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Mariela
Bernardini, 13 Febbraio 2002: Piacevole |
Medusa,
26 Gennaio 2001
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The
Family Man
di Brett Ratner
Jack
Campbell (Nicolas Cage) è un ricco uomo d'affari, affascinante
e donnaiolo, che il giorno di Natale si risveglia e scopre che la sua
vita è cambiata completamente. Non vive più nel suo lussuoso
appartamento a Manhattan ma in una villetta nei pressi di New York,
non è più single ma è sposato con una sua ex dell'epoca
dell'università (Téa Leoni) ed è padre di due figli!
Da questo momento in poi Jack dovrà abituarsi a questa nuova
realtà e dovrà decidere se tornare quello di prima o andare
avanti e vivere questa nuova vita.
In
"The family man" si respira un'atmosfera d'altri tempi (tipica dei film
di Frank Capra) in cui l'amore, la famiglia e i buoni sentimenti vincono
su tutto. Tutto merito dello sceneggiatore David Diamond ("Evolution")
che è riuscito a ricreare in una maniera semplice ma allo stesso
tempo profonda tale magica atmosfera. Film fortemente voluto dal regista
Brett Ratner (all'inizio doveva dirigerlo Curtis Hanson, regista di
"L.A. Confidential") che ha saputo rendere
credibile e coinvolgente la storia sfruttando al massimo una New York
splendida e innevata.
Se
lo sceneggiatore e il regista hanno fatto un buon lavoro, devo ammettere
che il vero "Re" è Mr. Nicolas Cage, in uno dei più
bei ruoli da lui interpretati nel corso della carriera. Il punto forte
di Cage è la spontaneità con la quale è riuscito
a calarsi nei panni del povero Jack. La sua recitazione non risulta
mai esagerata o sottotono, ma Cage riesce a delineare in modo convincente
il passaggio di Jack dal suo stato di "donnaiolo" allo stato di "tutto
moglie-casa-bambini". Straordinarie le smorfie di disperazione
quando si risveglia al mattino e scopre la bella sorpresa di essere
sposato.
Téa
Leoni ("Deep Impact", "Jurassic
Park 3") non mi convince fino in fondo. All'inizio è
molto brava nei panni della moglie stressata e apprensiva che si divide
a fatica tra marito-figli-lavoro, ma poi, man mano che si va avanti,
il suo ruolo diventa piuttosto statico e privo di carattere. Il resto
del cast non è particolarmente esaltante. L'unico degno di nota
è Don Cheadle ("Traffic",
"Ocean's Eleven") nei panni di un
angelo. Ma il suo ruolo è troppo breve per poterlo apprezzare
fino in fondo. Peccato!
Come accade col ruolo della Leoni, anche il finale appare piuttosto
smorto e poco "magico" ma ciò non rovina la bellezza della storia.
Ideale per chi crede nel Destino e nella forza dell'amore.
Titolo:
The Family Man (id.)
Regia:
Brett Ratner
Sceneggiatura:
David Diamond, David Weissman
Fotografia:
Dante Spinotti
Interpreti:
Nicolas Cage, Téa Leoni, Don Cheadle, Jeremy Piven, Saul Rubinek,
Josef Sommer, Makenzie Vega, Amber Valletta, Lucy Lin, Thomas James
Foster, Tom McGowan, Robert Downey Sr, Paul Sorvino, Lisa Thornhill,
Harve Presnell, Mary Beth Hurt, Francine York, Ruth Williamson, John
O'Donahue, Daniel Whitner, Lisa Lo Cicero, Wass Stevens, Irene Roseen,
Mak Fai
Nazionalità:
USA, 2000
Durata:
2h. 05'
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