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Luciana Morelli, 14 Gennaio 2004: Leggero
A
mia madre piacciono le donne
di Daniela Fejerman & Inés París
Inés
París e Daniela Fejerman sono in assoluto la prima coppia di
donne a dirigere un film insieme, e si tratta niente meno che di una
divertente commedia sull'omosessualità femminile e su tutti i
risvolti 'familiari' che una simile rivelazione può comportare.
Eh già, perché è proprio difficile da accettare
che una madre, arrivata alla veneranda età di sessant'anni e
con alle spalle una lunga separazione, sia tutto ad un tratto diventata
lesbica. E' quel che dovranno invece accettare, e anche di buon grado,
Elvira (Leonor Waitling), Jimena (María Pujalte) e Sol (Silvia
Abascal), che nel giorno del sessantesimo compleanno della loro madre
Sofia (Rosa M. Sardà) dovranno scontrarsi con una realtà
per loro sconvolgente. La persona di cui quest'ultima si è innamorata
è una giovane loro coetanea di nome Eliska (Eliska Sirová)
ed è una famosa pianista ceca che studia e si mantiene nel loro
paese grazie ai soldi della loro mammina.
Elvira
è quella che più di tutte rimane scioccata dalla situazione
imbarazzante che si è venuta a creare, in quanto la notizia andrà
a destabilizzare l'unico punto fermo della sua vita e cioè la
sua identità sessuale. Il suo lavoro è quanto mai precario
e disagiato, la sua vena di scrittrice non riesce a prendere il sopravvento,
le sue relazioni sentimentali sono un vero e proprio disastro ed il
rapporto con i suoi familiari è stato sempre difficile. Ora però
che ha incontrato un uomo che le piace davvero molto ma che non riesce
a frequentare senza farsi venire attacchi di panico. Decide allora,
insieme alle sue sorelle, che per tornare alla normalità l'unica
cosa da fare è separare la loro madre dalla pianista profittatrice,
come se fosse questo per tutte e tre l'unico ostacolo a separarle dalla
felicità...
Scorrevole
e divertente, il film è sorretto interamente dalla brillantissima
interpretazione di Leonor Waitling, la ricorderete in "Son de mar"
di Bigas Luna e nella sua interpretazione comatosa in "Parla
con lei" di Almodóvar uscito in Spagna in contemporanea
con questo. Le gag del personaggio da lei interpretato sono il vero
pezzo forte della pellicola, su tutte le sue isteriche crisi di ansia
quotidiane di fronte allo psicologo, al suo datore di lavoro, alle sorelle
e all'uomo straordinariamente elegante che ha appena conosciuto e con
il quale farà delle figuracce a dir poco disastrose. Parla di
lei e del suo personaggio, questo film, della sua fragilità e
delle ripercussioni che la rivelazione di un rapporto omosessuale può
avere all'interno di una famiglia moderna, non dell'omosessualità
in sé.
Insieme
alla Waitling anche tutte le altre attrici sono entrate benissimo nei
loro personaggi e nella storia divertente che le due registe/sceneggiatrici
hanno messo su con dialoghi frizzanti e briosi mai troppo estremi o
troppo blandi; forse l'unico difetto che si può riscontrare è
il finale un po' sciatto e sbrigativo, che conclude la storia in modo
un po' troppo surreale rispetto al resto del film.
E' curioso come all'inizio e in numerosi altri punti del film sia stata
usata per le riprese una telecamera a mano in grado di comunicare allo
spettatore lo stato confusionale in cui talvolta si perdono i personaggi
durante la storia.
Alcune
curiosità: divertentissima la canzone rock (cantata realmente
dall'attrice) che Sol dedica alla mamma ed alla sua nuova fidanzata
per creare scompiglio durante il concerto del suo gruppo: si intitola
proprio "A mi madre gustan las mujeres" e la traduzione (effettuata
dall'interprete durante la conferenza stampa) è a dir poco esilarante,
peccato che nel film sia stata lasciata in spagnolo. Anche la Sardà
(mamma Sofia) ha recitato con Almodóvar in "Tutto
su mia madre" ed il disegno sulla locandina dei due film sembra
essere opera dello stesso autore. Che sia un omaggio indiretto al grande
regista iberico?
Consigliato
a tutti coloro che intendono spassarsela per un'ora e mezza e siano
in grado di liberare la mente libera da qualsiasi pretesa stilistica.
-
Mi stai palpeggiando?
- No, è solo un modo per verificare la tua identità sessuale...
Titolo:
A mia madre piacciono le donne (A mi madre le gustan las mujeres)
Regia:
Daniela Fejerman & Inés París
Sceneggiatura:
Daniela Fejerman, Inés París
Fotografia:
David Omedes
Interpreti:
Leonor Watling, Silvia Abascal, María Pujalte, Rosa María
Sardà, Eliska Sirová, Xabier Elorriaga, Álex Angulo,
Aitor Mazo, Fernando Colomo
Nazionalità:
Spagna, 2002
Durata:
1h. 36'
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