Alberto Cassani, 27 Ottobre 1999: Deludentissimo
20th Century Fox, 17 Settembre 1999

Star Wars
La minaccia fantasma

di George Lucas


- Tu cosa preferisci, lo "Jedi" o "L’Impero colpisce ancora"?
- L’Impero.
- Bestemmia!
- L’Impero ha un finale migliore. Intendo: a Luke viene amputata la mano, lui scopre che Lord Fener è suo padre, Han viene ibernato e portato via da Bobba Fett... Un finale che t’ammazza. Insomma, questo è la vita: una serie di finali duri uno appresso all’altro. Invece lo Jedi è solo una massa di pupazzi!
     Kevin Smith - “Clerks”, 1994.

Yoda e Samuel L. JacksonNon riesco a ricordare se fossi andato al cinema a vedere l’originale “Guerre Stellari” oppure se lo vidi in TV, ma ricordo di aver visto al cinema gli altri due film della trilogia (la trilogia originale, dovremmo dire). Nonostante, come tutti i bravi bambini, ne fossi rimasto colpito, non divenni mai un vero e proprio fan della serie. Questo di certo non mi aiuta ad essere benevolo verso George Lucas. Non che Lucas lo meriti, comunque, dato che ha fatto di questo suo quarto film da regista un evento di marketing e di costume piuttosto che di cinema.

Jake Lloyd = Darth Vader“La minaccia fantasma” si è rivelato un film noioso, privo di un appeal che vada al di là del titolo arci-noto, ma in compenso pieno di dialoghi e situazioni stupide. L’errore più grosso commesso da Lucas è probabilmente quello di aver pensato troppo all’aspetto economico, indirizzando la serie verso un pubblico sempre più giovane, cioè quello che poi potrebbe voler comprare le peggiori stupidaggini solo perché c’è il marchio di “Star Wars”. Lucas questo aveva cominciato a farlo introducendo quegli insopportabili orsetti,  gli Ewoks, nel terzo film, ed ha continuato a farlo in questo suo nuovo prodotto, scegliendo innanzitutto di avere un bambino come protagonista (tutte le sue scene sono assolutamente orribili) e mettendogli al fianco un personaggio virtuale davvero idiota, Jar-Jar (che a dir la verità è un po’ meglio di quello che mi aspettassi). Nella prima trilogia il pubblico poteva immedesimarsi con personaggi vivi, adulti e cazzuti (ricordate Han Solo?), mentre qui gli Jedi non mi pare proprio riescano ad emanare l’alone di rispetto e dignità che ci si aspetterebbe da Obi Wan Kenobi e dal suo Maestro. Non parliamo neanche di Yoda, che ha persino quasi smesso di parlare sgrammaticato. Il cattivo di questo film, il Darth Maul che tanto successo ha mietuto nei Costume Plays della Fiera del Fumetto di Lucca, ha davvero poco spazio e mi ha colpito (in negativo) il fatto che non abbia neanche una battuta. Al contrario Liam Neeson, il nome più importante del cast, ha alcune battute davvero orrende (un solo esempio: “C'è sempre un pesce più grande”).

Liam Neeson, Jake Lloyd e Ewan McGregor, insieme a R2-D2Detto della sconsolante piattezza dei personaggi e sottolineato come la storia sia stata sviluppata in maniera troppo noiosa (e per un film che dura due ore e un quarto questo è un difetto gravissimo), va anche fatto notare come la trama sia piena di “misteri” che sono più ovvi della canzone in onore di monsieur de La Palisse e contenga numerosi accenni non meglio spiegati sulla situazione politica passata che possono andare bene se all’inizio della film c’è scritto “parte 4”,  ma se il titolo è “Episodio 1” vuol dire che non c'è niente prima! Per essere un prequel, poi, questo film spiega ben poco di ciò che era stato accennato nei film “successivi” (a parte la stupida spiegazione pseudo-scientifica di cosa sia in realtà la Forza) e credo risulti quasi incomprensibile agli spettatori che non abbiano visto la prima trilogia, proprio in virtù delle poche spiegazioni date, soprattutto riguardo gli Jedi.

La gara degli sgusciDal punto di vista tecnico era evidente fin dall’inizio che “Episodio 1” sarebbe stato OLTRE l’avanguardia, ma le animazioni in computer graphic dei personaggi non mi sono sembrate particolarmente realistiche o convincenti, a differenza di quelle degli ambienti, realizzate davvero molto bene. Molto bella è la scena del Pod Racer, vederla in un bel cinema da veramente la sensazione di essere dentro lo sguscio, e le coreografie del duello tra Obi Wan e Maul sono molto spettacolari.

Han Solo e l'originale Jabba the HutPersonalmente non ho mai creduto alla favola per cui Lucas aveva già in mente tutti e sei (dovevano essere nove) i film quando è stato realizzato il primo. Probabilmente aveva in mente una storia, ma ciò che stiamo vedendo non è certo quello che lui avrebbe voluto farci vedere nei primi anni ‘70 (due esempi: durante le riprese del primo film Jabba era un umano, come potete notare dalla foto qui a fianco, e se Lucas avesse avuto in mente fin dall’inizio il fatto che Vader fosse il padre di Luke e Leila non gli avrebbe dato la voce di un famoso attore di colore, James Earl Jones). Nonostante questo la serie ha una linea comune che viene seguita in tutti e quattro i film, linea che però si perde nella versione italiana per colpa dell’orrido doppiaggio. È ovvio che si sia persa, sin dal primo film, la differenza tra inglese (Impero) e americano (ribelli), ma questa volta hanno deciso di andare fuori dalla strada battuta nella prima trilogia, cambiando il nome al piccolo droide, C1P8, per tornare all’originale R2D2; originale ma inutile dato che è impossibile ritrovare la pronuncia "Artoo" che sembra quella del nome di un leggendario eroe di Britannia. Le pessime musiche di John Williams, poi, non aiutano certo a sopportare il doppiaggio.
Insomma, “La minaccia fantasma” è una delle più grandi delusioni della storia del cinema, ma il rischio è che ai fan la cosa non importi più di tanto...

C'era una volta in una Galassia lontana lontana...


Percorsi tematici

Star Wars - Episodio II: L'attacco dei cloni - di George Lucas; con Hayden Christensen, Natalie Portman, Ewan McGregor.
Star Wars - Episodio III: La vendetta dei Sith - di George Lucas; con Ewan McGregor, Hayden Christensen, Natalie Portman.


La locandina statunitenseTitolo: Star Wars - Episodio I: La minaccia fantasma (Star Wars: Episode I - The Phantom Menace)
Regia: George Lucas
Sceneggiatura: George Lucas
Fotografia: David Tattersall
Interpreti: Liam Neeson, Ewan McGregor, Natalie Portman, Jake Lloyd, Ian McDiarmid, Ray Park, Kenny Baker, Pernilla August, Oliver Ford Davies, Hugh Quarshie, Samuel L. Jackson, Ralph Brown, Anthony Daniels, Terence Stamp, Brian Blessed, Sofia Coppola, Warwick Davis, Frank Oz
Nazionalità: USA, 1999
Durata: 2h. 16'