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Tommaso
Tocci, 2 Settembre 2007: Stralunato |
20th
Century Fox, 30 Aprile 2008
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Il
Treno per il Darjeeling
di Wes Anderson
Nel
cameo che apre il film Bill Murray, ormeggiata la zissouiana
Belafonte, fa del suo meglio per guadagnarsi un posto sul Darjeeling.
Trait d'union tra i veicoli dell'anima di Wes Anderson, stavolta
deve lasciare il posto ai tre fratelli Whitman (Owen Wilson, Adrien
Brody e Jason Schwartzman), protagonisti di un viaggio in treno che
percorre l'India e decisi (uno più degli altri) a ritrovarsi
spiritualmente sia come individui che come fratelli. Dopo il funerale
del padre, difatti, le loro vite hanno preso traiettorie diverse e c'è
un rapporto da ricucire. In assenza di figura paterna, importantissima
nel cinema di Anderson, questa volta la chimera sullo sfondo sarà
matriarcale.
Il
regista di "Rushmore" e dei "Tenenbaum"
decide anche questa volta di inscrivere le sue storie di delicati rapporti
umani in una cornice tematica, scenografica e filmica parecchio evidente.
Dopo una mansion e una nave, è il turno del coloratissimo
treno Darjeeling Limited. Al suo interno gli spazi troppo angusti sono
un problema per i tre protagonisti: si veda come nella prima parte il
loro modo di relazionarsi evita la forma tripartita per concentrarsi
sui rapporti individuali (tipicamente, un fratello si allontana e gli
altri due si confrontano). La struttura vivace ed esplosiva delle loro
diversità rende buona parte del film appassionante, ispirato
e divertente secondo i canoni ben noti dell'umorismo di Anderson, qui
alla sceneggiatura con Schwartzman e con Roman Coppola. I protagonisti
mettono sul piatto (traballante sui binari) le loro storie surreali,
di cui il regista non manca mai di fornire un correlativo oggettivo;
tratto fondamentale di tutti i suoi film, sempre molto caratterizzati
dal punto di vista oggettuale. Si pensi alle divise, scarpe, cappelli
e attrezzature di Steve Zissou, ai vestiti dei Tenenbaum.
In "The Darjeeling Limited" ci sono l'accappatoio di Jack,
gli occhiali di Peter, le fasciature di Francis. E soprattutto ci sono
le valigie, numerate, griffate e ingombranti, vero simbolo familiare
del passato da rielaborare, sempre su e giù dal treno.
Proprio
quando il viaggio modifica il suo corso, però, il film perde
in compattezza e strascica le vicende dei personaggi, come se una volta
liberato il potenziale "costrittivo" a bordo del treno venissero
meno le energie. Un vero peccato, perché Anderson aveva trovato
il ritmo giusto intrufolandosi negli angusti corridoi e fra i caotici
alloggi delle carrozze. Affinando sempre più il suo gusto per
la ripresa orizzontale, il buon Wes ha sincronizzato alla perfezione
l'andamento dei suoi personaggi con il suo stile registico. Con ironia
seconda solo a quella di un Owen Wilson fasciato e malconcio (tentato
suicidio per lui, com'è noto), il regista piazza anche il suo
classico ralenti conclusivo quando la fine del film è
in realtà lontana: segno che bisognava chiudere un po' prima?
Sui
toni della consueta, pregevole colonna sonora, Anderson conferma quanto
di buono già sapevamo (ricchezza maniacale del quadro e della
scenografia, umorismo surreale, virtuosismi, l'occhio delicato per il
rapporto parentale) mentre continua a latitare in ciò che sarebbe
lecito aspettarsi da lui, ovvero l'andare un po' oltre i suoi schemi.
Per far sì che l'autorialità non diventi soltanto ripetizione
di se stessi.
Da
notare, infine, come il film sia preceduto da un corto, "Hotel
Chevalier", una pillola (addirittura "Part 1" nei titoli,
e "Part 2" è il film) sui trascorsi parigini di Jack.
Oltre a spiegare cosa ci faccia Natalie Portman in una cabina del Darjeeling
Limited, il breve spezzone completa alcuni dei tanti nonsense
del film ed è molto divertente.
Percorsi tematici
I
Tenenbaum - di Wes Anderson; con Gene Hackman, Anjelica Huston,
Ben Stiller, Gwyneth Paltrow, Owen Wilson, Luke Wilson.
Titolo:
Il Treno per il Darjeeling (The Darjeeling Limited)
Regia:
Wes Anderson
Sceneggiatura:
Wes Anderson, Roman Coppola, Jason Schwartzman
Fotografia:
Robert Yeoman
Interpreti:
Owen Wilson, Adrien Brody, Jason Schwartzman, Amara Karan, Wally Wolodarsky,
Waris Ahluwalia, Irrfan Khan, Barbet Schroeder, Camilla Rutherford,
Bill Murray, Anjelica Huston, A.P. Singh, Kumar Pallana, Dalpat Singh,
Trudy Mathis, Margot Godros, Hitesh Sindi, Kishen Lal, Bhawani Sankar,
Mukhtiar Bhai, Suraj Kumar, Kapil Dubey
Nazionalità:
USA, 2007
Durata:
1h. 31'
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