Fabio Greco, 10 Novembre 2003: Sincero
Istituto Luce, 31 Ottobre 2003

Gente di Roma

di Ettore Scola


Una scenaAffascinante e schietto, mordace e per nulla buonista, l'ultimo "collage di immagini" di Ettore Scola sicuramente non finirà nell'albo dei migliori film diretti dal regista; certo però, è anche vero che con una filmografia di oltre cinquanta titoli alle spalle ed il riconoscimento comune di essere uno dei maestri del cinema italiano, Scola può tranquillamente permettersi di girare un film che sembra quasi più un almanacco di ricordi e di vedute. Con una sensibilità d'autore che oltrepassa e compensa l'ambizione, forse eccessiva, di volere racchiudere in una pellicola tutte le storie ed i sentimenti della capitale, ci troviamo immersi in una miriade di attimi fuggenti: nella Roma del disagio economico, dell'indifferenza quotidiana, del "volemose bene, annamo avanti"; nella Roma che non ghettizza e in quella che non vorrebbe ghettizzare; nella Roma dei balconi stretti e dei palazzi troppo vicini da non poter vedere il cielo; nella Roma del "core de Roma", lontani da Trastevere e da quella banda di vivaci "caciaroni" troppo romanzabile e facile da raccontare.
Attraversata da milioni di abitanti, la città non può far altro che mischiare le carte e restarsene a guardare le tante vignette che si susseguono rapide nell'opera inevitabilmente policentrica: c'è l'operaio appena licenziato, l'ex marito ancora innamorato, l'anziano incazzato perché prossimo all'ospizio, la bambina che cerca nei ricordi un appiglio per la nonna malata d'Alzheimer...

Filo conduttore di queste e altre storie è il viaggio di un autobus che, attraversando le strade, accompagna le vicende umane verso il loro destino, senza mai mostrarci apparentemente una conclusione. Trascurate dall'inevitabile sordità dell'animo assuefatto della conducente, sono forse destinate a non lasciare traccia? La risposta è fortunatamente no! Purtroppo gli spezzoni sono appena accennati e c'è il dispiacere di non riuscire ad entrare nel profondo di quelli drammatici e di rimpiangere la brevità di quelli più amaramente comici.

Stefania Sandrelli in una scenaA partecipare all'affresco sono molti volti conosciuti: Giorgio Colangeli, Antonello Fassari, Fabio Ferrari, Arnoldo Foà, Sabrina Impacciatore, Salvatore Marino, Valerio Mastandrea, Rolando Ravello, Alessia Barela. Da segnalare anche la partecipazione (inutile?) di Stefania Sandrelli nel ruolo di se stessa e quella sublime del compianto Fiorenzo Fiorentini. Scola avrebbe voluto nel suo progetto anche Alberto Sordi, la dedica nei titoli di testa è quindi un importante segno di affetto e di stima mai tramontati.

Con la bellissima fotografia di Franco di Giacomo, il montaggio rapido e preciso di Raimondo Cruciani e le ispirate sottolineature musicali di Armando Trovajoli, il film è stato girato in alta definizione e riportato poi su pellicola, con il vantaggio di seguire da molto vicino i frammenti di vita, pubblica o privata che sia, di chi a Roma c'è nato e di chi invece, per scelta o necessità, l'ha eletta città d'adozione.

Sicuramente un film per romani che forse lascerà perplessi o indifferenti tutti gli altri, ma se protagonista insieme alla città, sarà una sana e calda sincerità, ognuno di voi potrà godersi una bel giro nella capitale e nelle sue sensazioni.


Percorsi tematici

Concorrenza sleale - di Ettore Scola; con Sergio Castellitto, Diego Abatantuono.


La locandinaTitolo: Gente di Roma
Regia: Ettore Scola
Sceneggiatura: Ettore Scola, Paola Scola, Silvia Scola
Fotografia: Franco Di Giacomo
Interpreti: Giorgio Colangeli, Antonello Fassari, Arnoldo Foà, Fabio Ferrari, Fiorenzo Fiorentini, Sabrina Impacciatore, Salvatore Marino, Valerio Mastandrea, Stefania Sandrelli, Rolando Ravello, Alessia Barela, Alessia Busiello, Filomena Caratelli, Monica Cervini, Fulvio Cesetti, Simona Cianti, Bruno Conti, Alessandra Costanzo, Simonetta Fantauzzi
Nazionalità: Italia, 2003
Durata: 1h. 27'