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Luciana
Morelli, 22 Giugno 2004: Divertente |
Mediafilm,
25 Giugno 2004
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JX
Morte violenta
di James Isaac
Il
decimo episodio della saga di "Venerdì 13" - immortale
come il suo protagonista - arriva finalmente in sala e ci fa divertire
come non speravamo neanche più.
Il
titolo è "Jason X" ed esce al cinema dopo l'irriverente
"Freddy vs. Jason", che nell'ottobre del 2003 ha piacevolmente
sorpreso tutti i fan per la performance macchiettistica dei due
supereroi dell'orrore ma che in realtà fu concepito e realizzato
molto tempo prima di quest'ultimo. Risale infatti al 2001 la realizzazione
e la distribuzione statunitense di questa divertente trasposizione fantascientifico-futuristica
di Jason Voorhees diretta da Jim Isaac (curatore di effetti speciali
collaboratore di David Cronenberg), sceneggiata brillantemente dall'esordiente
Todd Farmer e prodotta da Noel Cunningham, figlio del Sean S. Cunningham
regista nel 1980 del primo "Venerdì 13", indimenticabile
progenitore della lunga serie che vide l'inizio delle sventure del piccolo
Jason Voorhees, la cui caduta incidentale nelle acque di Cristal Lake
scatenò un'indicibile voglia di vendetta...
Ora
invece siamo proiettati nello spazio, precisamente nel 2010, anno in
cui Jason Voorhees - dopo l'ennesimo tentativo di soppressione da parte
delle autorità statunitensi - viene catalogato come unico individuo
dotato della capacità di auto-ricostruzione cellulare con conseguente
decisione da parte del Centro di Ricerche di Cristal Lake di ibernare
il prezioso esemplare in attesa di preparare le adeguate contromisure
scientifiche al caso. Qualcosa però va storto durante la procedura
e Jason, insieme alla dottoressa che si occupava del caso, si risveglierà
direttamente nel 2455, quando una spedizione di ricerca mandata sul
pianeta Terra - ormai desolato e privo di vita - li ritrova congelati
e decide di portarli a bordo dell'astronave madre per rimetterli in
sesto. Nel 2455 nessuno ricorda più chi è Jason Voorhees,
ma a lui basterà davvero poco per rinfrescare la memoria a tutti...
Un
film appassionante e nel suo piccolo (molto piccolo) anche interessante,
con una buona dose di ironia, musica e spassosi effetti speciali a renderlo
- in più di un'occasione - piacevolmente trash. Una versione
avveniristica di "Venerdì 13" con tanto di macete futurista
dentato e forato, donne robot programmate per i combattimenti contro
lo scatenato Jason potenziato da protesi di metallo, micro formiche
che entrano nei tessuti e li ricostruiscono riattaccando gambe e braccia
(o protesi) come niente fosse e giochi di realtà virtuale simulatori
di alieni che fanno credere ai giocatori che Jason sia una creatura
partorita dalla mente di un progettista di videogame. Insomma più
di una buona idea in questo film divertente ed ironico, che strizza
l'occhio ai nostalgici appassionati e assicura a tutti un'ora e mezza
di svago senza prendersi mai troppo sul serio. Certo è che -
anche se con i primi episodi della saga di "Venerdì 13"
questo film ha poco a che fare - almeno un'idea di chi sia Jason Voorhees
dovreste averla prima di entrare in sala. Solo così potrete veramente
godervi appieno la proiezione.
Una
curiosità: ad un certo punto uno dei personaggi fa un addolorato
riferimento ad un misterioso 'conflitto Microsoft': "Fortunato
tu che non c'eri, ci battevamo l'un l'altro con gli arti troncati...
tremendo".
Titolo:
JX - Morte violenta (Jason X)
Regia:
James Isaac
Sceneggiatura:
Todd Farmer
Fotografia:
Derick V. Underschultz
Interpreti:
Kane Hodder, Lexa Doig, Chuck Campbell, Lisa Ryder, Peter Mensah, Melyssa
Ade, Derwin Jordan, Jonathan Potts, Dov Tiefenbach, David Cronenberg,
Boyd Banks, Kristy Angus, Melody Johnson, Phillip Williams, Yani Gellman,
Robert A. Siverman, Barna Moricz, Dylan Bierk, Todd Farmer, Thomas Seniuk,
Steve Lucescu, Amanda Brugel, James Isaac
Nazionalità:
USA, 2001
Durata:
1h. 33'
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