Inseparabilidi David Cronenberg Beverly ed Elliott Mantle sono due gemelli perfettamente uguali. Sono entrambi ginecologi, e sono talmente vicini luno allaltro che molto spesso si scambiano di identità. Un giorno, una famosa attrice si reca da loro per un consulto riguardante la sua sterilità e finisce per avere una bizzarra relazione amorosa con Beverly. Ignara che il dottor Mantle è in realtà una coppia di gemelli, Claire divide con lamante il suo vizio per la droga. E la droga libera la follia nascosta nelle menti dei gemelli, rompendo così la loro perfetta unione. Ispirato ad una storia vera, raccontata da Bari Wood e Jack Geasland nel loro libro Twins, Inseparabili è il film che David Cronenberg fece seguire a La mosca. Ancor più che nella sua opera precedente, Cronenberg esamina il corpo umano con la freddezza professionale di un patologo, e questo distacco trasforma un film potenzialmente atroce in una visione affascinante, quasi ipnotica, capace di dare la pelle doca e di non suscitare disgusto. Parte del merito per il fascino del film è anche della straordinaria prestazione di Jeremy Irons nel doppio ruolo dei gemelli Mantle. Per quanto uguali fisicamente, Elliott e Beverly ci appaiono due persone fondamentalmente diverse, con Elliott dominante rispetto al timido e insicuro Beverly. Irons riesce in unoperazione non facile, che si vede ben di rado: dà vita nello stesso film a due personaggi realmente diversi. Non fosse per la somiglianza fisica forse non ci accorgeremmo che sono interpretati dallo stesso attore, tanto sono entrambi vivi, tridimensionali. E' davvero incredibile che lattore non abbia nemmeno ottenuto una nomination allOscar, quando poi lAcademy decise di fare ammenda per quellerrore premiandolo per la sua interpretazione de Il mistero von Bulow due anni dopo. La
sceneggiatura, scritta dallo stesso regista insieme con Norman Snider,
si lancia in alcuni momenti in disamine ginecologiche da rivista femminile,
ma sa immergerci con efficacia nel morboso rapporto che lega i due fratelli.
Sul set, poi, Cronenberg riesce a costruire la scena creando uno spazio
filmico inesistente, in modo che Elliott e Beverly ci appaiono davvero
nello stesso luogo.
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