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Francesco Puglisi, 18 Maggio 2002: Imperdibile |
20th
Century Fox, 16 Maggio 2002
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Star
Wars
L'attacco
dei cloni
di George Lucas
Qualcuno
vuole uccidere la senatrice Padmé (Portman), ex sovrana di Naboo.
Probabilmente si tratta del cacciatore di taglie Jango Feet, assoldato
dal cancelliere Dooku (Lee), cavaliere Jedi votato al lato Oscuro della
Forza. Per tale motivo vengono chiamati a proteggerla Obi-Wan Kenobi
(McGregor) e il suo allievo padawa Anakin Skywalker (Christensen). Nel
frattempo la Repubblica, minacciata da una Federazione che si fa sempre
più potente, deve decidere se creare un esercito di cloni per la loro
difesa, decisione che cadrà nelle mani del cancelliere Palpatine
(McDiarmid). E mentre Obi-Wan tenterà di scoprire di più
sul cacciatore di taglie, Anakin viene incaricato di proteggere Padmé:
i due si innamoreranno e lui, che nel frattempo sta diventando sempre
più Darth Vader, verrà meno al giuramento Jedi...
Non
ci sono paragoni, l'emozione è sempre la stessa: è impossibile
rimanere totalmente inermi davanti allo schermo gigante di un cinema
in cui compare la scritta: "Tanto tempo fa, in una galassia lontana
lontana..." mentre nel silenzio della sala la musica di John Williams
si fa largo, trionfante. Quel cielo tutto nero pieno di stelle... irripetibile!
Il secondo episodio della saga più famosa della storia del cinema
inizia così, come tutti gli altri, ma comincia a sviluppare sempre
di più l'intreccio di una storia che, oramai, sembra volgere
al termine.
La
sceneggiatura, scritta da Lucas e Jonathan Hales, offre molte più
spiegazioni di quante non ne abbia date "Episodio
1", e sembra tutta incentrata sulla frase "la storia si
ripete". I collegamenti con i "vecchi" episodi si sprecano:
vediamo per la prima volta la casa di Luke con i suoi futuri genitori
adottivi (il set è lo stesso di 25 anni fa); scopriamo come Anakin
viene spinto a diventare cattivo; assistiamo ai primi battibecchi tra
i droidi R2-D2 e C3-PO (finalmente completato), ma soprattutto si svelano
numerosi giochi tutti incentrati su maestro e allievo: Dooku maestro
di Qui-Gon, a sua volta maestro di Obi-Wan... Nonostante ciò
la sceneggiatura poteva essere più raffinata, il cancelliere Dooku sembra
essere spuntato dal nulla, mentre poteva invece essere presentato nel
primo episodio, e la tanto strombazzata storia
d'amore tra Anakin e Padmé non coinvolge più di tanto,
anzi risulta abbastanza freddina.
Il
film è pieno di omaggi e citazioni (involontarie?) di altri film: la
parte iniziale sembra un omaggio a "Blade Runner" di Scott,
gli alieni che creano l'esercito di cloni sembrano quelli di "Incontri
ravvicinati del terzo tipo" di Spielberg, l'arena in cui combattono
i Jedi assomiglia ad una versione ingigantita del Colosseo de "Il
Gladiatore" e la battaglia finale con le astronavi/elicottero ricorda
"Apocalypse Now" dell'amico Coppola.
La parte tecnica è come al solito impeccabile, gli effetti speciali
e sonori sono ottimi, anche se Lucas si è rifatto alla realtà
per creare il pianeta Naboo: il Lago di Como per le scene romantiche,
la Reggia di Caserta per il palazzo della regina, e i canali della città
che assomigliano a quelli veneziani, ponti compresi.
Straordinaria
la parte finale del film, non tanto per la battaglia dei cloni, ma per
quella con le spade laser tra Dooku e Anakin ripresa in maniera magistrale
da Lucas, e che rimanda a quella che farà Luke nel sesto episodio,
e per la scena in cui vengono mostrate per la prima volta le astronavi
triangolari con in sottofondo la marcia imperiale.
La
colonna sonora, straordinaria come al solito, è firmata da John
Williams che qui però sembra iniziare a vivere di rendita, infatti
a parte il tema d'amore di Anakin e Padme (che assomiglia, a voler essere
proprio cattivi, alla versione seriosa di un breve tratto scritto per
"Hook") e qualche musica qua e là, il resto, soprattutto nella
battaglia finale, è riciclato da "Episodio
1".
Per
quel che riguarda gli interpreti, non finirò mai di ringraziare
Lucas per non aver scelto Di Caprio per il ruolo di Anakin (grazie,
grazie, grazie!); al suo posto Christensen se la cava abbastanza bene
anche se la sua interpretazione e un po troppo spigolosa, la Portman
è bellissima e perfetta per il suo ruolo, la migliore nel cast,
e per la prima volta il maestro Yoda è animato completamente
al computer, il motivo di ciò è che lo vedremo finalmente
combattere con la spada laser! Assolutamente da non perdere!
Percorsi
tematici
Star
Wars - Episodio I: La minaccia fantasma - di George Lucas; con
Liam Neeson, Ewan McGregor, Natalie Portman.
Star Wars - Episodio III: La vendetta dei Sith
- di George Lucas; con Ewan McGregor, Hayden Christensen, Natalie
Portman.
Titolo:
Star Wars - Episodio II: L'attacco dei cloni (Star Wars: Episode II
- Attack of the Clones)
Regia:
George Lucas
Sceneggiatura:
George Lucas, Jonathan Hales
Fotografia:
David Tattersall
Interpreti:
Ewan McGregor, Natalie Portman, Hayden Chrisensen, Christopher Lee,
Samuel L. Jackson, Ian McDiarmid, Pernilla August, Temuera Morrison,
Jimmy Smits, Jack Thompson, Leeanna Walsman, Ahmed Best, Rose Byrne,
Oliver Ford Davies, Ronald Falk, Jay Laga'aia, Andrew Secombe, Frank
Oz
Nazionalità:
USA, 2002
Durata:
2h. 15'
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