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Luciana
Morelli, 3 Febbraio 2006: Indimenticabile |
01
Distribution, 10 Febbraio 2006
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Le
tre sepolture
di Tommy Lee Jones 
Vincente,
avvincente e convincente. "Le tre sepolture" - il primo film
da regista di Tommy Lee Jones - è un film di grande spessore
umano ed artistico, un melodramma moderno che onora i vecchi western,
scritto senza retorica e con straordinaria lucidità da Guillermo
Arriaga, lo stesso sceneggiatore di "Amores Perros" e dell'indimenticabile
"21 Grammi". La storia racconta
la gente, le tradizioni e le ingiustizie in una terra di confine tra
Messico e Texas, quella tra nord e sud del Rio Grande, che americani
e messicani condividono di fatto ma che psicologicamente ognuno vuole
sentire e rendere propria a tutti gli effetti. Contrasti razziali e
sociali, bellezze naturali da mozzare il fiato e connivenze tra la polizia
locale e guardie di confine al fine di sconfiggere e contrastare l'immigrazione
clandestina, fanno da scenario ad una magnifica storia sull'amicizia,
sulla vendetta e sul destino, difficile da catalogare in poche parole
ed impossibile da dimenticare.
Il
corpo senza vita di Melquiades Estrada, un immigrato clandestino con
la passione per i ranch, viene trovato nel deserto sepolto alla
buona e già in decomposizione. Senza cercare di scoprire la sua
identità, quella dell'assassino e le dinamiche del delitto, la
polizia locale decide di dare al corpo una frettolosa sepoltura nella
fossa comune del cimitero e archiviare il caso. E' qui che entra in
gioco il gringo Pete Perkins (Tommy Lee Jones), unico vero amico
di Melquiades e suo datore di lavoro al ranch fin dai tempi del
suo arrivo in città. Deciso a scoprire chi ha ucciso il suo amico
e perché, Pete alla fine costringerà il responsabile a
dissotterrare il corpo del suo amico e a portarlo a cavallo insieme
a lui in Messico, fino al paesino in cui Melquiades era nato e vissuto
e di cui gli aveva sempre raccontato con commozione. Permetterà
così all'assassino di 'estinguere' la sua colpa e di conoscere
la vittima, i suoi sogni infranti e le sue origini, regalando allo stesso
tempo al suo amico Melquiades un magnifico viaggio verso una terza,
dignitosa, ultima sepoltura.
Raccontato
a frammenti, in modo piuttosto invasivo nella prima parte, il racconto
va continuamente avanti e indietro nel tempo come in "21
Grammi", fino a raggiungere una meravigliosa fluidità
e la giusta armonia narrativa nel momento in cui inizia il viaggio dei
tre verso il ritorno a casa di Melquiades. La storia de "Le tre
sepolture" è unica nel suo genere, affascinante sotto ogni
punto di vista, dall'essenza stessa dei personaggi ai loro reciproci
legami fino al modo in cui tutto viene raccontato. La straordinaria
fotografia, il montaggio, le musiche d'atmosfera ed i colori impressionano
e fanno di certo il loro in tutto il contesto, ma quel che fa di questo
film un vero capolavoro è il sentimento profondo, originale e
palpabile ad ogni istante, con cui lo sceneggiatore ed il regista/attore
lo hanno realizzato nella sua meravigliosa autenticità.
Nato
e cresciuto a San Saba, in Texas, e possessore di un enorme ranch
sulle Davis Mountains (scenario magnifico in cui è ambientato
il film), Tommy Lee Jones ha voluto omaggiare le sue origini e la 'sua
gente' con una storia che raccontasse in sostanza quel che sin da bambino
gli succedeva intorno, storie di ingiustizie e di disperazione che non
verranno mai alla luce ma che egli voleva ad ogni costo ricordare. E
chi altri meglio di Arriaga poteva accompagnarlo in questo viaggio?
Messicano di origine e grande amante di queste terre e di queste storie
che mischiano insieme cultura, usanze, tradizioni, ironia della sorte
e humour nero (presente in quantità massiccia nel film)
e che donano da sempre a queste terre un fascino unico e inimitabile,
lo sceneggiatore ha a nostro avviso fatto il lavoro più difficile,
dando vita ad un personaggio (quello di Melquiades) e ad una vicenda
che racchiude tutti questi aspetti in maniera impressionante.
La
straordinaria coralità, la crudezza di alcune sequenze, il modo
in cui ci viene presentata la mancanza del rispetto dei diritti umani
presente in quelle zone dimenticate dal mondo e dalla giustizia; insieme
all'unicità dei numerosi paesaggi che la location ha offerto
- così variegati e dissimili tra loro per vegetazione, atmosfera
e clima - e alla burbera ma efficace interpretazione di Jones, fanno
de "Le tre sepolture" un film davvero indimenticabile.
Doppio vincitore al Festival di Cannes 2005, con i premi per il Migliore
Attore e la Migliore Sceneggiatura.
Percorsi tematici
21
Grammi - Il peso dell'anima - di Alejandro Gonzáles Iñarritu;
con Sean Penn, Naomi Watts, Benicio del Toro.
Titolo:
Le tre sepolture (The Three Burials of Melquiades Estrada)
Regia:
Tommy Lee Jones
Sceneggiatura:
Guillermo Arriaga
Fotografia:
Chris Menges
Interpreti:
Tommy Lee Jones, Barry Pepper, Julio Cedillo, January Jones, Dwight
Yoakam, Melissa Leo, Levon Helm, Mel Rodriguez, Cecilia Suárez,
Ignacio Guadalupe, Josh Berry, Vanessa Bauche, Irineo Alvarez, Guillermo
Arriaga, Rodger Boyce, René Campero, Uriel Chávez, Sonny
Carl Davis
Nazionalità:
USA, 2005
Durata:
2h. 01'
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