Alberto Cassani, 17 Gennaio 2005: Scarso
20th Century Fox, 4 Febbraio 2005

Elektra

di Rob Bowman


Jennifer GarnerElektra è la migliore killer a pagamento disponibile sul mercato. Qualcuno dice sia tornata dal regno dei morti per dare la caccia ai cattivi, qualcun altro neanche crede alla sua esistenza. La leggenda la vuole fasciata da un abito di seta rossa, con in mano due pugnali a tre punte - i sai - ed esperta di arti marziali.
Dopo aver portato a termine l'ultimo incarico, Elektra viene spedita su un'isola dove entra forzatamente in contatto con i suoi due vicini di casa: un uomo e la sua figlia tredicenne. Sono proprio loro due il suo bersaglio, ma la ragazza è riluttante a far fuori quella famigliola: in Abby rivede se stessa ragazzina e Mark le fa tornare in mente suo padre. Elektra non è però l'unica sulle tracce dei due, e decide quindi di rivelare le proprie capacità di combattente per portarli in salvo. A dar loro la caccia è un gruppo di esseri dai poteri sovrannaturali...

Will Yun Lee e Jennifer GarnerFuoriuscito del "Daredevil" con Ben Affleck di due anni fa, che per nostra fortuna non incassò abbastanza da convincere gli executive della Fox a farne un seguito, questo "Elektra" è un film a se stante, senza alcun collegamento con la precedente pellicola e senza alcun accenno a quanto accaduto in precedenza.
Scritto dal poco promettente trio Raven Metzner, Stuart Zicherman & Zak Penn (un esordiente, un sophomore e lo sceneggiatore dell'"Ispettore Gadget"), il film è diretto da Rob Bowman, esperto regista televisivo visto al cinema anche con" X-Files: il film" e "Il regno del fuoco".
La pellicola racconta al pubblico digiuno di comics l'origine del personaggio e del suo mondo in un breve ma poco pregnante prologo disegnato, prima di lasciare spazio ad una trama che ha ben poco a che fare con il fumetto da cui il film prende spunto.

Chris AckermanE' chiato fin dall'inizio l'intento di realizzare l'ennesimo esempio di cinema hollywoodiano di contaminazione asiatica, con sequenze di arti marziali e scene d'azione iper-adrenaliniche a fianco purtroppo di dialoghi di dubbia riuscita e dell'abuso di effetti computerizzati. Il risultato è innanzi tutto un personaggio protagonista poco interessante e del tutto privo del sex appeal che ha nelle pagine disegnate (colpa anche della Garner), ed una schiera di comprimari di ben poco conto e ancor meno interesse (come la bella Natassia Malthe, la cui Typhoid Mary è completamente inutile allo sviluppo della trama). E se il modo in cui sono animati i tatuaggi di uno dei cattivi è particolarmente d'effetto, non così si può dire dei combattimenti veri e propri, pieni di inquadrature ravvicinate e montati a mille all'ora. Forse è stata solo la necessità di nascondere il fatto che gli attori non abbiano le capacità che i loro personaggi millantano, certo è che in questo modo le sequenze finiscono per non avere stile e quindi non riuscire ad appassionare.

Edson T. Ribeiro, Natassia Malthe, Will Yun Lee, Bob Sapp e Chris AckemanLa sceneggiatura gioca molto su un trauma dell'infanzia di Elektra, e ci racconta anche qualcosa del suo addestramento alle arti marziali, ma non riesce a chiudere nessuno dei cerchi che disegna. L'intreccio è banale e scontato, e c'è solo una scena realmente ispirata (il combattimento coi lenzuoli bianchi). Tutto il resto è noia, e per fortuna stavolta il pubblico statunitense non se l'è bevuta. Meglio riprendere in mano i fumetti di Frank Miller...


Percorsi tematici

Daredevil - di Mark Stephen Johnson; con Ben Affleck, Jennifer Garner, Colin Farrell, Michael Clarke Duncan.


La locandinaTitolo: Elektra (Id.)
Regia: Rob Bowman
Sceneggiatura: Zak Penn, Raven Metzner, Stuart Zickerman
Fotografia: Bill Roe
Interpreti: Jennifer Garner, Goran Visnjic, Kirsten Prout, Will Yun Lee, Cary-Hiroyuki Tagawa, Terence Stamp, Bob Sapp, Natassia Malthe, Chris Ackerman, Edson T. Ribeiro, Colin Cunningham, Hiro Kanagawa, Mark Houghton, Laura Ward, Kurt Max Runte, Nathaniel Arcand, Aaron Au, Kevan Ohtsji, Ian Tracey, Jana Mitsoula, Sean Akira, Taku Kawai, Ty Olsson
Nazionalità: USA, 2005
Durata: 1h. 36'