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Alberto Cassani, 15 Giugno 2000: Splendido |
Mikado,
6 Dicembre 2000
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Lista
d'attesa
di Juan Carlos Tabío 
Un
film straordinario: vitale e divertente, pieno di quello spirito di
solidarietà che ci piace associare all'idea che abbiamo di Cuba,
e che ci propone uno dei migliori ensemble di personaggi che
io abbia mai visto.
Una
decina di persone stanno aspettando il loro autobus alla stazione di
un piccolo villaggio cubano. Qualcuno deve andare a Santiago, qualcuno
deve andare a L'Havana, nessuno riesce a partire: l'unico autobus in
forza alla stazioncina sembra definitavamente morto, ed il villaggio
è talmente decentrato che passa un autobus ogni morte di papa.
Per non salutare definitivamente una bella ragazza conosciuta soltanto
pochi minuti prima, l'aitante Emilio decide di provare, insieme ad altri
aspiranti passeggeri, di riparare l'autobus. A questo punto qualcuno
se ne va, disperato ed arrabbiato, molti decidono di rimanere e passare
la notte nella stazione. Si vengono così a creare situazioni
divertenti e assurde, ma soprattutto si viene a creare un interessante
microcosmo di persone diversissime tra loro ma accomunate dall'ottimismo
e dalla voglia di cambiare le cose.
Juan
Carlos Tabío aveva diretto "Fragola e Cioccolato" e "Guantanamera",
che raggiunsero entrambi le nostre sale riscuotendo anche un discreto
successo. Qui ci regala un film eccezionale, che è stato una
delle cose migliori del Festival di Cannes 2000 (almeno tra quelle che
abbiamo visto nella rassegna milanese).
La regia di Tabío è decisamente buona, come buona è la
recitazione di tutto il cast (con l'esclusione del protagonista Vladimir
Cruz, che sembra preso di peso da una telenovela brasileira, per una
volta il doppiaggio è venuto in soccorso di un attore cane),
ma soprattutto il film è sorretto da un'ottima sceneggiatura,
che il regista e Arturo Arango hanno tratto da un racconto dello stesso
Arango (tra l'altro mi è piaciuta molto l'idea di citare apertamente
il libro all'interno del film, quasi a volerlo omaggiare ancor di più).
Alcune scene sembrano un po' incredibili, ma tutto viene giustificato
dal bel finale, e se c'è una cosa che questo film può
insegnare, è che nella vita l'importante è sognare.
Titolo:
Lista d'attesa (Lista de espera)
Regia:
Juan Carlos Tabío
Sceneggiatura:
Juan Carlos Tabío, Arturo Arango
Fotografia:
Hans Burmann, Senel Paz
Interpreti:
Vladimir Cruz, Thaimí Alvariño, Jorge Perugorría, Alina Rodríguez, Noel
García, Saturnino García, Antonio Valero, Jorge Alí, Hiran Vega, Mijail
Mulkay, Leandro Sen, Saskia Guanche, Serafín García, Amelia Pita, Assenech
Rodriguez, Roylan Altunaga, Ernán Hernández, Gabriel López,
Daren Granados, Camila Garcia, Coralia Veloz, Rubén Breñas
Nazionalità:
Spagna - Francia - Cuba - Messico, 2000
Durata:
1h. 46'
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