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Francesco Puglisi, 17 Aprile 2000: Mediocre |
Columbia,
21 Gennaio 2000
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Giovanna
d'Arco
di Luc Besson
La
Giovanna d’Arco di Besson, che da bambina va ogni giorno in chiesa a
confessarsi ed ha fin dall’infanzia delle visioni, trova una spada in
mezzo ad un campo. Tornata a casa si vede stravolgere la vita dall’arrivo
di soldati che le distruggono abitazione e famiglia. Sconvolta dall'accaduto,
ella interpreta il ritrovamento della spada come un segno divino, come
la volontà di Dio, che la invita a combattere e a liberare la
Francia. Divenuta più grande si reca alla corte del Delfino,
riconoscendolo tra tanti pur non avendolo mai visto; qui gli racconta
delle sue visioni e lo convince a darle un esercito. In battaglia non
si ferma dinanzi a nulla, nemmeno quando viene colpita gravemente; è
irritabile ed isterica, anche se dice: "è Dio che è arrabbiato,
non io". Dopo il trionfo ad Orlèans e l’incoronazione del Delfino,
con il nome di Carlo VII, a re di Francia, le visioni cessano, così
come i trionfi "militari", e divenuta di troppo per il re, egli fa in
modo che cada nelle mani del nemico. Imprigionata in una cella, Giovanna
esamina sé stessa attraverso il colloquio con un vecchio (interpretato
da Dustin Hoffman), che altro non è che la sua coscienza. Qui
vengono rivisitati alcuni tratti più importanti della sua vita,
come il ritrovamento della spada, simbolo che, le fa notare il vecchio,
potrebbe avere mille spiegazioni, e che fra queste mille spiegazioni
lei ha scelto proprio quella del messaggio di Dio. Viene poi abbandonata
dalla Chiesa, che se ne lava le mani, lasciandola mandare al rogo dagli
inglesi, morendo il 30 maggio del 1431.
Besson
torna dietro la macchina da presa dopo "Il Quinto
Elemento", e lo fa per raccontarci la storia della donna più
famosa di Francia: Giovanna d'Arco; e per raccontarci questa storia
ci impiega, oltre che le due ore e quarantun minuti, anche un gran quantitativo
di mezzi, effetti speciali, comparse, e attori del calibro di Malkovich,
Dunaway e Hoffman. Il risultato: bello l'inizio, stile video-clip, come
alcuni l'hanno definito, e le battaglie simil-Braveheart. Fastose le
scenografie e alcune inquadrature, grandi i costumi, e una fotografia
eccellente; da non sottovalutare anche il sonoro e le musiche.
Gli
interpreti sono tutti al livello giusto, a partire da Malkovich, passando
per la "cattiva" Dunaway fino ad arrivare al misterioso Dustin Hoffman.
Un po' sopra la media è la Jovovich, che interpreta con grinta
e forza espressiva il suo personaggio. Forse un po' troppo lungo, ma
in compenso spettacolare; ideale per chi ama le storie di sangue e spada,
e per chi vuole rivedere, o conoscere la storia di Giovanna d'Arco,
così come il regista Besson l'ha pensata e diretta.
Percorsi
tematici
Angel-A
- di Luc Besson; con Jamel Debbouze, Rie Rasmussen.
Il quinto elemento - di Luc Besson; con Bruce
Willis, Milla Jovovich, Gary Oldman.
Titolo:
Giovanna d'Arco (Jeanne d'Arc)
Regia:
Luc Besson
Sceneggiatura:
Luc Besson, Andrew Birkin
Fotografia:
Thierry Arbogast
Interpreti:
Milla Jovovich, John Malkovich, Fay Dunaway, Dustin Hoffman, Tchéky
Karyo, Vincent Cassel, Pascal Greggory, Richard Ridings, Desmond Harrington,
John Merrick, Christian Erickson, Timothy West, Rab Affleck, Stéphane
Algould, Edwin Apps, David Bailie, David Barber, Christian Barbier,
Timothy Bateson, David Begg, Christian Bergner, Andrew Birkin
Nazionalità:
Francia, 1999
Durata:
2h. 41'
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