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Alberto
Cassani, 14 Novembre 2005: Banale |
Buena
Vista, 18 Novembre 2005
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Goal!
Il Film
di Danny Cannon
Ci
sono due modi possibili per girare un film a tema sportivo: insegnare
a recitare a veri atleti in modo da esaltare le sequenze di gioco, oppure
mettere sotto duro allenamento degli attori sperando di riuscire in
sala montaggio a rendere credibili le loro gesta. Il regista Danny Cannon
e la produzione di questo "Goal!" hanno scelto la seconda
strada. In realtà, per come è strutturata la sceneggiatura
hanno preso la decisione giusta, perché le scene realmente ambientate
sul campo da calcio sono decisamente meno di quante se ne potevano aspettare.
Immigrato
illegalmente negli Stati Uniti all'età di dieci anni, Santiago
Munez ha sempre avuto il sogno di giocare a pallone da professionista.
La realtà è che deve lavorare come giardiniere insieme
con il padre per mantenere il fratellino e la nonna. Un giorno, quando
ha ormai quasi vent'anni, un ex osservatore del Newcastle lo vede giocare
su un campetto di Los Angeles e nonostante l'opposizione del padre riesce
a convincerlo ad andare in Inghilterra per fare un provino con i bianconeri.
Il ragazzo fa però fatica ad ambientarsi nella nuova città
e nel nuovo ambiente, completamente diverso dai luoghi in cui era vissuto
fino a quel momento, ma nonostante i tanti problemi Santiago riesce
a farsi prendere in prova per un mese. Molti hanno fiducia in lui e
nel suo talento, e lui non vede l'ora di poterli ripagare...
L'errore
- a livello commerciale, ma anche narrativo - commesso in questo film
è probabilmente stato quello di ambientare la vicenda sul Tyneside
e utilizzare la squadra del Newcastle come base per la carriera del
protagonista. E' vero che il freddo panorama invernale del nord dell'Inghilterra
contrasta splendidamente con la calda California del Sud in cui Santiago
è cresciuto, e che l'ambiente che circonda la Toon Army non ha
eguali in tutto il Regno Unito, ma la squadra non ha il respiro e il
palmares internazionale per poter appassionare i non britannici. Soprattutto,
i suoi giocatori non sono sufficientemente noti a chi non segue la Premiership,
non lo è lo stesso Alan Shearer che pure sulle rive del Tyne
pensano possa camminare sull'acqua. In sostanza, se non si è
in grado di distinguere Jermaine Jenas da Kieron Dyer sarà ben
difficile credere allla vicenda che ci viene raccontata.
Tecnicamente
modesto, "Goal!" non ha alcuna sequenza realmente esaltante
ed ha uno sviluppo prevedibilissimo. Il 26enne Kuno Becker, star
della Tv messicana, ha una buona dose di carisma ma di certo non i piedi
da calciatore professionista, e questo né il montaggio né
il computer riescono a nasconderlo. L'assistenza della FIFA e la sponsorizzazione
dell'Adidas hanno certamente aiutato la produzione, ma la frequenza
del product placement (non solo Adidas) nel corso delle due ore
di proiezione è difficilmente sopportabile, così come
i camei di alcuni giocatori famosi.
"Ogni sogno ha un inizio", recita lo slogan del film. Purtroppo
per noi, però, il sogni di avere finalmente un film sul calcio
che sia davvero esaltante non inizia qui.
Percorsi tematici
Vivere
un sogno - di Jaume Collet-Serra; con Kuno Becker, Alessandro
Nivola.
Prenditi
un sogno - di Mark Herman; con Chris Beattie, Greg McLane.
Titolo:
Goal! Il film (Goal!)
Regia:
Danny Cannon
Sceneggiatura:
Dick Clement, Ian La Frenais
Fotografia:
Michael Barrett
Interpreti:
Kuno Becker, Alessandro Nivola, Anna Friel, Marcel Iures, Stephen Dillane,
Gary Lewis, Kieran O'Brien, Sean Pertwee, Cassandra Bell, Tony Plana,
Miriam Colon, Frances Barber, Emma Field-Rayner, Kevin Knapman, Brian
Johnson, Lee Ross, Greg Ellis, Alan Shearer, David Beckham, Raul Gonzalez
Blanco, Zinédine Zidane, Rafael Benitez, Kieron Dyer
Nazionalità:
USA, 2005
Durata:
1h. 58'
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