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Gabriele
Marcello, 3 Settembre 2006: Vomitevole |
Taodue
Film, 15 Giugno 2007
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Non
prendere impegni stasera
di Gianluca Maria Tavarelli 
Davvero
con le migliori intenzioni, senza preconcetti e cattiverie, ma stavolta
siamo vicini al Leone d'Oro per il peggiore film italiano. Eppure Tavarelli
ci aveva ben impressionato, ricordiamoci di "Un Amore", toccante
storia a cavallo nel tempo tra uomo e una donna, oppure il disperato
e intenso "Qui non è il Paradiso". Ma già da
"Liberi" la situazione era molto
cambiata: il film era sfilacciato e non riusciva a decollare, sebbene
le performance di Giovanni Maria Burruano e di Elio Germano erano
abbastanza buone. Ma stavolta? Stavolta con "Non prendere impegni
per stasera" siamo in zona fiction + reality show
alla Maria De Filippi. In una Roma un po' aliena si incrociano storie
di gente comunemente frustrata: c'è chi ha un tumore, chi non
fa sesso, chi ne fa troppo, chi si trova l'amante giovane ma verace,
chi ama farsi masturbare da una ragazza cinese.
Coadiuvato
da un cast di prim'ordine (sulla carta), la pellicola ha tre
grandi pecche: sceneggiatura, regia, recitazione. La storia è
troppo raffazzonata per poter davvero piacere, troppo due "camere
e una cucinotta" (senza offesa alla simpatica attrice, che ha almeno
il buon gusto di non farsi vedere da un po' di tempo in questo genere
di pastrocchi), troppo vicina ad una puntata di una fiction da
prime time. Perché alla fine questa è una buona
puntata per una serie da intitolare "Desperate Italians",
sia perché non c'è una parola, una battuta che abbia una
vita a parte, sia per la piattezza con cui, oltre al didascalismo Tv,
si procede alla ricerca disperata di un acme che non c'è.
Lasciamo anche allo sprovveduto spettatore la scoperta del ridicolo
involontario (la morte di Zingaretti) o dell'ipertrofismo da reality
(Tirabassi ha un tumore) o anche dei problemi claustrofobici (Renzi
che ha gli attacchi in ascensore), non resisterà a trattenere
risate con lacrime annesse.
La
regia tenta di arraffare quello che può perché, di fronte
ad un ritratto generazionale, è giustificata dal tema e quindi
portatrice dello stilema "tutto, di tutto, di più",
non si risparmia nei bozzettistici luoghi comuni e nello sciorinamento
di tutti i cliché dell'italiano medio.
Questa catastrofe si sarebbe potuta salvare grazie al lavoro degli attori,
ma sfortunatamente, invece di essere una marcia in più, questi
sono una marcia indietro. Gassman e Inaudi sono poco credibili nel ruolo
di fidanzati in crisi, Zingaretti ripete in versione soft la
parte che aveva nello scult
di Faenza, Battiston e la Cescon fanno quello che possono, ma i
loro personaggi sono già stati scritti male in partenza. Dopo
tutto questo che altro dire, se non di evitare questo gioiello o correre
a vederlo per un paio di grasse risate.
Percorsi tematici
Liberi
- di Gianluca Maria Tavarelli; con Elio Germano, Luigi Maria Burruano.
Titolo:
Non prendere impegni stasera
Regia:
Gianluca Maria Tavarelli
Sceneggiatura:
Gianluca Maria Tavarelli
Fotografia:
Roberto Forza
Interpreti:
Giorgio Tirabassi, Alessandro Gassman, Micaela Ramazzotti, Paola Cortellesi,
Luca Zingaretti, Francesca Inaudi, Rocco Papaleo, Donatella Finocchiaro,
Mimma Lovoi, Valeria Milillo, Valerio Rinasco, Michela Cescon, Giuseppe
Battiston, Susy Laude, Daniele Griggio, Fabio Ferri, Zoe Tavarelli,
Samia Kassir, Elisabetta Pellini, Gianni Lillo
Nazionalità:
Italia, 2006
Durata:
1h. 36'
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