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Andrea
Chirichelli, 20 Marzo 2006: Ammorbante |
Uip,
31 Marzo 2006
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A
casa con i suoi
di Tom Dey
L'idea
che i genitori di un adulto affetto da "sindrome di Peter Pan"
cerchino con ogni mezzo di sbatterlo fuori dal nido non è certo
nuova al cinema, basti pensare a "Tanguy",
cinica commedia francese uscita nelle sale qualche anno fa. In "A
casa con i suoi", la coppia composta da Kathy Bates e Terry Bradshaw
assolda un'avvenente ragazza, Sarah Jessica Parker, affinché
concupisca il loro amato figliolo, Matthew McConaughey, e lo trascini
lontano da casa...
L'intento
dei produttori del film è evidente: replicare con modalità
molto simili la fortunata formula che permise qualche anno fa a "Come
farsi lasciare in 10 giorni", tutto sommato grazioso esemplare
di commedia sentimentale made in USA, di rilanciare l'immagine
un po' appannata di Matthew McConaughey, attore belloccio ma apparentemente
inabile a qualsiasi ruolo, sia esso d'azione o leggero. Stavolta però
il miracolo non si ripete, e quella che si dipana per un'ora e tre quartiè
una commedia ben poco divertente, appesantita dall'assoluta mancanza
di feeling tra i protagonisti, dotata di pochissimi guizzi a
livello di script (parola grossa) e definitivamente affossata
da una regia piatta e banale.
L'errore
più marchiano è commesso in fase di casting: Sarah
Jessica Parker è ancora bella ed attraente, ed è diventata
un'icona del fascino quasi indistruttibile, grazie alla serie Tv "Sex
and the City", ma qui, nella parte di sofisticata virago tesa a
far breccia nel cuore distratto di Matthew McConaughey (che recita coi
denti), è oggettivamente improponibile. L'alchimia tra i due
è quasi del tutto assente e le scene in cui i due divi condividono
l'inquadratura brillano per mancanza di verve e vis comica.
Il
plot, banalissimo, fa di tutto per evitare il benché minimo
approfondimento ed analisi sullo status del trentenne che "non
se ne vuole andare", garantendo invece l'ottusa presenza di tutti
i cliché recenti del genere, compreso quello che richiede,
nonostante la sua evidente gratuità, la presenza di una scena
con un anziano in tenuta adamitica. A monte di tutto, il dubbio su come
facciano a campare i protagonisti di questo tipo di pellicole, sempre
pieni di soldi e mai presenti in un qualsivoglia posto di lavoro, persiste
per tutta la durata del film.
Se
la coppia protagonista lascia il tempo che trova, da tenere d'occhio
sono invece, magari sperando che film migliori diano loro l'occasione
di mostrare qualcosa di più, Justin Bartha e soprattutto Zooey
Deschanel che stravince il "duello" con la Parker, dimostrandosi
più brillante, convinta e, diciamolo, attraente.
Parafrasando il titolo originale, "Failure to Launch", "A
Casa con i suoi" è un missile i cui reattori si scaricano
dopo pochi minuti (o un uccello spennato che ha perso la bussola...).
Si avvertano quindi prima le unità di recupero, perché
c'è una commedia sentimentale decisamente malriuscita da ritrovare,
ed infine gli spettatori: in giro c'è davvero molto di meglio.
Percorsi tematici
Tanguy
- di Etienne Chatiliez; con Eric Berger, Sabine Azema, André
Dussolier.
Titolo:
A casa con i suoi (Failure to Launch)
Regia:
Tom Dey
Sceneggiatura:
Tom J. Astle, Matt Ember
Fotografia:
Claudio Miranda
Interpreti:
Matthew McConaughey, Sarah Jessica Parker, Zooey Deschanel, Justin Bartha,
Bradley Cooper, Terry Bradshaw, Kathy Bates, Adam Alexi-Malle, Kristi
Chalaire, Greg Cool, Anne Ewen, Larry Gamell Jr, Geoffrey Gould, Summer
Lee, Michele Harrington, Ilana Levine, Don Lincoln, Jerrod Paige, Jon
Purvis, Jessica Stone, Ray Thibodeaux, Katheryn Winnick
Nazionalità:
USA, 2006
Durata:
1h. 37'
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