jean Haywood, Stuart
Wells, Mike Elliot, Janine Birkett, Nicola Blackwell, Billy Fane, Colin
MacLachlan, Joe Renton, Trevor Fox, Carol McGuinan, Charlie Hardwick,
Matthew Thomas, Zoë Ball, Denny Ferguson, Dennis Lingard, Stephen Mangan,
Paul Ridley, Patrick Malahide, Diana Kent
Nazionalità:
Gran Bretagna, 1999
Durata:
1h. 50'
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