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Alberto Cassani, 11 Aprile 2001: Duro |
Columbia,
30 Marzo 2001
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Gangster
N°1
di Paul McGuigan
“Nella
logica dei gangster-movie classici la violenza non è irrazionale
ma razionale, perché è utile ai bisogni del gangster:
il sangue è il prezzo delle sue ambizioni.”
Manohla Dargis - “Sight and Sound”,
Agosto 1996.
Non
so se quelli a cui è piaciuto “Snatch”
apprezzeranno anche questo film, perché pur essendo ambientato
più o meno nello stesso mondo è un film estremamente diverso.
Pure questo è ironico, certo, ma qui non troverete macchiette
di gangster come nella pellicola di Guy Ritchie, e quando questi menano
le mani non lo fanno certo su un ring...
Freddie
Mays è il gangster più importante della Londra di fine
anni ‘60. Tutti i ragazzi dei bassifondi lo idolatrano, perché
è stato capace di uccidere un poliziotto e venir assolto. E quando
lui ti fa chiamare a casa sua e ti dice che nella sua banda c’è
un posto libero tu non puoi certo dirgli che non ti interessa... Ma
lavorare per lui può essere pericolo anche a livello mentale,
perché a stargli così vicino potresti voler diventare
come lui, potresti voler diventare tu il gangster numero 1!
Il
ritorno di Malcolm McDowell ai personaggi duri, anzi: bastardi, 30 anni
dopo aver prestato il volto ad Alex capo dei Drughi. E certo questo
è quello che sa far meglio. In effetti è come se avesse
finito di girare quel film e avesse iniziato le riprese di questo, come
se per noi in mezzo non ci sia stato nulla, come se quell’attore dallo
stesso nome che abbiamo visto tra gli altri ne “I Protagonisti”, “Mr.
Magoo”, “Gulag 77” fosse in realtà un’altra persona. A dir la
verità, comunque, McDowell ha meno screen time del suo alter
ego giovane (ben interpretato da Paul Bettany, ma attraverso tutto il
film è sua (o meglio: di Adalberto Maria Merli, che lo doppia
con efficacia) la voce narrante che sottolinea con tagliente sarcasmo
le immagini. Oserei dire che questa è una delle più belle
voci fuori campo della storia del cinema.
Non
è con i bei dialoghi, comunque, che si esauriscono le attrattive
di “Gangster n° 1”. La sceneggiatura di Johnny Ferguson è
decisamente ben scritta, e riesce a presentarci la psicologia del protagonista
senza mai scadere nel banale o nel già visto, nonostante si stia
percorrendo una strada più volte battuta. Il film si apre già
con una scena piuttosto intrigante, che basta da sola a fotografare
l’ambiente in cui i personaggi si muovono e a farci capire che tipo
è il nostro uomo. Ma ci sono altri due momenti capaci di ipnotizzare
lo spettatore: una lunga scena in cui il protagonista va a far visita
ad un ladruncolo doppiogiochista e riesce a terrorizzarlo con pochi
gesti ed ancor meno parole, e una scena in cui il giovane gangster uccide
il capo della gang rivale dopo una meticolosa preparazione. In questa
scena, nonostante non ci venga realmente mostrato nulla, la tensione
è talmente alta che la violenza che scorre nelle vene del protagonista
basta a farci accapponare la pelle.
Sottolineate
da un commento musicale che ben alterna brani di repertorio a pezzi
originali, le immagini del film scorrono via senza lasciare un attimo
di respiro a chi le guarda, e il bilanciato uso della computer graphic
non fa altro che acuire il senso di disagio che si prova al cospetto
di personaggi simili. E anche se il film in fondo è un po’ vuoto
ed il finale può sembrare inconcludente, questo non è
una pellicola che si dimentica in fretta. Come quell’altra, diretta
da un certo Stanley qualcosa, una trentina d’anni fa.
Hai
mai ammazzato?
Percorsi
tematici
The
Krays - I Corvi - di Peter Medak; con Gary Kemp, Martin Kemp.
The Pusher - di Matthew Vaughn; con Daniel
Craig.
Quel lungo venerdì santo - di John
Mackenzie; con Bob Hoskins.
Slevin
- Patto criminale - di Paul McGuigan; con Josh Hartnett, Bruce
Willis, Lucy Liu, Morgan Freeman, Ben Kingsley.
Titolo:
Gangaster N°1 (Gangster No. 1)
Regia:
Paul McGuigan
Sceneggiatura:
Johnny Ferguson
Fotografia:
Peter Sova
Interpreti:
Malcolm McDowell, Paul Bettany, David Thewlis, Saffron Burrows, Kenneth
Cranham, Jamie Foreman, Razaaq Adoti, Doug Allen, Eddie Marsan, David
Kennedy, Andrew Lincoln, Cavan Clerkin, Johnny Harris, Anton Valensi,
Alex McSweeney, Martin Wimbush, Binky Baker, Martyn Read, Johnnie Guld,
Don McCorkindale, Ralph Collis, Arthur Nightingale
Nazionalità:
Gran Bretagna - Germania, 2000
Durata:
1h. 45'
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