Gianpaolo Saccomano, 27 Marzo 2006: Ripetitivo
Eagle Pictures, 24 Marzo 2006

Final Destination 3

di James Wong


Mary Elizabeth Winstead e Ryan Merriman"Final Destination 3" è l'ennesimo capitolo della famigerata saga di "Cheating Death" e vede in scena una certa Wendy Christenson (Mary Elizabeth Winstead, già vista nel ruolo di Samara in "Ring 2" e alcune serie Tv), liceale carina che, in un parco divertimenti, ha la malaugurata idea di salire su un grande ottovolante per festeggiare il diploma con mezza dozzina dei suoi compagni. Folgorata da una spaventosa visione di morte, che coinvolge tutti gli amici presenti, farà di tutto per impedire il verificarsi della disgrazia e li strapperà, temporaneamente, alla Grande Mietitrice. Ma anche stavolta non è assolutamente facile e scontato sfuggire alle grinfie di Nostra Signora Morte e tutti gli scampati se ne renderanno ben presto conto, a caro prezzo...

Alex JohnsonLasciata da parte originalità e colpi di scena (già dal secondo episodio della serie, direi!), l'attenzione dello spettatore stavolta può essere catturata solo dalla spettacolarità delle scene di catastrofe e dalla meticolosità (artificiosa) nella ricostruzione degli incidenti... che, almeno in partenza, i produttori hollywoodiani volevano presentarci addirittura col buon vecchio 3D. Proprio gli incidenti, si fanno sempre più imprevedibili e violenti, strizzando spesso l'occhio alle modalità dello splatter e dell'effettistica iperrealista e tradendo un aggancio sempre più debole a paure e pericoli del vissuto quotidiano. E se può essere interessante, di volta in volta, cogliere gli indizi che permetterebbero agli sventurati di turno di sfuggire ai giochetti letali della Nera Signora, di contro è evidente che il meccanismo di fondo di questo terzo capitolo comincia davvero a dare segni di stanchezza e di ripetitività. Lo si nota soprattutto quando il catastrofismo e gli incidenti, come nel momento del malfunzionamento delle montagne russe, si sganciano del tutto dalla quotidianità e diventano - per quanto assai mozzafiato - spettacolo poco coinvolgente e troppo fantasioso.

Sam EastonSorvolando sulla valenza interpretativa dei giovani protagonisti (comunque funzionali ai loro ruoli), anche il ritorno alla robusta regia e ai montaggi frenetici di James Wong, creatore della serie e co-sceneggiatore con Glen Morgan, non è sufficiente a togliere prevedibilità e paradossalità alle situazioni, che si ripropongono pedissequamente in questo terzo, superfluo, episodio. Eppure, negli States folle di teenager sembrano gradire serialità e ripetitività, dato che la pellicola ha avuto un notevole successo al botteghino fin dalle sue prime apparizioni in sala. Ciò fa, purtroppo, presagire la messa in produzione di un'ennesima, macchinosissima, partita a scacchi con la Morte cui, al contrario della noia per lo spettatore, almeno temporaneamente, sembra si possa sfuggire.


Percorsi tematici

Final Destination - di James Wong; con Devon Sawa, Ali Larter, Kerr Smith.
Final Destination 2 - di David R. Ellis; con A.J. Cook, Ali Larter, Michael Landes.


La locandinaTitolo: Final Destination 3 (Id.)
Regia: James Wong
Sceneggiatura: Glen Morgan, James Wong
Fotografia: Robert McLachlan
Interpreti: Mary Elizabeth Winstead, Ryan Merriman, Amanda Crew, Kris Lemche, Alexz Johnson, Texas Battle, Jesse Moss, Chelan Simmons, Sam Easton, Gina Holden, Crystal Lowe, Maggie Ma, Ecstasia Sanders, Agam Darshi, Jody Racicot, Patrick Gallagher, Alexander Kalugin, Dylan Basu, Alberto Ghisi, Harris Allan, Nels Lennarson, Jacob Rupp
Nazionalità: USA, 2006
Durata: 1h. 33'