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Alberto
Cassani, 23 Novembre 2004: Presuntuoso |
Moviemax,
26 Novembre 2004
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Donnie
Darko
di Richard Kelly
Donnie
Darko è un adolescente con qualche problema. Tanti problemi.
E' il 2 ottobre 1988, durante la campagna elettorale che opponeva George
Bush a Michael Dukakis. E' stato in riformatorio per aver bruciato una
casa abbandonata, soffre di allucinazioni ed è in terapia da
una psichiatra. Una notte, il motore di un aereo di linea cade sulla
casa della sua famiglia, sfondando completamente la sua camera. Fortunatamente
Donnie era in giro, in preda alle sue allucinazioni.
Da allora, la sua vita cambia. Donnie inizia a cercare un senso nelle
sue allucinazioni, con l'aiuto di un suo professore e di uno sconosciuto
testo sui viaggi nel tempo, e scopre anche l'amore grazie ad una nuova
compagna di scuola...
Arriva
in Italia con 3 anni di ritardo, il film che ha esaltato i giovani statunitensi
ed è stato acclamato da molta critica made in USA. Arriva
in Italia e si dimostra un film sconclusionato e presuntoso, che mescola
influenze diverse senza avere il coraggio di provare ad essere originale
e citando anzi apertamente le fonti quasi a voler dire "non prendetevela
con me, non le ho pensate io 'ste cose".
Non solo: i tanti punti che restano in sospeso anche dopo la conclusione
della vicenda danno l'impressione che l'autore non si sia preoccupato
di dare un senso a tutto quanto ci ha raccontato, confidando nel fatto
che il pubblico sarebbe rimasto così affascinato da quanto visto
da non farsi troppe domande. O, meglio ancora, che non trovando le risposte
nel film finisse per definirlo 'cool' non volendo accettare di
non averci capito nulla. E magari decidesse di vederlo un'altra volta.
Anche
la regia appare tecnicamente compiaciuta, piena di tanti vezzi del tutto
inutili (ralenti, sequenze da videoclip, accelerazioni...) che danno
però al film quell'apparenza modaiola che può essere in
grado di decretare il successo di una pellicola del tutto priva di reali
attrattive. Il classico fumo che nasconde bene la mancanza dell'arrosto.
Il cast è pieno di nomi e volti noti, anche se non tutti appartenenti
ad attori di talento. E se è curioso vedere Jake e Maggie Gyllenhaal
interpretare fratello e sorella anche nella finzione cinematografica,
fa piacere rivedere sullo schermo Katharine Ross. Ma non tutti gli attori
sono giustificati da personaggi interessanti (Noah Wyle), e l'impressione
è che la loro scelta sia stata una questione di marketing
più che di reali necessità drammatiche.
Insomma
un film capace di farsi amare e odiare alla stessa misura, a seconda
della sensibilità del singolo spettatore. Un filmetto fintamente
controcorrente, fintamente intelligente ma realmente furbo. Uno dei
"100 film più belli della storia del cinema", certo...
Si spera che in Italia passerà senza lasciare traccia, com'è
giusto che sia.
Titolo:
Donnie Darko (Id.)
Regia:
Richard Kelly
Sceneggiatura:
Richard Kelly
Fotografia:
Steven Poster
Interpreti:
Jake Gyllenhaal, Jena Malone, Drew Barrymore, James Duval, Beth Grant,
Maggie Gyllenhaal, Mary McDonnell, Holmes Osborne, Katharine Ross, Patrick
Swayze, Noah Wyle, Alex Greenwald, Gary Lundy, Seth Rogen, Stuart Stone,
Patience Cleveland, Daveigh Chase, David Moreland, Jolene Purdy, Beth
Grant, Arthur Taxier, Mark Hoffman, David St. James
Nazionalità:
USA, 2001
Durata:
1h. 53'
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