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Mariela Bernardini, 21 Gennaio 2001: Inquietante
In
Dreams
di Neil Jordan
Claire
Cooper (Annette Benning), illustratrice di libri per bambini, passa
le sue giornate in compagnia della figlioletta e del bel marito (Aidan
Quinn) in una splendida villetta nel Maryland. Ma non tutto è
così bello e calmo come appare. Claire è infatti ossessionata
da un sogno angosciante che diventa sempre più ricorrente: un
bambino cerca di liberarsi dalle catene che lo tengono legato ad un
letto mentre la stanza in cui si trova viene inondata d'acqua. Dopo
una serie di raccapriccianti avvenimenti che vede coinvolta la sua famiglia,
Claire scopre di essere in contatto con la mente dello psicopatico
Vivian Thompson (Robert Downey Jr) il bambino (ormai cresciuto) del
suo sogno...
Sogno
e realtà si scontrano in questo buon thriller nato dalla sceneggiatura
del regista Neil Jordan ("Intervista col Vampiro", "Michael Collins")
e di Bruce Robinson (premiato con l'Oscar nel 1984 per la sceneggiatura
di "Urla del silenzio") e tratto dal romanzo "Doll's Eyes" di Bari Wood.
Beh, che dire? Una buona storia con dei personaggi interessanti, i cui
tratti principali sono stati delineati con molta profondità.
Forse l'unico grande difetto del film è quello di aver dato il
ruolo del marito di Claire ad Aidan Quinn (che in "Vento di passioni"
era uno dei fratelli di Brad Pitt, secondo me il suo miglior ruolo),
che non se la cava troppo bene. Credo sia più adatto per le storielle
"rosa" e non "nere" come il film in questione. Doveva assolutamente
rendere il suo personaggio un pò più angosciato e disperato
nel tentativo di aiutare la moglie. La Bening (splendida interprete
del pluripremiato "American Beauty") è
veramente convincente nei panni della fragile Claire, una donna
che all'improvviso passa da uno stato di calma ad uno stato di confusione
che la conduce ai limiti della pazzia. Ottime le sue espressioni, che
delineano con molta precisione i vari stati d'animo della donna. Belle
le scene che vedono Claire alle prese con lo psicologo (Stephen Rea)
nella cella di un manicomio. Cattivissimo ed esaurito Robert Downey
Jr (visto di recente in "Wonder Boys"). Buona
la prestazione di Stephen Rea, che si ritrova a lavorare con Jordan
dopo la sua buona prova ne "La moglie del soldato", in uno di quei film
"particolari" che sembrano fuggire dalle regole Hollywoodiane.
Un
buon film "visionario", che conduce lo spettatore alla scoperta dell'inconscio,
di tutto ciò che ha a che fare con i sogni e con avvenimenti
del tutto inspiegabili. La storia non ci dà una spiegazione logica
di ciò che accade a Claire, ma non è necessario perché
in alcuni casi è meglio usare l'immaginazione e assaporare il
fascino dell'ignoto. Buona la regia di Jordan, con un alternarsi frequente
tra incubo e realtà, con inquadrature da diverse angolazioni,
primi piani. Tutto ciò è reso ancora più affascinante
dalla fotografia di Darius Khondji ("Se7en",
" Io ballo da sola") caratterizzata dalla contrapposizione del
rosso e del nero, due dei colori dominanti nel film e che rappresentano
l'oscurità dell'inconscio e il rosso del sangue e delle mele,
elemento simbolico della storia. La mela: il frutto del peccato, il
frutto di Adamo ed Eva, il frutto di una personalità contorta
come lo è quella di Vivian, uomo fuori ma di indole femminile
(Adamo ed Eva in un solo corpo). La mela che rappresenta la fragilità
e la dolcezza di Claire ma che col suo rosso acceso ne indica anche
la grinta. Occhio ad una scena veramente bella che vede Claire in cucina
alle prese con delle "succose" mele.
Ottimi
"ingredienti" che creano un'ottima "torta" e come "ciliegina" (forse
dovrei dire come "mela"!) un finale veramente inatteso e originale.
Titolo:
In Dreams (Id.)
Regia:
Neil Jordan
Sceneggiatura:
Neil Jordan, Bruce Robinson
Fotografia:
Darius Khondji
Interpreti:
Annette Bening, Aidan Quinn, Robert Downey Jr, Stephen Rea, Katie Sagona,
Paul Guilfoyle, Jennifer Berry, Kathleen Langlois, Emma J. Brown, Jennifer
Dragon, Samantha Kelly, Bethany Paquin, Erica Sulivan, Amelia Clark
Novotny, Kristin Sroka, Robert Walsh, Denise Cormier, John Fiore, Ken
Cheeseman, Dennis Boutsikaris, Devon Cole Borisoff
Nazionalità:
USA, 1999
Durata:
1h. 38'
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