Luciana Morelli, 18 Novembre 2005: Retorico
IIF, 18 Novembre 2005

Lord of War

di Andrew Niccol


"Vendere armi è come vendere aspirapolveri. Nel mondo circolano 550 milioni di armi da fuoco, circa una ogni dodici persone. Ma la domanda è: come facciamo ad armare anche le altre undici?"
     Yuri Orlov.

Nicolas Cage e Jared Leto"Lord of War" racconta la storia di Yuri Orlov (Nicholas Cage), un trafficante di armi che dopo la dissoluzione dell'Unione Sovietica iniziò ad arricchirsi mercanteggiando le armi ed i mezzi da guerra degli arsenali russi con i più grandi dittatori e capi di Stato del pianeta. E' un cinico, non gli importa che uso verrà fatto della merce che vende e tanto meno gli interessano delle stragi di civili che i Governi si divertono a seminare per il mondo e le tirannie che si consumano spesso sotto i suoi occhi. Tutto questo, anzi, lo fa diventare ogni giorno più sarcastico, ma nonostante tutto cerca di convincersi che il suo mestiere è alla stregua di qualsiasi altro. E così riesce a farsi una famiglia, a conquistare la donna dei suoi sogni e a mettere da parte una vera fortuna, ma un bel giorno dovrà confrontarsi con i suoi errori e con il suo passato da ristoratore emigrante di Little Odessa (quartiere popolare di New York) e smettere di vendere morte per il bene di suo figlio. Mollare il suo trono di 'Signore della Guerra' sarà molto più difficile di quanto credeva...

Ethan Hawke e Nicolas CageUn personaggio di fantasia, quello di Yuri Orlov, ma che prende ispirazione da una serie di storie vere e documentate, scovate dopo un'approfondita ricerca tra reperti e articoli di quotidiani e fuse insieme a mo' di collage dal creatore di questo personaggio e più in generale del film. Diretto e sceneggiato da Andrew Niccol, già brillante soggettista di "The Terminal" e sceneggiatore di "The Truman Show" e regista di "S1m0ne" e "Gattaca", questo film dalle grandi potenzialità va purtroppo classificato nella lista dei 'bidoni' della stagione.

Nicolas CagePrevedibile, invaso dalla retorica e dannatamente superficiale, "Lord of War" affronta con spavaldo qualunquismo e con le 'armi' sbagliate un argomento che avrebbe meritato (come era lecito aspettarsi poi da Niccol) qualche riflessione in più oltre a "l'importante non è non vendere armi, ma non sparare" oppure "vendere armi è uno sporco lavoro, ma qualcuno deve pur farlo". E' arrivata l'ora che gli statunitensi la smettano di usare i film per dimostrare al mondo che sono acerrimi nemici della guerra e delle armi quando poi la realtà dei fatti è sotto gli occhi di tutti. Un film statunitense diretto agli statunitensi, che si serve di un attore purtroppo poco convincente e meno espressivo della sua ventiquattrore, di una sceneggiatura stracolma di luoghi comuni e di dialoghi poco intelligenti, al limite dell'irritante. Qualche sprazzo geniale a livello di regia e una buona colonna sonora riescono in maniera blanda ad addolcire la pillola.


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Thank You for Smoking - di Jason Reitman; con Aaron Eckhart.


La locandinaTitolo: Lord of War (Id.)
Regia: Andrew Niccol
Sceneggiatura: Andrew Niccol
Fotografia: Amir Mokri
Interpreti: Nicolas Cage, Bridget Moynahan, Jared Leto, Ethan Hawke, Ian Holm, Eamonn Walker, Sammi Rotibi, Jean-Pierre Nshanian, Shake Tukhmanyan, Jared Burke, David Shumbris, Jeremy Crutchley, Donald Sutherland, Chi Zhang Yi, Annelene Terblanche, Jasper Lenz, Kobus Marx, Stephan De Abreu, Lize Jooste, Jeremy Crutchley, Tanya Finch, Sajad Khan
Nazionalità: USA, 2005
Durata: 2h.