Alberto Cassani, 12 Settembre 2000: Ripetitivo
Fandango, 17 Novembre 2000

Il partigiano Johnny

di Guido Chiesa


Stefano DionisiQuesto è il terzo lungometraggio di fiction diretto dal torinese Guido Chiesa, ed è indubbiamente ben girato, ma risulta troppo freddo per riuscire ad emozionare lo spettatore.

Uno studente universitario di Alba si unisce ad un gruppo di partigiani più per noia che per vera convinzione. Non è un caso, infatti, che non si senta a proprio agio né con la prima formazione in cui entra, che era anche troppo politicizzata, né con la seconda. Durante il durissimo Inverno del '44, però, Johnny trova finalmente la sua dimensione ideale, le sue vere motivazioni, e quando arriva la Primavera e con lei il momento di attaccare i fascisti, Johnny non ha più dubbi e si getta all'attacco.

Fabrizio Gifuni e Stefano DionisiE' proprio la storia, il modo in cui è narrata, a non convincere. Il conflitto interiore del protagonista, i suoi dubbi sul vero significato dell'essere partigiano, non riescono assolutamente a trasparire da ciò che ci viene mostrato. Dal punto di vista tecnico il film è ineccepibile: una regia movimentata, una bella fotografia, delle belle musiche (anche se alla lunga il suono del violino diventa insopportabile), ma poi la recitazione (soprattutto quella di Stefano Dionisi) lascia ampiamente a desiderare (pessima, tra l'altro, la scelta di Fabio "Plastilani" De Luigi per un breve cameo: si scoppia a ridere appena lo si vede) e la voce fuori campo, che non ci racconta una storia ma si limita a degli inutili commenti, è davvero brutta.

Nel corso della proiezione si assiste a diversi salti temporali, a molti buchi nella narrazione, dovuti al fatto che il romanzo di Beppe Fenoglio da cui il film è tratto è rimasto incompiuto (per volere dell'autore, che l'aveva "ripudiato"). Questo fatto crea diverse incongruenze nell'azione, e soprattutto lascia perplessi la decisione degli autori di non provare nemmeno a dare un vero finale al film. L'estetica dell'inutilità.


La locandinaTitolo: Il partigiano Johnny
Regia: Guido Chiesa
Sceneggiatura: Guido Chiesa, Antonio Leotti
Fotografia: Gherardo Gossi
Interpreti: Stefano Dionisi, Claudio Amendola, Andrea Prodan, Fabrizio Gifuni, Alberto Gimignani, Giuseppe Cederna, Chiara Muti, Umberto Orsini, Felice Andreasi, Fabio De Luigi, Tony Bertorelli, Lina Bernardi, Flavio Bonacci, Antonio Petruccioli, Barbara Lerici, Marilena Biestro, Andrea Bruschi, Lucio Zagaria
Nazionalità: Italia, 2000
Durata: 2h. 15'