|
Alberto Cassani, 22 Gennaio 2002: Altalenante |
01
Distribution, 25 Gennaio 2002
|
K-PAX
Da un altro mondo
di Iain Softley
K-PAX
è un pianeta di un sistema di stelle binarie vicino alla costellazione
della Lira. E' da lì che viene Prot, o almeno così dice.
E ovviamente viene internato in un centro psichiatrico. Il dottor Powell
si interessa subito moltissimo del suo caso, gli basta un colloquio
per farsi venire il dubbio che, in fondo, quest'uomo potrebbe essere
davvero un alieno: in fondo le cose che dice sono tutte plausibili.
Ma no, non è possibile. O forse sì?
Dopo
il buon successo di "Le ali dell'amore",
torna Iain Softley e si conferma il regista mediocre che sembrava essere
nei suoi primi due film ("Backbeat" e "Hackers").
Evidentemente la bravura di Eduardo Serra, durante le riprese di "Le
ali dell'amore", è andata ben al di là della
semplice direzione della fotografia... Softley, comunque, si perde un
po' troppo nella ricerca di giochi di luce che rimandano ad un particolare
della storia ma hanno ben poca efficacia drammatica, non riuscendo mai
a creare un'atmosfera davvero convincente a cui far abbracciare i duetti
tra i due protagonisti.
Veder
recitare insieme Kevin Spacey e Jeff Bridges non è niente male:
Spacey ha l'aria distaccata giusta per il personaggio dell'alieno, mentre
l'intensità che Bridges trasmette al suo psichiatra arriva a
noi nonostante la voce del doppiatore sia poco adatta all'attore (è
la stessa che aveva il Morfeus di "Matrix").
Nel cast di supporto ci sono alcuni volti noti al pubblico televisivo,
come quello di Mary McCormack ("Muder One" ma anche "Deep
Impact") e di Peter Gerety ("Homicide"), oltre che
di gente come Alfre Woodard, che di esperienza ne ha da vendere ma che
viene puntualmente sprecata in un ruolo troppo secondario.
Charles
Levitt ha tratto la sua sceneggiatura da un romanzo di Gene Brewer,
e ha realizzato un script piuttosto altalenante, con alcuni dialoghi
e situazioni fulminanti e geniali e altri piuttosto mosci. Pur non dando
vita ad una pellicola memorabile, è comunque riuscito a mantenere
la tensione, il dubbio riguardo la vera identità di Prot, fino
alla fine del film. Nonostante la brutta regia di Softley, ma certamente
grazie alle belle musiche di Edward Shearmur e all'ottima prova dei
due attori protagonisti.
Titolo:
K-PAX - Da un altro mondo (K-PAX)
Regia:
Iain Softley
Sceneggiatura:
Charles Levitt
Fotografia:
John Mathieson
Interpreti:
Kevin Spacey, Jeff Bridges, Mary McCormack, Alfre Woodard, David Patrick
Kelly, Saul Williams, Peter Gerety, Celia Weston, Kimberly Scott, Ajay
Naidu, Conchata Ferrell, Mary Mara, John Toles-Bey, Tracy Vilar, Melanee
Murray, Mark Christopher Lawrence, Vincent Laresca, Brian Howe, Aaron
Paul, Mary Mara, Tess McCarthy, Natasha Dorfhuber, Joe Holt
Nazionalità:
USA, 2001
Durata:
2h.
|