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Paola
Cavallini, 1 Ottobre 2001: Superficiale |
Istituto
Luce, 7 Settembre 2001
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Eden
di Amos Gitai
Quadro
politico-familiare a cavallo tra Israele e gli USA durante la II Guerra
Mondiale, "Eden" narra la vicenda di Samantha e Dov, due coniugi ebrei
emigrati in Israele dagli Stati Uniti, dove vivevano tranquilli e sereni
sotto l'ala protettrice del patriarca della famiglia - interpretato
da Arthur Miller. Dov è un architetto convinto che si possa costruire,
accanto alle case, anche la convivenza pacifica tra arabi ed israeliani,
ed in nome delle sue idee patriottiche ha sacrificato il rapporto e
la comunicazione con la moglie; Samantha fa la traduttrice e la segretaria
a tempo perso; ad usufruire dei suoi servizi è anche Kalman, un libraio
ebreo amico della coppia, la cui compagna, Silvia, è una terrorista.
Con l'inasprirsi del conflitto la situazione precipita: Dov parte per
il fronte europeo con le Brigate Ebraiche, Kalman scopre che la propria
famiglia è stata sterminata, Samantha ed il libraio intrecciano una
relazione. Al ritorno di Dov dalla guerra (orgoglioso dei suoi "stupri
etnici") Samantha lo lascerà, decisa a fuggire con Kalman...
"Eden"
è il nuovo film di Amos Gitai, regista già noto al pubblico del Festival
di Venezia, ma anche a quello delle sale italiane, per i suoi "Kadosh"
e "Kippur". Questa appare però meno interessante e coinvolgente delle
sue precedenti opere; la sceneggiatura è debole, la vicenda narrata
superficiale: tra un tentativo e l'altro di seduzione di Samantha Morton
nei confronti di un apatico Thomas Jane gli argomenti di un certo spessore
non appaiono trattati in modo approfondito e coinvolgente. La guerra
rimane lontanissima sullo sfondo, e giunge a noi solo attraverso i deliranti
racconti di Dov; il conflitto arabo-israeliano è appena accennato per
mezzo della figura della ragazza di Kalman; lo sterminio degli ebrei
nei campi nazisti presentato come personale lutto del libraio ebreo.
Nonostante
le belle immagini, fotografate in modo eccellente da Renato Berta (alle
quali siamo anche ormai abbastanza abituati), "Eden" non riesce a toccare
più di tanto le corde dell'animo dello spettatore; il ritmo del film
è inutilmente lento e anche la recitazione, abbastanza fredda e banale,
degli interpreti principali, contribuisce a dipingere un quadro un po'
astratto ed artefatto di un momento davvero drammatico della storia
dell'umanità, che meriterebbe certo maggiore attenzione, visti anche
i recenti riscontri di cronaca.
Percorsi
tematici
Verso
Oriente - Kedma - di Amos Gitai; con Andrei Kashkar, Helena Yaralova.
Titolo:
Eden (Id.)
Regia:
Amos Gitai
Sceneggiatura:
Amos Gitai, Marie-José Sanselme, Nick Villiers
Fotografia:
Renato Berta
Interpreti:
Samantha Morton, Thomas Jane, Luke Holland, Danny Huston, Daphna Kastner,
Arthur Miller
Nazionalità:
Francia - Italia - Israele, 2001
Durata:
1h. 31'
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