Alberto Cassani, 22 Ottobre 2003: Seducente
Medusa

Inseparabili

di David Cronenberg


Beverly ed Elliott Mantle sono due gemelli perfettamente uguali. Sono entrambi ginecologi, e sono talmente vicini l’uno all’altro che molto spesso si scambiano di identità. Un giorno, una famosa attrice si reca da loro per un consulto riguardante la sua sterilità e finisce per avere una bizzarra relazione amorosa con Beverly. Ignara che il dottor Mantle è in realtà una coppia di gemelli, Claire divide con l’amante il suo vizio per la droga. E la droga libera la follia nascosta nelle menti dei gemelli, rompendo così la loro perfetta unione.

Ispirato ad una storia vera, raccontata da Bari Wood e Jack Geasland nel loro libro “Twins”, “Inseparabili” è il film che David Cronenberg fece seguire a “La mosca”. Ancor più che nella sua opera precedente, Cronenberg esamina il corpo umano con la freddezza professionale di un patologo, e questo distacco trasforma un film potenzialmente atroce in una visione affascinante, quasi ipnotica, capace di dare la pelle d’oca e di non suscitare disgusto.

Parte del merito per il fascino del film è anche della straordinaria prestazione di Jeremy Irons nel doppio ruolo dei gemelli Mantle. Per quanto uguali fisicamente, Elliott e Beverly ci appaiono due persone fondamentalmente diverse, con Elliott dominante rispetto al timido e insicuro Beverly. Irons riesce in un’operazione non facile, che si vede ben di rado: dà vita nello stesso film a due personaggi realmente diversi. Non fosse per la somiglianza fisica forse non ci accorgeremmo che sono interpretati dallo stesso attore, tanto sono entrambi vivi, tridimensionali. E' davvero incredibile che l’attore non abbia nemmeno ottenuto una nomination all’Oscar, quando poi l’Academy decise di fare ammenda per quell’errore premiandolo per la sua interpretazione de “Il mistero von Bulow” due anni dopo.

La sceneggiatura, scritta dallo stesso regista insieme con Norman Snider, si lancia in alcuni momenti in disamine ginecologiche da rivista femminile, ma sa immergerci con efficacia nel morboso rapporto che lega i due fratelli. Sul set, poi, Cronenberg riesce a costruire la scena creando uno spazio filmico inesistente, in modo che Elliott e Beverly ci appaiono davvero nello stesso luogo.
Certo la freddezza del racconto e della tecnica cinematografica ha il difetto di impedire al film di trasmettere allo spettatore emozioni durature, ma nelle due ore di proiezione l’universo che ci viene mostrato è quanto di più seducente si possa immaginare.


Percorsi tematici

A History of Violence - di David Cronenberg; con Viggo Mortensen, Maria Bello, Ed Harris.
La mosca - The Fly - di David Cronenberg; con Jeff Goldblum, Geena Davis.
La promessa dell'assassino - di David Cronenberg; con Viggo Mortensen, Naomi Watts, Vincent Cassel.
Scanners - di David Cronenberg; con Jennifer O'Neill, Stephen Lack, Michael Ironside.
Spider - di David Cronenberg; con Ralph Fiennes, Miranda Richardson, Gabriel Byrne.
Videodrome - di David Cronenberg; con James Woods, Deborah Harry.


La locandina statunitenseTitolo: Inseparabili (Dead Ringers)
Regia: David Cronenberg
Sceneggiatura: David Cronenberg, Norman Snider
Fotografia: Peter Suschitzky
Interpreti: Jeremy Irons, Geneviève Bujold, Barbara Gordon, Heidi von Pallenske, Shirley Douglas, Stephen Lack, Lynne Cormack, Nick Nichols, Damir Andrei, Miriam Newhouse, David Hughes, Richard W. Farrell, Warren Davis, Jonathan Haley, Nicholas Haley, Marsha Moreau, Dennis Akayama, Susan Markle, Dee McCafferty, Murray Cruchley, Jane Luk, Tita Trevisan
Nazionalità: Canada - USA, 1988
Durata: 1h. 51'