Alberto Cassani, 25 Giugno 2002: Solito
Nexo, 23 Agosto 2002

The Experiment

di Oliver Hirschbiegel


Moritz Bleibtreu in primo piano in una scenaRimanere rinchiusi in una vecchia prigione per 14 giorni, impersonando una guardia o un prigioniero, per permettere a degli scienziati di condurre un test sulla psicologia umana; la ricompensa per chi arriva in fondo: 4.000 Marchi. Vengono scelti venti uomini, dalle personalità e dai background più diversi, in modo da creare una buona varietà di situazioni, ma dopo solo due giorni di isolamento gli attriti tra i due gruppi si fanno pesanti...

Lo spunto di partenza ricorda da vicino quello di "Haunting", ma questa pellicola è tutta giocata sui conflitti interpersonali piuttosto che sull'aspetto sovrannaturale della vicenda. E' molto interessante l'idea dei personaggi isolati dal mondo, personaggi che recitano una parte e finiscono per perdere qualunque appiglio con la realtà. E la presenza di una specie di gabbia d'isolamento, la "black box" che dà il titolo al romanzo di Mario Giordano da cui il film è tratto, finisce per rappresentare una specie di scatola cinese.
Il thriller funziona, almeno nel suo setup, peccato che quando il gioco si fa duro lo sceneggiatore esca dal gioco e la pellicola perda gran parte del suo senso e praticamente tutta la sua efficacia!

Il team degli scienziatiNella prima parte l'esordiente regista (14 episodi del "Commissario Rex" in carniere, però) gioca molto con la frattura della linea temporale, in maniera piuttosto simile a ciò che aveva fatto Steven Soderbergh con quella di "Out of Sight", poi la cosa si perde completamente. Immagino che l'idea di Hirschbiegel fosse quella di concentrare l'attenzione dello spettatore sulla vicenda della "prigione" man mano che la tensione sale, ma ho l'impressione che frantumare la linea temporale ancora di più, giocando con le attese e la perspicacia del pubblico, avrebbe aiutato a creare ancora più suspense. Ma per riuscire a giocare in maniera massiccia con la timeline bisogna esserne capaci, e non è detto che Hirschbiegel lo sia.

Può essere criticabile l'idea della Nexo di distribuire il film con un titolo inglese, col chiaro intento di nasconderne la provenienza tedesca, ma in fondo questa storia, e il mondo in cui è narrata, non è molto lontana da quelle cui ci ha abituato Hollywood, nel bene e nel male.


La locandinaTitolo: The Experiment (Das Experiment)
Regia: Oliver Hirschbiegel
Sceneggiatura: Mario Giordano, Christoph Darnstadt, Don Bohlinger
Fotografia: Rainer Klausmann
Interpreti: Moritz Bleibtreu, Christian Berkel, Edgar Selge, Oliver Stokovski, Andrea Sawatzki, Maren Eggert, Justus von Dohnanyi, Nicki von Tempelhoff, Timo Dierkes, Wotan Wilke Mohring, Stephan Szasz, Polat Dal, Danny Richter, Markus Rudolf, Ralph Müller, Peter Fieseler, Thorsten Dersch
Nazionalità: Germania, 2001
Durata: 1h. 54'