|
Alberto
Cassani, 12 Marzo 2003: Altalenante |
Mikado,
14 Marzo 2003
|
Eccomi
qua
di Giacomo Ciarrapico
Matteo
studia all'università ma non dà un esame da più
di un anno, vive da solo ma i conti li paga papà, è fidanzato
con Stefania ma non è innamorato. Matteo passa le sue giornate
accompagnando i turisti in giro per Roma pur non essendo una guida turistica,
per poi ritrovarsi nel salotto di casa sua a chiacchierare, a bere e
a fumare canne con tre fedeli amici. Quando Stefania gli confessa di
essere incinta, il mondo gli crolla addosso, povero Matteo! Lui che
stava pensando a quali parole usare per mollarla si trova costretto
ad accompagnarla in clinica per abortire. Come risultato, pochi giorni
dopo è lui ad essere mollato, ma dopo il comprensibile momento
di confusione decide di cambiare vita: in capo a tre anni sarà
pieno di soldi, con un lavoro stabile e felice come una Pasqua. Ma di
lì a tre anni poco è cambiato...
Opera
seconda di un diplomato del Centro Sperimentale di Cinematografia di
Roma, "Eccomi qua" è un prodotto povero tecnicamente
ma ricco di idee. Non tutte ben sfruttate, però.
Ciarrapico inbastisce una sceneggiatura poco ritmata, con qualche eccesso
filosofico ma anche alcuni momenti di puro delirio e un paio di perle
divertentissime. Purtroppo il talento del Ciarrapico sceneggiatore (che
ha buona esperienza di sit-com) non è affiancato da quello
del Ciarrapico regista, che dà l'impressione di volersi lanciare
nello sperimentalismo selvaggio avendo però a fianco qualcuno
che lo prende a bacchettate sulle nocche ogni volta che ci prova. Il
risultato è a tratti visivamente sciatto, anche per colpa della
piatta fotografia di Luca Coassin. Tenuto conto che il film è
stato girato in 16mm e poi gonfiato a 35 per l'uscita in sala, è
normale - e scusabile - l'eccesso di primi piani regalati agli attori,
che finiscono per dare allo spettatore una sensazione un po' claustrofobica.
Il punto però è che la regia non sembra mai cercare davvero
la miglior angolazione possibile, non cerca mai di colpire l'occhio
dello spettatore semplicemente mostrando.
Andrea
Sartoretti (Matteo) risulta simpatico ma privo dell'appeal necessario
per essere efficace protagonista di un film, oltreché di doti
recitative eccelse. Meglio di lui sembrano essere Maddalena Maggi (Stefania)
e soprattutto Carlo de Ruggeri, che potrebbe rivelarsi un eccellente
caratterista. La recitazione, valida o meno che sia, non influisce gran
che su un film decisamente interessante, che avrebbe meritato una cassa
di risonanza più ampia di quella che il distributore ha deciso
di dargli, nonostante il finale sembri un po' troppo affrettato rispetto
al resto della pellicola.
Titolo:
Eccomi qua
Regia:
Giacomo Ciarrapico
Sceneggiatura:
Giacomo Ciarrapico
Fotografia:
Luca Coassin
Interpreti:
Andrea Sartoretti, Maddalena Maggi, Valerio Aprea, Massimo De Lorenzo,
Carlo de Ruggeri, Carolina di Domenico, Angelica di Majo, Giacomo Ciarrapico,
Arnaldo Ninchi
Nazionalità:
Italia, 2003
Durata:
1h. 25'
|