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Luciana Morelli, 25 Novembre 2002: Essenziale |
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Distribution, 15 Novembre 2002
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K-19
di Kathryn Bigelow
Il
film racconta la vera storia dell'equipaggio del K-19 (chiamato anche
'The Widowmaker', il fabbricante di vedove), sottomarino sovietico che
nel 1961, in piena Guerra Fredda, viene messo in acqua e reso operativo
nonostante le caratteristiche tecniche e di sicurezza non fossero proprio
delle più rassicuranti rispetto alla rilevanza delle armi a bordo.
A rendere possibile il viaggio inaugurale, entro la data prestabilita,
del primo sottomarino della marina militare russa dotato di missili
balistici nucleari, ed a garanzia della riuscita del viaggio d'esordio,
viene scelto il pluridecorato comandante Vostrikov (Harrison Ford),
uno dei più valorosi della storia sovietica. Il suo compito è
quello di sostituire l'attuale comandante Polenin (Liam Neeson), amato
e rispettato dal suo equipaggio ma considerato non all'altezza per un
compito così impegnativo dalle alte sfere del governo, e quindi
relegato alla carica di comandante in seconda del K-19. I due si troveranno
spesso in conflitto, ma l'amore per la Patria ed il rispetto reciproco
e verso la marina russa farà di loro una squadra vincente soprattutto
al momento di prendere decisioni importanti per il destino del pianeta.
Incurante
dei danni procurati da alcune (apparentemente) inspiegabili esercitazioni
da egli stesso ordinate a bordo del sottomarino, il comandante Vostrikov
deciderà ugualmente di portarsi, come richiesto da Mosca, a 400
km a largo delle coste USA, tra Washington, D.C. e New York. Un tragico
guasto alla camera del reattore nucleare nel mezzo di quella che fu
la prima missione del K-19, e per di più in piena crisi politica
con gli USA, rischiò di far scoppiare, oltre alle testate nucleari,
anche una strage umana di dimensioni apocalittiche con conseguenti ripercussioni
diplomatiche. Cosa fare a quel punto... chiedere aiuto agli americani,
ammettendo di aver fallito e dimostrarsi arrendevoli agli occhi del
nemico oppure sacrificare coraggiosamente l'equipaggio e cercare di
riparare il guasto rischiando danni incalcolabili di natura ambientale,
oltre che politica ed in vite umane? Non c'è dubbio su cosa sceglierà
di fare il 'compagno comandante Vostrikov', che grazie al suo coraggio
ed a quello dei suoi uomini che, incuranti dei danni che le radiazioni
potrebbero causare loro, sacrificheranno la propria vita in nome del
loro Paese e tenteranno fino all'ultimo di riparare il guasto.
Il
disastro del K-19 è stato tenuto segreto per 30 anni dai sovietici
che lo giudicarono un banale incidente, non essendo avvenuto nel corso
di un conflitto, insabbiandolo in maniera indegna. L'equipaggio non
fu quindi meritevole di alcun riconoscimento e forse questo film è
un modo di rendere omaggio a tutte quelle giovani vite che si sono sacrificate
per il bene del mondo evitando una probabile Terza Guerra Mondiale.
Eccellente e attenta la regia di Kathryn Bigelow ("Point
Break", "Strange Days"), che le è costata
ben 5 anni di lavorazione ed ha ottenuto un risultato che sfiora la
perfezione. Film curatissimo nei dettagli e nella scenografia ma soprattutto
nelle splendide location che sono principalmente in Russia, in Canada
sul lago Winnipeg e ad Halifax. Bravissimo Liam Neeson, a mio avviso
molto più di Ford che fa trasparire forse un pò di stanchezza.
Niente
di nuovo ed originale, certo: una storia di sottomarini, di due comandanti
in continuo disaccordo, di equipaggi coraggiosi e di crisi politiche
evitate per un pelo... ma attenzione, non appare come il solito polpettone
un pò sulle orme di "Caccia a Ottobre
Rosso", "Allarme Rosso", "U-571"
e chi più ne ha più ne metta; qui per la prima volta nella
storia di Hollywood si rende omaggio alla marina militare russa e si
mostra la Guerra Fredda dal punto di vista sovietico. E a farlo sono
stati proprio gli americani!!!
Una cosa ci tengo che sia chiara: questo non è un film di guerra
o sulla guerra, ma un film sui sentimenti di fedeltà e amore
verso la Patria, quei sentimenti che trasformano uomini semplici in
veri e propri Eroi che hanno fatto del senso del dovere il loro cavallo
di battaglia. Un insolito film di guerra sentimentale, discreto ed essenziale...
senza buoni né cattivi. Piacevole e scorrevole nonostante le
due ore e venti minuti.
Percorsi
tematici
Il
mistero dell'acqua - di Kathryn Bigelow; con Catherine McCormack,
Sean Penn, Elizabeth Hurley, Josh Lucas.
Point Break - di Kathryn Bigelow; con Keanu Reeves, Patrick Swayze,
Gary Busey.
Caccia
a Ottobre Rosso - di John McTiernan; con Sean Connery, Alec Baldwin,
Sam Neill.
U-571 - di Jonathan Mostow; con Matthew McConaughy, Harvey Keitel,
David Keith, Jake Weber, Jon Bon Jovi.
Titolo:
K-19 (K-19 - The Widowmaker)
Regia:
Kathryn Bigelow
Sceneggiatura:
Christopher Kyle
Fotografia:
Jeff Crononweth
Interpreti:
Harrison Ford, Liam Neeson, Peter Sarsgaard, Joss Ackland, John Shrapnel,
Donald Sumpter, Tim Woodward, Steve Nicolson, Ravil Isyanov, Christian
Camargo, George Anton, James Ginty, Lex Shrapnel, Ingvar Sigurdsson,
Sam Spruell, Sam Redford, Peter Stebbings, Roman Podhora, Shaun Benson,
Kristen Holden-Ried, Dmitri Chepovetsky, Tygh Runyan
Nazionalità:
USA, 2001
Durata:
2h. 20'
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