Alberto Cassani, 6 Settembre 2004: Riflessivo
Lucky Red, 15 Aprile 2005

La donna di Gilles

di Frédéric Fonteyne


Clovis Cornillac ed Emmanuelle Devos in una scenaMadre di due bambine e in attesa del terzo figlio, Elisa è convinta che suo marito la tradisca. Arriva persino a seguirlo nelle sue passeggiate serali in paese, e tutti gli indizi sembrano portare a sua sorella minore Victorine. Ma quando il marito, roso dalla gelosia, ha una crisi isterica e le confessa come stanno le cose, Elisa decide di non cacciarlo di casa, assecondando anzi il suo amore per la cognata, consigliandolo su come comportarsi per non perderla. Controllando a fatica la rabbia per la situazione che si è venuta a creare, Elisa cerca di comportarsi come al solito, in attesa che l'innamoramento del marito passi. Ma il marito è talmente innamorato di Victorine che la cosa non sembra poter passare...

Emmanuelle DevosTratto dall'omonimo romanzo di Madeleine Bourdouxhe, "La donna di Gilles" è uno dei film più eleganti del Festival di Venezia 2004. Con uno stile registico lento ma particolarmente affascinante, e attraverso pochissimi dialoghi - molto rarefatti soprattutto nella prima parte - Fonteyne ci trasporta realmente dentro la testa della protagonista, permettendoci di condividerne le angosce, i sospetti, le inquietudini. E invece di essere al cospetto di un dramma sentimentale, si ha quasi l'impressione di star guardando un noir, da tanto il regista riesce a tenere alta la tensione.
Il regista Frédéric FonteyneNella seconda parte, però, dopo che il marito ha confessato il tradimento, la sceneggiatura ribalta completamente la situazione: i sospetti sono quelli di Gilles, e questa volta li vediamo dall'esterno, sempre dal punto di vista di Elisa. Il film a questo punto perde di intensità, ma la storia si fa più curiosa, persino più interessante, anche se gli scatti di nervi di Gilles - ormai pazzo di gelosia - arrivano senza preavviso e quasi interrompono lo scorrere della narrazione. Ma tutto porta ad un finale che è pura poesia cinematografica.

Emmanuelle Devos in una scenaIn linea generale, si può dire che il film si regge soprattutto sull'ispirata regia di Fonteyne e sulla straordinaria interpretazione di Emmanuelle Devos, presente in praticamente ogni inquadratura e sempre eccezionalmente intensa. Se questa pellicola fosse stata inserita nel Concorso ufficiale della Mostra invece che nella sezione collaterale Orizzonti, la Devos sarebbe stata una seria concorrente per la Coppa Volpi come miglior attrice. Invece, il film non ha ricevuto l'attenzione che avrebbe meritato, forse perché proprio il punto di forza della pellicola - l'eleganza - è anche l'aspetto che rischia di tenere lontano il pubblico. Ma sarebbe davvero un peccato.


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Una relazione privata - di Frédéric Fonteyne; con Nathalie Baye, Sergi López.


La locandinaTitolo: La donna di Gilles (La femme de Gilles)
Regia: Frédéric Fonteyne
Sceneggiatura: Philippe Blasbard, Frédéric Fonteyne
Fotografia: Virginie Saint Martin
Interpreti: Emmanuelle Devos, Clovis Cornillac, Laura Smet, Alice Verlinden, Chloé Verlinder, Colette Emmanuelle, Gil Lagay
Nazionalità: Francia, 2004
Durata: 1h. 48'