Mariela Bernardini, 11 Marzo 2003: Sagace

The Good Girl

di Miguel Arteta


John C. Reilly e Jennifer AnistonLa trentenne Justine (Jennifer Aniston), stanca di lavorare in un grande magazzino del Texas e stufa del suo pigro marito Phil (John C. Reilly) che trascorre il suo tempo libero a vedere la TV, a fumare canne e a bere birra insieme al suo amico Bubba (Tim Blake Nelson), vorrebbe cambiare vita e rompere la monotonia. Ad aiutarla ci penserà un suo giovanissimo collega, dall'anima confusa e disturbata, che si fa chiamare Holden, come il protagonista del noto romanzo di Salinger "Il giovane Holden". Justine e Holden sono due anime annoiate che mirano a sfuggire per sempre dalla monotonia e dalla vita che li tiene intrappolati. Spinti dalla passione e, perché no?, dalla noia, i due inizieranno una relazione clandestina, ma ben presto i guai porteranno ancor più scompiglio nelle loro già confuse esistenze.

Scritto abilmente dallo sceneggiatore e attore Mike White ("Dead man on campus"), che appare nel film nei panni della guardia giurata del negozio, "The good girl" è una commedia agrodolce diretta con delicatezza e allo stesso tempo con spirito sagace dal regista indipendente Miguel Arteta ("Star Maps"), capace di tratteggiare l'insoddisfazione e la frustrazione dei due amanti, e la noia che sommerge la provincia americana.

Jennifer Aniston e Jake GyllenhaalAccolto calorosamente al Sundance Film Festival del 2002, il film che riunisce per la seconda volta Arteta e White (hanno già lavorato insieme in "Chuck & Buck" del 2000) deve gran parte della sua buona riuscita alla splendida interpretazione di Jennifer Aniston che, messo da parte il look impeccabile e l'atteggiamento frivolo di Rachel nel celeberrimo "Friends", opta per un ruolo fragile, confuso e dal look dimesso. E' piaciuta talmente tanto alla critica americana che in più di un'occasione era stata segnalata come una delle attrici in lizza per la nomination agli Oscar, cosa che però non si è verificata: si è dovuta accontentare della nomination ai Golden Globes, ma non male per la signora Pitt! Bravi il resto degli attori, dal malinconico Jack Gyllenhaal ("Moonlight mile") all'ingenuo e pigro John C. Reilly, al viscido Tim Blake Nelson fino ad arrivare ai ruoli più secondari, che rendono ancora più evidente l'atmosfera malinconica e monotona che aleggia nel film.

E' un film che tra una scena drammatica e una più leggera fa riflettere sulla vita, sugli errori che si commettono, sulla voglia di "cambiare", sui sogni e sulle frustrazioni che molti di noi hanno. Finale consolatorio e a tratti nostalgico, che però mette in evidenza fino in fondo cosa cela lo sguardo rassegnato di Justine, che in fondo, nonostante i suoi innumerevoli errori, è e resta una "good girl".


La locandinaTitolo: The Good Girl (Id.)
Regia: Miguel Arteta
Sceneggiatura: Mike White
Fotografia: Enrique Chediak
Interpreti: Jennifer Aniston, Jake Gyllenhaal, Deborah Rush, Mike White, John Carroll Lynch, Zooey Deschanel, John C. Reilly, Tim Blake Nelson, Jacquie Branbrook, Annie O'Donnell, John Doe, Roxanne Hart, Jon Shere, Alice Amter, Jean Rhodes, Aimee Garcia, Lalo Guerrero, Michael Hyatt, Ken Rudulph
Nazionalità: USA, 2002
Durata: 1h. 33'