|
Luciana
Morelli, 19 Novembre 2004: Memorabile |
Nexo,
19 Novembre 2004
|
L'uomo
senza sonno
di Brad Anderson
Era
tanto che gli appassionati di due generi come il thriller e l'horror
aspettavano un film come "L'uomo senza sonno", capace di una
perfetta commistione tra incubo e realtà, una pellicola di rara
bellezza in grado - con sofisticate immagini e sorprendenti inquadrature
- di angosciare e trasmettere al pubblico la viscerale irrequietezza
dell'anima che attanaglia il protagonista.
Trevor
Reznik (Christian Bale) non riesce a dormire né a mangiare da
un anno. E' scheletrico, pallido e schivo con tutti; per lui concentrarsi
e lavorare come operaio in fabbrica è diventata un'impresa ogni
giorno più difficile ed a peggiorare il tutto ci si mette anche
un incidente causato da una sua disattenzione che quasi costa la vita
ad un collega. La sua alienazione dal mondo lo sta pian piano trasformando
in un vegetale, non ha rapporti con nessuno, tanto meno con i suoi colleghi
che dopo l'incidente secondo lui hanno organizzato un complotto per
farlo licenziare.
Le
uniche due persone cui Trevor si aggrappa sono Stevie (Jennifer Jason
Leigh), una prostituta/confidente con la quale passa le sue notti più
opprimenti, e Marie (Aitana Sànchez-Gijòn), la cameriera
del bar dell'aeroporto nel quale ogni notte inspiegabilmente Trevor
si reca per bere un caffè. Ma perché quest'uomo si sta
lasciando morire d'insonnia? Quale sadico meccanismo si è innescato
nella sua mente? Non gli resta che cercare la risposta nei dieci, cento,
mille indizi che questa gli lascia ogni maledetto giorno davanti agli
occhi...
Uno
straordinario Christian Bale, che per affrontare al meglio il ruolo
non ha voluto avvalersi di controfigure ed effetti speciali e si è
sottoposto a mesi di dieta fino a raggiungere la sconvolgente cifra
di 45 kg di peso, ed una sceneggiatura degna del miglior Lynch fanno
di questo film una perla rara, una sadica e perversa partita a scacchi
tra una mente disturbata e la sua consapevolezza di star fuggendo un'agghiacciante
verità. Un susseguirsi apparentemente inspiegabile di visioni
sanguinarie alla "Shining", di misteriosi personaggi creati
ad arte per spiazzare e confondere lo spettatore, la fotografia scarna
e scolorita che si alterna a momenti di orrorifico e coloratissimo carosello
(vedi la paurosa sequenza all'interno della Casa degli Orrori del Luna
Park) che quasi infondono in sala un acre odore di paura. Tutto questo
in una pellicola che fino all'ultimo lascia in dubbio lo spettatore,
il bilico tra il sospetto di un complotto e un'orrenda realtà
da cui si sta fuggendo ad ogni costo.
Un
film in cui la mano del regista Brad Anderson è notevolmente
migliorata rispetto a quel che avevamo visto nel 2001 nel thriller psicologico
"Session 9" (di cui è stato regista, co-sceneggiatore
e montatore) che - sebbene risultò alla fine più che positivo
- si contraddistinse però per il finale un tantino troppo contorto
e poco chiaro. Qui invece la strepitosa sceneggiatura di Scott Kosar
("Non aprite quella porta" 2004),
priva della benché minima sbavatura, ricca di particolari e di
trabocchetti ma allo stesso tempo contorta e compiaciuta della propria
perfezione, rende questo "L'uomo senza sonno" un film imperdibile
per tutti, anche per i cinefili più esigenti.
Un'irrinunciabile
occasione per scoprire e dare merito al grande talento di Christian
Bale, un attore finora quasi sempre relegato a ruoli secondari o troppo
poco importanti, che nei panni sporchi di grasso del macchinista, ha
sfornato un'interpretazione memorabile che non riuscirete a scordare
tanto facilmente.
Eviteremo
stavolta di parlare di eventuali candidature per l'ambita statuetta
americana, cercando di sfuggire una volta tanto all'ennesima possibile
delusione; cerchiamo piuttosto di premiare questo film con un'attenta
visione in sala, che poi è la vera unica cosa che può
rendergli l'onore che merita. Approfittatene, accorrete numerosi, perdere
un film del genere al cinema sarebbe davvero un delitto.
-
Qualcuno ti dà la caccia?
- Ancora no. Ma lo faranno quando scopriranno chi sono.
- Oh, davvero? E chi sei?
- Sono Elvis Presley. Sono scappato di casa per inseguire le mie aspirazioni
da operaio.
Percorsi
tematici
Transsiberian
- di Brad Anderson; con Woody Harrelson, Ben Kingsley, Eduardo Noriega,
Emily Mortimer.
Titolo:
L'uomo senza sonno (The Machinist)
Regia:
Brad Anderson
Sceneggiatura:
Scott Kosar
Fotografia:
Xavi Ginénez, Charlie Jiminez
Interpreti:
Christian Bale, Jennifer Jason Leigh, John Sharian, Aitana Sánchez-Gijón,
Michael Ironside, Larry Gillard Jr, Reg E. Cathey, Anna Massey, Matthew
Romero Moore, Robert Long, Colin Stinton, Craig Stevenson, Ferrán
Lahoz, Jeremy Xidu, Norman Bell, Nancy Crane, Richard Torrington, Buffy
Davis, Reg Wilson, Ramon Camín, Christopher Wood
Nazionalità:
USA, 2004
Durata:
1h. 42'
|