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Alberto
Cassani, 17 Settembre 1996: Lento |
Uip
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Crying
Freeman
di Christophe Gans
Un
film tutt'altro che eccezionale, ma comunque valido. Diverse cose sono
state cambiate, ma il bel fumetto da cui la pellicola è tratta
non è in fondo stato stravolto. Certo, ai puristi l'idea di avere
un prologo ambientato tra gli Stati Uniti e Vancouver farà storcere
il naso, ma il vero problema è che questo spostamento di luogo
crea problemi di sviluppo della trama alla fine, che lo stile lento
del regista francese non aiuta certo a risolvere.
Le
lacrime sono l'unica cosa che gli rimane, dopo che la Yakuza lo ha trasformato
in uno spietato ed infallibile killer. Ma quando si innamora di una
giovane donna che avrebbe dovuto diventare la sua ennesima vittima,
decide di ribellarsi per poter riottenere il controllo della propria
vita.
Le
musiche di Patrick O'Hearn sono davvero belle, ma non si può
certo salvare un (presunto) film di arti marziali con la colonna sonora,
ed i pochi combattimenti che ci sono avrebbero potuto venir girati in
maniera molto più spettacolare (anche se comunque le coreografie
non sono male).
Fa
piacere rivedere Rae Dawn Chong a secoli di distanza da "Soul Man",
ma purtroppo la sua parte è piuttosto piccola.
Come
detto, un film valido ma non eccezionale. Visto il materiale a disposizione
si poteva fare decisamente meglio.
Percorsi
tematici
Fist
of the North Star - di Tony Randel; con Gary Daniels, Malcolm
McDowell, Costas Mandylor.
Titolo:
Crying Freeman (Id.)
Regia:
Christophe Gans
Sceneggiatura:
Christophe Gans, Thierry Cazals
Fotografia:
Thomas Burstyn
Interpreti:
Mark Dacascos, Julie Condra,
Rae Dawn Chong, Tchéky Karyo, Byron Mann, Masaya Kato, Yôko
Shimada, Mako, Kevan Ohtsji,
Debbie Podowski, Murray Lowry, Mikal Tang, Jerry Wasserman, Tong Lung,
Kiyoto Matsumoto, Paul McGillion, Russell Ferrier, Ravinder Toor, Janie
Woods-Morris, Giorgio Miyashita, Michael Hirano, Minh Ly, Ed Hong-Louie,
Ivy Ng
Nazionalità:
Francia - Giappone, 1996
Durata:
1h. 47'
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