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Luciana Morelli, 8 Marzo 2004: Ottimista |
Medusa,
20 Febbraio 2004
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L'amore
è eterno finché dura
di Carlo Verdone
Dopo
aver visto "L'amore eterno finché dura" possiamo tranquillamente
affermare che siamo finalmente di nuovo di fronte ad un film di Carlo
Verdone che fa davvero ridere. Ci è sembrato perfetto nel ruolo
del marito e padre perfetto e affettuoso ma terribilmente annoiato dalla
scialba e monotona vita familiare che conduce ormai da troppo tempo
senza stimoli.
Un bel giorno
per concedersi una 'botta di adrenalina' contatta via internet un'agenzia
organizzatrice di speed date, un nuovo modo di conoscersi fra
uomini e donne single che dà l'opportunità di scambiarsi
informazioni per un massimo di 200 secondi. Deciso a trovare una donna
per cui perdere di nuovo la testa e dichiarandosi 'vedovo', Gilberto
decide di partecipare, ma si sa, certe cose ai tipi sfigati come lui
non vanno mai lisce... Scoperto l'altarino, la moglie Tiziana (Laura
Morante) che in realtà è viva e vegeta, lo caccia immediatamente
di casa e lui si rifugia dal suo collega Andrea che vive con la sua
splendida fidanzata Carlotta (Stefania Rocca).
Nell'eccitante
nuova vita che gli si prospetta, Gilberto sembra essersi tuffato alla
grande, ma la voglia di scrollarsi di dosso tutte le ipocrisie e le
falsità di rapporti sentimentali arrivati ad un punto morto sembra
essere contagiosa e tutti cominciano a mettersi in discussione, le vittime
si rivelano essere i colpevoli e viceversa. L'intreccio è pronto
ad iniziare e le coppie sono pronte a scoppiare, e la conseguenza è
sempre la stessa: tutti sembrano troppo impegnati per ricordarsi di
Marta, la figlia di Gilberto e Tiziana, che rimane alla finestra a guardarli
dall'alto dei suoi diciassette anni.
Anche
se per il ruolo dell'isterica compagna stavolta Carlo Verdone ha deciso
di sostituire la brava Margherita Buy con la sempre più nevrotica
Laura Morante - che francamente ci ha un po' stancato con il suo un
po' troppo ricorrente ruolo di moglie infelice in stile mucciniano -
il risultato è ugualmente piacevole. Alcune delle gag di Verdone
sono semplicemente straordinarie, lui con il suo faccione impacciato
e insicuro è il vero trascinatore di questo film frizzante e
senza punti morti, la storia pur non essendo originalissima è
comunque uno spaccato di vita comune a tante famiglie che di punto in
bianco si trovano ad affrontare la separazione e ad accettare la fine
di una vita familiare che sembrava del tutto 'normale'.
Come
sempre, quel che apprezziamo di più nei film di Verdone è
la capacità di raccontare con spensieratezza tematiche complesse
come il rapporto genitori-figli e l'insoddisfazione di fondo che può
derivare da un rapporto di coppia ormai appiattito dagli anni, ma il
merito più grande che ci sentiamo di attribuire a "L'amore
è eterno finché dura" è quello di aver saputo
'avvicinare' due generazioni e di aver dimostrato che - quando si parla
d'amore - siamo tutti sulla stessa barca, giovani e meno giovani.
Percorsi
tematici
Ma
che colpa abbiamo noi - di Carlo Verdone; con Carlo Verdone, Margherita
Buy, Anita Caprioli, Stefano Pesce, Antonio Catania, Lucia Sardo.
Titolo:
L'amore è eterno finché dura
Regia:
Carlo Verdone
Sceneggiatura:
Carlo Verdone, Michele Plastino, Francesca Marciano
Fotografia:
Danilo Desideri
Interpreti:
Carlo Verdone, Laura Morante, Stefania Rocca, Antonio Catania, Rodolfo
Corsato, Gabriella Pession, Elisabetta Rocchetti, Orsetta de' Rossi,
Lucia Ceracchi, Giovanni Corbellini, Raffaella Lebboroni, Claudio Amendola,
Mauro Marchese, Guglielmo Cascioli
Nazionalità:
Italia, 2003
Durata:
1h. 48'
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