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Alberto Cassani, 5 Novembre 2003: Terrificante |
Columbia,
14 Novembre 2003
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Amore
estremo
Tough Love
di Martin Brest 
Larry
Gigli ("si pronuncia come 'artigli'") è un sicario
professionista che nell'assolata Los Angeles lavora per l'eccentrico
Louis. Ma nonostante il soprannome di "fachiro del raggiro",
Larry ha il cuore tenero, così quando Louis lo manda ad 'inguattare'
un ragazzo ritardato, gli mette a fianco la bella Ricky per controllare
che nulla - ma proprio nulla - vada storto. Ma in ogni rapporto "ci
sono sempre un toro e un vacca", e la coppia è meglio che
si dia un'addrizzata perché restare nascosti nell'appartamento
di Larry insieme con il sequestrato non è proprio rose e fiori...
Quanto
dev'essere brutto un film per convincere il distributore italiano a
cambiargli il titolo e far finta che quello orginale sia un altro, sperando
che i giornalisti non lo ricolleghino alle pessime recensioni ricevute
negli Stati Uniti? Beh, dev'essere brutto almeno quanto "Amore
Estremo", che è molto brutto.
Uscito
su 2.215 schermi statunitensi il 3 Agosto 2003, "Gigli" ha
incassato nel corso del primo week-end di programmazione 3.700.000 dollari.
Il week-end successivo, con lo stesso numero di schermi, gli introiti
sono scesi a 670.000 dollari, che rappresenta il più grande calo
di incassi del secondo fine settimana nella storia del cinema statunitense
(- 81,9%). L'analisi di questi dati viene molto facile: l'attesa era
per vedere in azione la coppia di innamorati Ben Affleck-Jennifer Lopez,
ma quando si è sparsa la voce che il film faceva schifo il pubblico
è giustamente scappato. E chissà cosa sarebbe successo
se la produzione avesse tenuto il finale originale, nel quale Gigli
rimaneva ucciso e che fu cambiato dopo le risposte estremamente negative
ottenute dal film nei test-screening.
Pensare
che Martin Brest aveva esordito alla regia dirigendo George Burns e
Lee Strasberg nell'ottimo "Vivere alla grande" mette tristezza.
La sua carriera è stata una costante discesa giù per la
collina della qualità: dopo il buon "Beverly Hills Cop"
ha infatti inanellato in sequenza perle quali "Prima di mezzanotte",
"Scent of a Woman - Profumo di Donna" e "Vi presento
Joe Black" (che pure ha i suoi estimatori). Ma ben difficilmente
troverà modo di scendere più in basso di così.
Questa volta, Brest mette al centro del suo film (da lui pure sceneggiato)
un pieno di sé che sembra voler fare il verso a Chili
Palmer e poi va in giro a sparare idiozie con la maglietta della
salute sotto la polo. Al suo fianco, il regista ci piazza una tipa new
age che riesce a citare con naturalezza Sun Tzu in una conversazione
normale ed un ritardato fissato col sesso che risulta francamente patetico.
Il
problema grave è che Brest si dimentica di costruire una storia
attorno ai suoi personaggi: parlano e parlano - per lo più dicendo
stupidaggini - ma in fin dei conti non succede mai nulla. Basta pensare
ai dieci minuti abbondanti di dialogo sulla presunta supremazia del
pene nei confronti della vagina, che magari doveva essere il punto chiave
dello script ma che mette davvero ribrezzo... anche se la scenata
di gelosia dell'ex di Ricky ci rivaleggia in bruttezza, comunque.
Nulla
si può dire della recitazione della tanto chiacchierata coppia
di innamorati Affleck-Lopez, che sembrano qui tutto tranne che una coppia
di attori. Speriamo riescano a fare meglio (e ci vorrebbe poco) per
Kevin Smith nell'imminente "Jersey Girl", ma obiettivamente
non è mai una bella vista guardar recitare a due innamorati la
parte degli innamorati.
Uscendo dal cinema dopo essere sopravvissuti alle due ore di "Amore
Estremo" non si può comunque non ritorvarsi d'accordo con
una cosa che Larry Gigli-Ben Affleck dice ad un certo punto del film:
"Questa è proprio la settimana della malattia mentale!"
Titolo:
Amore Estremo - Tough Love (Gigli)
Regia:
Martin Brest
Sceneggiatura:
Martin Brest
Fotografia:
Robert Elswit
Interpreti:
Ben Affleck, Jennifer Lopez, Justin Bartha, Lainie Kazan, Missy Crider,
Al Pacino, Christopher Walken, Terrance Camilleri, David Backus, Lenny
Venito, Robert Silver, Luis Alberto Martinez, Peter Van Norden, Alex
Fatovic, David Pressman, Shelby Fenner, Todd Giebenhain, Brian Sites,
Brian Casey, Les Bradford, David Bonfandini, Dwight P. Ketchum
Nazionalità:
USA, 2003
Durata:
2h. 02'
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