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Alberto Cassani, 13 Dicembre 2001: Spiazzante |
20th
Century Fox, 21 Dicembre 2001
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La
vera storia di Jack lo squartatore
di Albert & Allen Hughes
“Nelle
prime ore di venerdì 31 Agosto 1888 una povera prostituta venne trucidata
in una strada di Londra. Si chiamava Mary Ann Nicholls. Con la sua morte
iniziarono giorni di terrore così raccapriccianti che il mondo li ricorda
ancora, i giorni di Jack lo Squartatore.”
Voce fuori campo dallo sceneggiato "Jack lo Squartatore",
1988.
Innanzi
tutto un caloroso insulto alla persona che ha scelto il titolo italiano
per questo film. Capisco l'intenzione di citare Jack lo Squartatore
per attrarre maggiormente l'attenzione del pubblico, ma questo suona
come un film di serie B di metà anni '80! Senza contare che una volta
iniziata la proiezione ci si trova davanti tutto tranne che un film
che dà l'impressione di essere fortemente basato sui documenti ufficiali
dell'epoca.
1888:
l'ispettore Abberline è un oppiomane che ha ormai passato il punto di
non ritorno, ma dato che le sue visioni dovute alla droga sono spesso
corrette viene assegnato alle indagini sugli efferati omicidi delle
prostitute di White Chapel. Non è però semplice, per lui, muoversi attraverso
le maglie della burocrazia di Scotland Yard.
Personalmente
ritengo i gemelli Albert e Allen Hughes tra i migliori registi neri
d'America, insieme con John Singleton e Spike Lee. La prima volta che
ho sentito di questo loro progetto sono rimasto piuttosto stupito, perché
una storia simile non ha davvero niente a che vedere con quelle delle
loro prime due pellicole, due tipici film neri ambientati nei ghetti,
il buon "Nella giungla di cemento - Menace II Society" e l'ottimo "Dead
Presidents". Certo un film su Jack lo squartatore non è il tipico film
ambientato nella Londra del secolo scorso, soprattutto se basato sul
fumetto del grande Alan Moore e di Eddie Campbell, e questa storia è
comunque ambientata in un ghetto, però è indubbiamente una cosa completamente
diversa. E forse i miei dubbi, checché ne dica il press-book, non erano
del tutto campati per aria, perché mi sono trovato davanti un film non
brutto ma comunque mediocre, finto come il peggior James Ivory e ignobilmente
centrato su di un poliziotto tutto sommato poco interessante rispetto
alla figura di Jack.
Girato
in una Praga rifinita al computer, fotografato con colori eccessivamente
smunti e interpretato da un cast non brillante come avrebbe potuto essere,
"From Hell" finisce per girare intorno al tipico complotto di Casa Reale,
pur rimestandone gli elementi in modo da darne una versione abbastanza
nuova, e non riesce ad avvolgere lo spettatore nell'atmosfera vittoriana
che appare invece tanto ricercata. Qua e là gli Hughes brothers realizzano
qualche bella idea visiva, ma l'unica scena che resta davvero nella
testa, anche una volta che le luci in sala si sono riaccese e Marilyn
Manson ha finito di cantare, è quella del primo omicidio, con la lama
che saetta nel buio più totale. Ma francamente l'eco dei colpi di pistola
in una gelida mattinata del Bronx sono tutt'altra cosa.
Un
giorno gli uomini diranno che sono stato il precursore del XX secolo!
Percorsi
tematici
Constantine
- di Francis
Lawrence; con Keanu Reeves, Rachel Weisz.
La
Leggenda degli Uomini Straordinari -
di Stephen Norrington; con Sean Connery, Peta Wilson, Stuart Townsend.
V per Vendetta - di James McTeigue; con Natalie
Portman, Hugo Weaving, Stephen Rea.
Titolo:
La vera storia di Jack lo Squartatore (From Hell)
Regia:
Albert & Allen Hughes
Sceneggiatura:
Terry Hayes, Rafael Yglesias
Fotografia:
Peter Deming
Interpreti:
Johnny Depp, Heather Graham, Ian Holm, Robbie Coltrane, Jason Fleming,
Lesley Sharp, Susan Lynch, Terence Harvey, Katrin Cartlidge, Estelle
Skornik, Paul Rhys, Ian Richardson, Nicholas McGaughey, Annabelle Apsion,
Joanna Page, Mark Dexter, Danny Midwinter, Samantha Spiro, David Schofield,
Bryon Fear, Peter Eyre, Cliff Parisi, Amy Huck
Nazionalità:
USA, 2001
Durata:
2h.
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