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Alberto
Cassani, 28 Agosto 2003: Garbato |
Lucky
Red, 29 Agosto 2003
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Monsieur
Ibrahim e i fiori del Corano
di François Dupeyron
Se
avete una qualunque forma di pregiudizio politico, religioso o razziale,
questa pellicola finirà per rinforzare la vostra posizione. In
ogni altro caso, "Monsieur Ibrahim e i fiori del Corano" saprà
emozionarvi con una storia intensa narrata e recitata benissimo.
Momo
è un ragazzino di tredici anni che vive in un quartiere periferico
di Parigi con il padre. Il suo è un piccolo mondo, i cui attori
secondari sono le prostitute che passeggiano nella via, la figlia dei
vicini di casa e l'arabo che gestisce la drogheria in cui Momo commette
spesso piccoli furti. Quando, di punto in bianco, suo papà lo
abbandona a se stesso, a Momo non resta altro che affidarsi alle cure
e ai saggi consigli di monsieur Ibrahim. E attraverso le loro conversazioni,
Momo scopre che la vita non è necessariamente triste...
Tratto
dall'omonimo racconto di Eric-Emmanuel Schmitt, il film ci propone tanti
bei dialoghi - spesso illuminanti - ed una situazione curiosa e non
banale. E' quasi un peccato che il film sia ambientato negli anni '50,
perché la storia è attualissima anche se alcuni passaggi
narrativi non avrebbero funzionato nel mondo d'oggi.
Il rapporto tra i due protagonisti è raccontato con delicatezza
e brio e la differente visione del mondo che loro hanno traspare non
solo dal contrasto delle loro religioni ("Cosa vuol dire essere
ebrei? Per mio padre vuol dire essere sempre arrabbiato, per me non
poter fare un sacco di cose che vorrei fare") ma dal diverso atteggiamento
che tengono nei confronti degli altri. Il film diventa così un
lungo viaggio iniziatico alla scoperta delle cose che davvero contano
nella vita ("Quando si vuole imparare quacosa non si legge un libro:
si parla con qualcuno"), e anche se alla fine sembra di trovarsi
di fronte ad un'apologia del Corano non sarebbe corretto tacciare il
film di 'buonismo' o sottovalutarne l'impatto emotivo. Un ottimo modo
per celebrare il Leone d'oro alla carriera, a dir la verità un
po' esagerato, dato ad un ottimo Omar Sharif a Venezia 2003.
Titolo:
Monsieur Ibrahim e i fiori del Corano (Monsieur Ibrahim et les fleurs
du Coran)
Regia:
François Dupeyron
Sceneggiatura:
François Dupeyron
Fotografia:
Remy Chevrin
Interpreti:
Omar Sharif, Pierre Boulanger, Gilbert Melki, Lola Naymark, Isabelle
Renauld, Anne Suarez, Mata Gabin, Celine Samie, Isabelle Adjani, Guillaume
Galliene, Daniel Znyk, Guillaume Rannou, Manuel Lelievre, Françoise
Armelle, Sylvie Herbert, Claude Merlin, Pascal Vincent, Marie-Sophie
Ahmadi
Nazionalità:
Francia, 2003
Durata:
1h. 34'
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