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Alberto
Cassani, 15 Dicembre 2005: Melodrammatico |
Eagle
Pictures, 16 Dicembre 2005
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Memorie
di una Geisha
di Rob Marshall
Tratto
dal best-seller di Arthur Golden pubblicato in Italia da Longanesi,
"Memorie di una Geisha" è stato circondato fin dall'inizio
dalle polemiche mosse dalla stampa giapponese, che trovava oltraggioso
il fatto che le tre geisha protagoniste del film fossero interpretate
da due cinesi e una malese di origine cinese invece che da tre attrici
nipponiche. In realtà, essendo il film girato in inglese, la
provenienza delle attrici conta poco: così come un australiano
può essere convincente nel ruolo di un pugile
statunitense, di un comandante della Marina
Britannica o di un gladiatore spagnolo,
non c'è motivo per cui le protagoniste di questo secondo film
di Rob Marshall non possano essere adeguate.
La
piccola Chiyo vive con i genitori e la sorella maggiore in un piccolo
villaggio di pescatori, ma quando la madre si ammala gravemente il padre
è costretto a vendere le figlie per poter dar loro un futuro.
Chiyo viene presa nella casa di una geisha di Kyoto, dove subisce
fin dal primo giorno la prepotenza dell'affermata Hatsumomo. Dopo aver
tentato la fuga per ricongiungersi con l'amata sorella, Chiyo sembra
rassegnata ad una vita da serva quando incontra su un piccolo ponte
un importante uomo d'affari che le offre un gelato. Da quel momento
in poi, la ragazzina vive con la speranza di incontrare nuovamente quell'uomo,
e ogni suo gesto è votato a dimostrare di meritare la sua protezione.
Grazie all'aiuto della famosa geisha Mameha, Chiyo diventa a
sua volta un'apprezzata geisha. Ma la Seconda Guerra Mondiale
cambierà le vite di tutti...
Certo
lo script di Robin Swicord non è esente da stereotipi
e banalità (basti per tutti la cattiva da cartone animato di
Gong Li), e troppo spesso lo sceneggiatore di "Amori & incantesimi"
si affida a frasi che vorrebbero essere poetiche ma che spesso risultano
solo stucchevoli. Eppure, il soggetto non perde di intriganza nonostante
il polpettone melodrammatico, e Marshall si dimostra un regista più
elegante di quanto sembrasse in "Chicago"
- la cui efficacia visiva era dovuta esclusivamente al lavoro di montaggio
di Martin Walsh.
Aiutato
anche dalle magnifiche musiche di John Williams, Marshall ci regala
una splendida sequenza con l'addestramento di Chiyo all'arte delle geisha,
e nonostante qualche momento visivamente eccessivo (l'esordio da solista
di Chiyo in stile Broadway) riesce ad evitare che la pellicola diventi
insopportabile. Gli amanti del cinema e della cultura orientale storceranno
il naso, ma questo è l'Oriente visto dagli occidentali, e coloro
che cercano un melodramma sentimentale girato con eleganza difficilmente
troveranno di meglio, al giorno d'oggi.
Titolo:
Memorie di una Geisha (Memoirs of a Geisha)
Regia:
Rob Marshall
Sceneggiatura:
Robin Swicord
Fotografia:
Dion Beebee
Interpreti:
Zhang Ziyi, Ken Watanabe, Michelle Yeoh, Gong Li, Kôji Yakusho,
Youki Kudoh, Kaori Momoi, Tsai Chin, Cary-Hiroiuki Tagawa, Suzuka Ohgo,
Zoe Weizenbaum, Thomas Ikeda, Mako, Togo Igawa, Samantha Futerman, Elizabeth
Sung, David Okihiro, Miyako Tachibana, Kotoko Kawamura, Karl Yune, Yôko
Narahashi, Eugenia Yuan, Kenneth Tsang, Koji Toyoda
Nazionalità:
USA, 2005
Durata:
2h. 25'
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