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Andrea
Giordano, 3 Settembre 2007: Sufficiente |
Mikado,
30 Aprile 2008
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The
Hunting Party
di Richard Shepard
Dopo
solo un anno, Richard Gere torna in un ruolo simile a quello del giornalista
Clifford Irving di "The Hoax" visto
alla Festa di Roma, e lo fa nella pellicola "The Hunting Party",
scritta e diretta da Richard Shepard e presentata fuori concorso al
Festival di Venezia 2007.
Gere
interpreta Simon Hunt, e come nel precedente ruolo, si (ri)trova ad
essere un giornalista d'assalto alla ricerca dello scoop a tutti
i costi, solo che lo scenario che lo vede qui protagonista, è
completamente diverso: la guerra dei Balcani. Insieme al fidato cameraman
Duck (Terrence Howard) e a Simon, corrispondente giramondo - dall'Iraq
alla Somalia - un po' pazzo, un po' incosciente, Hunt arriva in uno
dei luoghi più martoriati dalla guerra, la Bosnia. Davanti a
terribili immagini e a barbare uccisioni, un giorno perde la ragione
alla vista di una sua amica (in realtà molto di più) rimasta
uccisa in un massacro. In collegamento, pochi minuti dopo, non reggerà,
bruciandosi così la carriera.
Anni
dopo, fatto fuori dall'emittente televisiva e dopo molti tentativi solitari
di risalire la china, Hunt tornerà a Sarajevo, questa volta non
più solo: con lui, oltre al ritrovato e fidato Duck, un giovane
giornalista alle prime armi. La loro meta sarà nello stesso tempo
la notizia della vita: braccare un importante criminale di guerra, soprannominato
La Volpe, per intervistarlo e per consegnarlo alle Nazioni Unite. Dopo
avventurosi inseguimenti e ricerche, arriveranno con molti rischi faccia
a faccia con il loro scoop.
La
pellicola di Shepard, la sesta per il cinema, risulta per alcuni tratti
discretamente godibile e interessante. "The Hunting Party"
è il terzo film sulla guerra che la Mostra ci propone (dopo "Redacted"
e "In the Valley of Elah") e il risultato
generale non è tra i peggiori. Richard Gere è credibile
a metà nei panni del reporter dal fronte, ma forse è
ora che cambi ruolo e torni a fare quello che gli è sempre riuscito
meglio, l'American Gigolò.
Il
problema dei corrispondenti di guerra è d'attualità. Certo
è già stato affrontato in passato, anche molto bene, come
in "Full Metal Jacket" o "Urla
del silenzio", ma rimane una tematica molto moderna e sempre in
onda. Il problema del film è quello di essere in certi
momenti troppo leggero e di poco approfondimento: la guerra e soprattutto
chi ne subisce le conseguenze, civili e non, e chi ne deve parlare,
è un qualcosa che è sempre troppo difficile da rappresentare
al cinema. Fino ad oggi pochissimi registi sono riusciti nell'impresa,
Shepard si riguardi il soldato Joker e ritorni
a settembre...
Titolo:
The Hunting Party (Id.)
Regia:
Richard Shepard
Sceneggiatura:
Richard Shepard
Fotografia:
David Tattersall
Interpreti:
Richard Gere, Terrence Howard, Jesse Eisenberg, Diane Kruger, James
Brolin, Joy Bryant, Dylan Baker, Mark Ivanir, Ljubomir Kerekes, Kristina
Krepela
Nazionalità:
USA - Croazia - Bosnia-Erzegovina, 2007
Durata:
1h. 43'
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