Luciana Morelli, 22 Maggio 2002: Suggestivo
Nexo, 3 Maggio 2002

Sulle mie labbra

di Jacques Audiard


Vincent CasselCom'è triste la vita di Carla, una segretaria trentacinquenne piuttosto "ordinaria", timida e non udente, bersagliata continuamente da stupidi scherzi da parte dei colleghi e derisa per la sua "diversità". La sua frustrazione è palpabile, l'insoddisfazione che la pervade è palese. Nessun uomo si sogna di guardarla né di provare il minimo interesse nei suoi confronti, alimentando così la sua insicurezza e la voglia disperata di fisicità, di quel contatto "a fior di pelle" di cui tutti hanno bisogno per sentirsi amati, e sul quale Carla non fa che fantasticare durante i suoi solitari momenti d'intimità.
Questo fin quando Paul Angeli, un galeotto in cerca di impiego, non entra nella sua vita, travolgendola in un turbine di emozioni, sguardi e cruda sincerità, e coinvolgendola per la prima volta in vita sua in qualcosa che assomiglia ad un gioco in cui ci si rincorre a vicenda senza nessun apparente motivo. Ed ecco che a sorpresa, con l'aiuto dell'aitante Paul, la fragile Carla si trasforma in un'intraprendente dark lady senza scrupoli.

Emmanuelle DevosDue tipi così diversi ma cosė vicini, con le stesse paure e con alle spalle la stessa emarginazione. Il loro passato di eterni sottovalutati darà loro il coraggio di rischiare tutto quello che hanno per dare finalmente una svolta alle loro vite. La magnifica capacità di Carla, frequente nei non udenti, di riuscire a leggere i discorsi altrui dal semplice movimento delle labbra, sarà la chiave della loro felicità. In che modo vi starete chiedendo. Per scoprirlo non dovete far altro che andarvi a gustare questo delizioso film, snobbato e sottovalutato dalla pubblicità e dal grande pubblico ma fortunatamente non dalla critica d'oltralpe, che gli ha assegnato ben tre Cèsar, uno dei più ambiti premi cinematografici di Francia.

Due grandi interpretazioni quelle della sconosciuta ma bravissima Emmanuelle Devos e di Vincent Cassel, che non ha sicuramente bisogno di presentazioni. Splendida la regia di Jacques Audiard che regala due ore di appassionante avvicinamento a due realtà difficili e complesse, sovrapponendo in continuazione i sensi dei protagonisti a quelli dello spettatore usando frequenti sbalzi di sonoro (coincidenti con i momenti in cui la Devos si toglie e si rimette gli apparecchi uditivi) ed inquadrature volutamente imprecise che indugiano sulle molteplici espressioni dei loro volti. Da non perdere, siete ancora in tempo.


La locandinaTitolo: Sulle mie labbra (Sur mes lèvres)
Regia: Jacques Audiard
Sceneggiatura: Jacques Audiard, Tonino Benacquista
Fotografia: Matthieu Vadepied
Interpreti: Vincent Cassel, Emmanuelle Devos, Olivier Gourmet, Olivia Bonamy, Olivier Perrier, Bernard Alane, Céline Samie, Pierre Diot, François Loriquet, Serge Boutleroff, Christophe Van de Velde, David Saracino, Bô Gaulthier de Kermoal, Loîc Le Page, Nathalie Lacroix, Laurent Valo, Christiane Cohendy, Isabelle Caubère, Chloé Mons, Patrick Steltzer, Keena
Nazionalità: Francia, 2001
Durata: 1h. 55'