Alberto Cassani, 20 Ottobre 2003: Duro
CEIAD

Fuga di Mezzanotte

di Alan Parker


Billy Hayes è un giovane statunitense che viene arrestato dalla polizia turca mentre cerca di lasciare il paese alla fine di una vacanza portandosi dietro due chili di hashish. Viene condannato ad una pena da tre a cinque anni per possesso di droga, ma quando la sua liberazione sembra vicina le autorità turche decidono poi di modificare l’accusa in spaccio e alla pena vengono aggiunti altri trent’anni. Rinchiuso in un carcere inumano, Hayes si ritrova vittima di brutalità fisiche quanto psicologiche e per lui non è certo facile pensare che prima o poi ne riuscirà ad uscirne.

Ottenne sei nomination agli Oscar, questa intensa pellicola di Alan Parker. Ma nell’anno del “Cacciatore” di Michael Cimino, “Fuga di Mezzanotte” portò a casa solo le statuette per le musiche di Giorgio Moroder e per la sceneggiatura non originale scritta da Oliver Stone.
“Sceneggiatura non originale” perché il film è basato, con molte libertà, sulla reale esperienza che Billy Hayes fece nelle carceri turche e sul libro che scrisse una volta ritrovata la libertà. Il fatto che quella qui narrataci sia una storia vera non fa altro che aumentarne l’impatto emotivo. E Alan Parker è bravissimo a ripulire la pellicola di tutti quegli orpelli stilistici che l’avrebbero resa magari più amabile ma sicuramente ne avrebbero attenuato l’efficacia.

“In your face”, dicono in USA. “Fuga di Mezzanotte” è un film che ti piazza ad un centimetro dal naso tutta la brutalità della situazione in cui il protagonista si trova, tutto il non senso di quanto gli sta capitando. È un film durissimo, intenso come pochi altri, che ha magari il difetto di far passare quasi sotto silenzio il fatto che l’Eroe fosse davvero colpevole della prima accusa ma che urla a pieni polmoni l’ingiustizia della seconda. E soprattutto, che ci mostra una situazione carceraria simile a nessun’altra mai mostrataci al cinema.
Nomination come attore non protagonista per John Hurt, ma il migliore del cast è l’ottimo esordiente Brad Davis, attore di talento che reciterà anche in film come “Momenti di gloria”, “Querelle de Brest” e “Rosalie va a fare la spesa” prima di morire di AIDS nel 1991.


Percorsi tematici

Birdy - Le ali della libertà - di Alan Parker; con Matthew Modine, Nicolas Cage.
The Life of David Gale
- di Alan Parker; con Kevin Spacey, Kate Winslet, Laura Linney.


La locandinaTitolo: Fuga di mezzanotte (Midnight Express)
Regia: Alan Parker
Sceneggiatura: Oliver Stone
Fotografia: Michael Seresin
Interpreti: Brad Davis, John Hurt, Irene Miracle, Bo Hopkins, Paolo Bonacelli, Paul L. Smith, Randy Quaid, Norbert Weisser, Mike Kellin, Franco Diogene, Michael Ensign, Gigi Ballista, Kevork Malikyan, Peter Jeffrey, Joe Zammit Cordina, Yashaw Adem, Raad Rawi, Tony Boyd, Zannino, Michael Yannatos, Vic Tablian, Ahmed El Shenawi
Nazionalità: Gran Bretagna - USA, 1978
Durata: 2h. 01'