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Luciana
Morelli, 13 Aprile 2003: Scialbo |
Istituto
Luce, 11 Aprile 2003
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The
Accidental Detective
Detective x caso
di Vanna Paoli
Una
puntata del tenente Colombo, un po' più lunga e noiosa del solito.
Ecco a grandi linee a cosa assomiglia questo "The Accidental Detective"
(il motivo del titolo in inglese anche in Italia è un mistero).
Insinua
molti sospetti la morte improvvisa di Aaron Silbermann, un famoso collezionista
e mercante d'arte americano avvenuta a Firenze il giorno dopo l'acquisto,
per ben 20 milioni di dollari, di un fatiscente antico palazzo del centro
storico. Per spendere tanto denaro tutto in una volta, un avaro come
Silbermann doveva aver avuto un motivo più che valido di cui
però nessuno è a conoscenza. E' proprio per questo che
la vedova, unica erede del defunto, decide di indagare sul caso e di
spedire nella splendida città toscana David Bailey (David Kriegel),
un giovane avvocato americano molto astuto. Dopo qualche giorno, tra
imprevisti, incontri strani e ricerche, iniziano a delinearsi i contorni
del mistero: Silbermann aveva recentemente scoperto l'esistenza tra
due pareti del palazzo di un'intercapedine in cui da più di 500
anni giace un dipinto inedito del Botticelli, sfuggito alla confisca
perpetrata secoli prima ai danni dei vecchi proprietari e realizzato
dall'artista in occasione delle nozze di Amerigo Vespucci. A chi andrà
il merito del ritrovamento? Ma soprattutto, chi beneficerà dell'immensa
fortuna che è rimasta sepolta per tutti questi anni tra le due
mura? Mentre tutti si danno da fare per cercare di accaparrarsi i diritti
sulla grande scoperta, compreso il Ministero dei Beni Culturali, il
vero colpo di scena si consuma sotto i loro nasi...
L'interessante
storia, tratta dal romanzo di Cristina Acidini "La scritta sul
vetro", ed il cast composto per lo più da attori di prestigio
e di esperienza, avrebbero richiesto una regia più esperta e
fantasiosa di quella anonima di Vanna Paoli. Sconnesso, superficiale
ed approssimativo è stato il risultato finale che ha fallito
anche il traguardo minimo di dar risalto agli innumerevoli splendori
del centro storico di una città come Firenze, i cui panorami
sono stati letteralmente sviliti da fastidiosi e sbrigativi passaggi
di camera da capogiro e dalle fredde inquadrature che sembrano più
che altro le noiose diapositive di una vacanza da dimenticare.
Splendido
il quadro botticelliano che viene ritrovato e riportato alla luce, che
è stato realizzato fin nei minimi particolari apposta per il
film, ed altrettanto magnifica è la copia usata per le riprese
del famoso "Venere e Marte" di Botticelli; entrambi sono opera
di famosissimi restauratori fiorentini. Un vero peccato sprecare tanta
bellezza per un film così scadente, anche perché il soggetto
avrebbe potuto essere una discreta idea per un giallo-thriller 'serio',
mentre possiamo assicurarvi che non è assolutamente stata una
buona idea per costruirci intorno una commedia leggera così scialba
che ha fatto più volte cadere l'occhio impazientemente sull'orologio.
Vogliano scusarci tutti i fan del tenente Colombo per l'incauto ma significativo
accostamento iniziale.
Titolo:
The Accidental Detective - Detective x caso
Regia:
Vanna Paoli
Sceneggiatura:
Vanna Paoli, Patrizia Bittini, Jay Pridmore
Fotografia:
Franco Di Giacomo, Carlo Tafani, Blasco Giurato
Interpreti:
Cristina Moglia, David Kriegel, Sarah Miles, Tomas Arana, Donald Sinden,
Paolo Bonacelli, Philippe Leroy, Sergio Fantoni, Franco Interlenghi,
Sergio Bustric, Carlo Bianchi, Anna Campori, Francesco Ciampi, Pietro
Fornaciari, Carlo Monni, Alessio Sardelli, Mireno Scali, Maurizio Seracini
Nazionalità:
Italia, 2000
Durata:
1h. 43'
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