|
Alberto
Cassani, 2 Settembre 2003: Imbarazzante |
Fandango,
19 Settembre 2003
|
Liberi
di Gianluca Maria Tavarelli
Vince
è un ventiduenne che vive coi genitori in un piccolo paese dell'Abruzzo.
Quando la fabbrica di prodotti chimici in cui lavora suo padre chiude,
la famiglia di Vince si sfascia. Il padre si chiude in uno stato di
apatia da cui nessuno sembra in grado di farlo uscire e la madre decide
di andare a Pescara a lavorare in uno stabilimento balneare. Anche Vince,
ormai superato il trauma dell'ex fidanzata che si è sposata con
un altro, va a Pescara per lavorare come aiuto-cuoco in un ristorante
a conduzione familiare. Lì conosce la figlia della padrona, Genny,
una bella ragazza che vorrebbe viaggiare e vedere il mondo ma che si
fa prendere dal panico se solo sale sull'autobus e che si sente svenire
quando si trova in un luogo troppo affollato. Vince si innamora di lei
e prova ad aiutarla...
Quarto
lungometraggio del quarantenne regista torinese già apprezzato
nel '99 con "Un amore", questo "Liberi" è
in realtà un film davvero mediocre, che mai avrebbe meritato
la vetrina del Festival di Venezia 2003. E in effetti, l'uscita della
pellicola era prevista per lo scorso mese di Aprile; chissà se
la Fandango ha deciso di rimandarla perché conscia della scarsa
qualità del prodotto...?
In
realtà non è che il film parta male, il modo in cui la
situazione viene presentata è piuttosto efficace, ma tutto si
spegne molto in fretta, in un accavallarsi di rimandi più o meno
evidenti, più o meno voluti, ad altri film (da Muccino a "Radiofreccia",
a Virzì).
Tecnicamente, il film non ha praticamente nulla di valido. Belle le
musiche, di repertorio e di composizione, che sono però utilizzate
in maniera troppo didascalica. Gli attori sono tutti mediocri con l'esclusione
di un eccezionale Luigi Maria Burruano. I dialoghi sono spesso ridicoli,
sempre finti, e la voce fuori campo risulta fastidiosa fin dall'inizio.
La fotografia appare sciatta e la confezione generale è del tutto
indecorosa. Ripensando alla sceneggiatura viene da chiedersi quanto
in basso possa ancora cadere il cinema italiano...
Percorsi
tematici
Non
prendere impegni stasera
- di Gianluca Maria
Tavarelli; con Alessandro Gassman, Paola Cortellesi, Luca Zingaretti,
Francesca Inaudi.
Titolo:
Liberi
Regia:
Gianluca Maria Tavarelli
Sceneggiatura:
Leonardo Fasoli, Gianluca Maria Tavarelli, Angelo Carbone
Fotografia:
Roberto Forza
Interpreti:
Elio Germano, Nicole Grimaudo, Luigi Maria Burruano, Anita Zagaria,
Myriam Catania, Rosa Pianeta
Nazionalità:
Italia, 2002
Durata:
1h. 53'
|