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Paola Cavallini, 4 Settembre 2002: Morboso |
Revolver,
4 Luglio 2003
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Ken
Park
di Larry Clark & Ed Lachman
Nell'apparentemente
tranquilla cittadina di Visalia, in California, vivono quattro famiglie
che nulla hanno di tranquillo. Tra i praticelli ben rasati, le rimesse
dipinte di bianco, lo jogging, le auto di lusso e la ricerca della perfetta
forma fisica covano ed esplodono invece passioni, depravazioni, malattie
mentali, odi e tradimenti. Il centro di tutto questo sono alcuni adolescenti
all'apparenza "perfetti teenagers USA" che vivono però
in dimensioni che definire devianti sarebbe solo un vago eufemismo.
Chi intrattiene rapporti di sesso orale con la madre della propria fidanzata,
chi sogna rapporti incestuosi con la propria figlia, chi ricorre alla
masturbazione estrema, chi uccide, chi si uccide. Sesso, violenza, depravazione
e vuoto morale dietro la facciata di un'America vista in mille film;
la realtà che fa esplodere l'apparenza del perbenismo che contraddistingue
la società nordamericana.
Temi
tipici del cinema di Larry Clark, che già nell'edizione del 2001
della Mostra di Venezia aveva fortemente colpito pubblico e critica
con il suo "Bully", impietoso quadro
dell'impoverimento mentale ed etico della fascia adolescenziale nordamericana,
argomento prediletto dal regista. Sceneggiato con cruda ed allucinante
abilità da un professionista come Harmony Korine (con il quale
Clark aveva già vinto la Palma d'Oro a Cannes nel 1995 per "Kids"),
"Ken Park" è un film che riesce ancor più del
precedente a colpire lo spettatore, anche il più smaliziato.
La sua forza sta nell'assoluto clima di normalità all'interno
del quale egli ci propone avvenimenti tali che anche uno solo basterebbe
per farne un film. Ed allora anche chi guarda si rende conto, dopo poche
decine di minuti, di assuefarsi a tutto questo sesso perverso, a questa
violenza morale ancor prima che fisica, alla decadenza di un mondo che
non vuole rassegnarsi ad ammettere i propri terribili limiti.
Ottime
le interpretazioni di tutto il cast, sia dei più giovani che
degli adulti; bellissima la fotografia (opera in particolare del co-regista
Ed Lachman, che è un apprezzatissimo direttore della fotografia).
Il film conserva dall'inizio alla fine una potenza che è difficlie
trovare, ed anche quando provoca nello spettatore un moto di imbarazzo,
o di vero e proprio disgusto riesce sempre a lasciare il suo messaggio:
smascherare una società che vanta se stessa come la patria incontestata
della libertà e dell'iniziativa personale, mostrando quanto inutile
sia essere liberi se poi tutto quello che si vuole fare appartiene alla
categoria della violenza, dell'odio, della perversione e del dolore.
Nonostante
le difficoltà legate alla scarsa distribuzione, trovate il modo
di vederlo: assaporerete, nel bene e nel male, un cinema diverso, che
merita assolutamente di essere sperimentato.
Percorsi
tematici
Bully
- di Larry Clark; con Brad Renfro, Nick Stahl, Rachel Mainer, Bijou
Phillips.
"Kids"
- bambini rovinati - a cura di Danielle M. Steckler.
Titolo:
Ken Park (Id.)
Regia:
Larry Clark & Ed Lachman
Sceneggiatura:
Harmony Korine
Fotografia:
Ed Lachman, Larry Clark
Interpreti:
James Ransone, Tiffany Limos, Stephen Jasso, James Bullard, Mike Apaletegui,
Adam Chubbuck, Wade Williams, Amanda Plummer, Maeve Quinlan, Julio Oscar
Mechoso, Harrison Young, Bill Fagerbakke, Patricia Place, Richard Rielhe,
Seth Gray, Eddie Daniels, Shanie Calahan, Zara McDowell, Ashley Crisp,
Lazavier James, Loranne Maze, Sam Baptista
Nazionalità:
USA, 2002
Durata:
1h. 36'
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