|
Alberto
Cassani, 11 Giugno 2008: Monotono |
20th
Century Fox, 12 Giugno 2008
|
E
venne il giorno
di M. Night Shyamalan
Una
mattina, nella zona di Central Park, improvvisamente tutti si bloccano,
qualcuno comincia a camminare al contrario e molti si tolgono la vita
senza apparente motivo. Si pensa ad un attacco terroristico con armi
chimiche, ma l'epidemia di suicidi si estende in fretta a tutta la città
di New York e quindi a tutto il nord-est degli Stati Uniti, e allora
diventa chiaro che c'è qualcosa di più. Qualcosa che nessuno
è in grado comprendere...
Parte
da qui il nuovo film di M. Night Shyamalan, regista sempre interessante
ma che non riesce ancora a scrollarsi di dosso l'etichetta di "quello
del 'Sesto Senso'". Questa sua ottava
regia è forse quella che, tra le cinque che hanno fatto seguito
al suo più grande successo, si discosta di più dal tipo
di film cui il pubblico associa il suo nome. Eppure è una pellicola
perfettamente in linea con le sue tematiche e con il suo stile, è
un film sulle forze del Destino con poca azione e molti dialoghi, che
mescola il dramma a rapidi e sottili giochi di ironia. Ma il tutto non
gli è riuscito al meglio.
Se
il soggetto è estremamente interessante e lo sviluppo si rifà
a classici come "Gli uccelli" o "Il villaggio dei dannati",
l'idea di partenza sembra voler rincorrere uno dei temi più di
moda nel cinema statunitense del momento. Il problema non è questo,
però; il problema è che Shyamalan riempie il film di personaggi
troppo strambi e non riesce mai a creare sufficiente tensione, non riuscendo
quindi ad inquietare davvero lo spettatore. Spettatore che il regista
sembra spesso sottovalutare, viste le continue ripetizioni di concetti
e la frequente ridondanza tra immagini e parole. Un errore, questo,
particolarmente grave in un film dal ritmo così lento anche se
non dalla durata eccessiva.
Certo
la pessima scelta delle voci italiane e qualche errore di adattamento
non aiuta la qualità della pellicola, che comunque non è
del tutto disprezzabile per via della presenza di numerose buone idee
seminate per tutta l'ora e mezza di proiezione, anche se poi raramente
Shyamalan le sfrutta a meglio. Mark Wahlberg non è sicuramente
l'attore adatto per un ruolo simile in un film come questo, ma al suo
fianco Zooey Deschanel si dimostra un'ottima spalla leggera. Troppo
poco, però, per tenere desta l'attenzione del pubblico durante
un film che non riesce mai a cambiare ritmo e che arriva al più
prevedibile dei finali.
Percorsi tematici
Lady
in the Water - di M. Night Shyamalan; con Paul Giamatti, Bryce
Dallas Howard.
Il Sesto Senso
- di M. Night Shyamalan;
con Bruce Willis, Haley Joel Osment.
Signs
- di M. Night Shyamalan; con Mel Gibson, Joaquin Phoenix, Rory Culkin,
Abigail Breslin.
Unbreakable - di M. Night Shyamalan; con Bruce Willis, Samuel
L. Jackson.
The Village - di M. Night Shyamalan; con Bryce Dallas Howard,
William Hurt, Joaquin Phoenix.
Titolo:
E venne il giorno (The Happening)
Regia:
M. Night Shymalan
Sceneggiatura:
M. Night Shyamalan
Fotografia:
Tak Fujimoto
Interpreti:
Mark Wahlberg, Zooey Deschanel, John Leguizamo, Ashlyn Sanchez, Betty
Buckley, Spencer Breslin, Robert Bailey Jr, Frank Collison, Jeremy Strong,
Alan Ruck, Alison Folland, Victoria Clark, M. Night Shyamalan, Robert
Lenzi, Kristen Connolly, Cornell Womack, Curtis McClarin, Derege Harding,
Kerry O'Malley, Shayna Levine, Cyrille Thouvenin
Nazionalità:
USA - India, 2008
Durata:
1h. 31'
|