Luciana Morelli , 25 Ottobre 2002: Splendido
Uip, 25 Ottobre 2002

Red Dragon

di Brett Ratner


Ken Leung, Harvey Keitel e Edward NortonTemporalmente siamo 7 anni prima de "Il Silenzio degli Innocenti", alle origini della storia del cattivo più illustre di tutti i cattivi: l'antropofago dottor Hannibal Lecter (Hopkins). Ancora libero ed incensurato, è uno dei più celebri ed ammirati psicologi criminali del mondo, una mente geniale e perversa capace di entrare e di scrutare nei pensieri altrui. L'agente speciale Will Graham (Norton) è sulle tracce di un misterioso maniaco omicida che "sceglie" di "prendere" dalle sue vittime solo alcune parti anatomiche; la polizia non riesce a trovare il bandolo della matassa, quell'illuminazione che porterebbe alla soluzione del caso e a smascherare il raccapricciante colpevole. L'agente Graham, inconsapevole del guaio in cui si sta per cacciare, decide di rivolgersi al dottor Lecter per una consulenza, e mai scelta fu più indovinata. Quando il cinico ed astuto psicologo, parlando con il perspicace agente dell'FBI, scopre che quest'ultimo è riuscito ad entrare quasi in simbiosi con l'assassino (che in realtà è proprio il dottor Lecter) e si rende conto di aver commesso un irrimediabile errore, le cose precipitano. Le conseguenze saranno la reclusione in una prigione di massima sicurezza di Hannibal "the cannibal" Lecter e l'abbandono della polizia da parte di Graham.
Anthony HopkinsTutto si riaprirà tempo dopo, quando l'investigatore capo dell'FBI Jack Crawford (Keitel), arenatosi nelle indagini riguardanti un misterioso serial killer che massacra intere famiglie durante il sonno nelle notti di luna piena, decide come ultima spiaggia di chiedere aiuto all'unica persona che potrebbe veramente smuovere il caso con la sua esperienza e spiccata intuitività e cioè proprio Graham. Ormai lontano dalla grande metropoli e trasferitosi con la sua famiglia a Marathon (Florida) per un periodo di riposo, il giovane si mostrerà dapprima titubante, ma in seguito si farà coinvolgere dall'irrinunciabile occasione di salvare la vita di qualcuno e dal fascino di sfidare una mente perversa che tanto gli ricorda quella dell'odiato dottor Lecter. Le difficoltà nel cercare un collegamento tra le vittime porterà Graham, ironia della sorte, di nuovo a dover ricorrere ai suggerimenti e alle geniali intuizioni del dottor Lecter, l'unico in grado di rispettare e decifrare con religiosa attenzione la complessa personalità del "Lupo Mannaro" (l'assassino è anche chiamato dai media "Tooth Fairy", la fata dei dentini).

Ralph Fiennes e Emily WatsonIntrecci, violenza e travagli psicologici rendono questo thriller-poliziesco incredibilmente appassionante, con i personaggi sempre sul filo del rasoio, capaci di trasmettere in ogni momento una tangibile tensione emotiva, senza pause e quindi possibilità di riflessione. Intriganti ed avvincenti tutti i duelli che si instaurano al suo interno: quello tra Graham e Lecter che si sfidano, temono, aiutano e rispettano a vicenda come due "buoni amici" (espressione che il dottor Lecter ama usare per il suo rivale); quello tra la polizia ed il (bellissimo) killer, interpretato da un algido Ralph Fiennes, che risponde al nome di Francis Dolarhyde ed, in ultima battuta, il duello tra la parte più "umana" e "cosciente" della personalità dell'assassino e la sua indole perversa e schizofrenica, simboleggiata dal 'Drago Rosso', un simbolo cinese in cui si è immedesimato e da cui trae la forza per combattere le sue frustrazioni e le sue debolezze in cerca di una rivalsa sul mondo dopo anni di soprusi ed umiliazioni subìte.

Red DragonE' il capitolo iniziale (o finale o, se desiderate, conclusivo) della trilogia di Hannibal Lecter, iniziata nel 1991 con "Il Silenzio degli innocenti" di Jonathan Demme e proseguita nel 1999 con "Hannibal" di Ridley Scott. Sebbene il prologo di tutta la storia fosse già stato portato brillantemente sugli schermi da Michael Mann in "Manhunter - Frammenti di un omicidio" nel 1986 (prima volta assoluta in cui compare sugli schermi il personaggio di Hannibal Lecter), qui la produzione ha voluto attenersi più al racconto, e mantenere un finale fedele al libro. L'intento è di spiegare chi fosse e cosa facesse Lecter prima de "Il Silenzio degli innocenti", capolavoro vincitore di ben 5 premi Oscar che costituiscono un record per un thriller (Miglior Film, Migliore Regia per Demme, Miglior Attore Protagonista per Hopkins, Miglior Attrice Protagonista per la Foster, Migliore Sceneggiatura non originale).

Edward Norton con Anthony Hokins sullo sfondoUn plauso ed un '8' al giovane regista Brett Ratner, che finora non si era mai confrontato con il grande pubblico se non con commedie sentimentali e d'azione come "The Family Man", "Rush Hour - Due mine vaganti" e "Rush Hour 2 - Colpo grosso al Drago Rosso" (devono proprio piacergli i draghi), e che qui se la cava egregiamente superando in maniera più che brillante il banco di prova (finora) più difficile della sua carriera, sfornando un gioiello di suspense di straordinaria intensità.
Ed ora veniamo al cast. Formidabili Hopkins e Fiennes, ormai un mito nell'immaginario collettivo il primo, riuscito con le sue performance nei panni di Hannibal Lecter a terrorizzare e incuriosire al tempo stesso anche i non amanti del genere, ed un professionista nel momento d'oro della sua carriera il secondo; lo ricordiamo splendido in "Schindler's List", "Il paziente Inglese", "Strange Days" e nel recente thriller psicologico "Spider", diretto dal grande David Cronenberg presentato a Cannes 2002 e in uscita a dicembre, in cui potremo ammirarlo nei panni dello psicopatico protagonista. Più anonima a mio avviso la recitazione di Edward Norton, un pò incolore per la parte da protagonista che gli era stata assegnata, e che gli fa guadagnare uno striminzito '6' (ed un bel -1 al suo parrucchiere); '6' anche per la Watson (che forse ha lo stesso parrucchiere di Norton) per una normale amministrazione senza infamia e senza lode che forse sminuisce un pò lo straordinario personaggio di Reba, l'unica persona che riesce ad 'avvicinare' l'assassino, frutto dell'ingegnosa mente di Thomas Harris (autore dei 3 best sellers che hanno dato vita a questa trilogia). Ritroviamo invece un brillante Harvey Keitel in un ruolo perfetto per lui, pur sempre di contorno ma importante ai fini della storia, '7'. Nel cast anche Philip Seymour Hoffman nei panni di un bizzarro giornalista e Mary-Louise Parker nel ruolo della signora Graham.

Anthony HopkinsNel finale non poteva mancare il collegamento col sèguito naturale del film, e cioè "Il Silenzio degli Innocenti", con l'entrata in scena (senza apparire) di Clarice Starling (Jodie Foster):
- "Dottor Lecter c'è un agente dell'FBI, una donna, ha chiesto di vederla ma è troppo carina per sembrare un poliziotto, le ho risposto che lei avrebbe sicuramente rifiutato. La mando via...".
- Lecter : "mm... Come si chiama...?". 


Percorsi tematici

Hannibal - di Ridley Scott; con Anthony Hopkins, Julianne Moore, Giancarlo Giannini.
Hannibal Lecter - Le origini del male - di Peter Webber; con Gaspard Ulliel, Gong Li.
Manhunter - Frammenti di un omicidio - di Michael Mann; con William Petersen, Tom Noonan, Brian Cox.


La locandina statunitenseTitolo: Red Dragon (Id.)
Regia: Brett Ratner
Sceneggiatura: Ted Tally
Fotografia: Dante Spinotti
Interpreti: Anthony Hopkins, Edward Norton, Ralph Fiennes, Harvey Keitel, Emily Watson, Mary-Louise Parker, Philip Seymour Hoffman, Anthony Heald, Frankie Faison, Tyler Patrick Jones, Ken Leung, Lalo Schifrin, Katie Rich, Tim Wheather, Madison Mason, Bill Duke, Alex Berliner, Tom Verica, Marguerite MacIntyre, Tomas Curtis, Richard Pelzman
Nazionalità: USA, 2002
Durata: 2h. 10'