Luciana Morelli, 25 Giugno 2005: Avventuroso
Uip, 2 Settembre 2005

Madagascar

di Eric Darnell & Tom McGrath


Una scenaAlex il leone, Melman la giraffa e la graziosa ippopotamina Gloria scappano dallo zoo di Central Park a Manhattan per riportare a casa il loro amico Marty. Per colpa di un agitato gruppetto di pinguini cospiratori a dir poco diabolici, Marty la zebra è infatti fuggito e si è recato alla stazione centrale con l'intenzione di prendere il primo treno verso la famosa 'natura selvaggia'. Quando i tre amici si accorgono della sua scomparsa e decidono di andarlo a cercare ecco che scoppia il caos per le vie di New York: arrivati alla stazione i quattro vengono catturati, impacchettati e imbarcati dalle squadre speciali della polizia su una nave diretta in Africa. Ancora una volta per opera della banda dei pinguini, cui i quattro fuggitivi hanno rovinato i piani di fuga, la nave verrà dirottata verso l'incantevole e paradisiaco Madagascar, luogo incontaminato e selvaggio ma che per esemplari come loro nasconde insidie e difficoltà in ogni anfratto. E soprattutto, li mette per la prima volta in condizione di mostrare agli altri la loro vera indole...

Una scenaSignore e Signori, ecco come si realizza un capolavoro di animazione: una storia sofisticata capace di attirare e divertire soprattutto i bambini, affrontando il tema fondamentale dell'amicizia. Alex, il re indiscusso dello zoo che da sempre è abituato a vivere con quintali di carne a sua disposizione ed uno staff che lo accudisce, si ritrova catapultato in una realtà selvaggia, il tutto per amore del suo amico Marty, una realtà che invece di essergli più familiare dello zoo lo mette nella condizione di non essere più se stesso. La fame è tanta per un leone che vive in cattività ed è abituato ad un pranzo sfarzoso ogni giorno, tanta da mettere in serio pericolo la vita dei suoi stessi amici, in particolare di Marty, una zebra succulenta che gli gironzola intorno e che nei momenti di languore inizia a prendere le sembianze di una gigantesca bistecca.
Una scenaLa natura in cui finora sono vissuti è infatti totalmente diversa perché i quattro amici si trovano per la prima volta ad esplorare una Natura del tutto estranea in cui faranno conoscenza per la prima volta con i lemuri, animaletti piccoli, sconosciuti e buffi che a loro volta useranno l'amicizia di questi loro nuovi giganteschi amici per difendersi dal nemico. A minare la sicurezza delle orde di piccoli lemuri scatenati ci sono infatti sull'isola i 'fosa', gli unici felini ad abitare il Madagascar e a seminare il panico durante i rave organizzati dal festaiolo Re Julien XIII e dal suo sofisticato maggiordomo Maurice.

Una scenaUn film che (forse involontariamente) insegna a grandi e piccini anche qualcosa di importante soprattutto a livello geografico ed ambientale. Ma perché è stato scelto proprio il Madagascar? E' facile, perché si stima che 165 milioni di anni fa esso fosse connesso con il continente africano e che nei successivi 15 si sia distaccato, favorendo così lo sviluppo di una flora e di una fauna a sé stanti: non esistono i grandi mammiferi come leoni, zebre, giraffe e ippopotami ma circa il 95% degli animali che lo popolano - talvolta sono esemplari unici - sono presenti solo in quella zona del mondo. Tutto ciò ha fatto di quest'isola un gioiello di grande valore naturalistico e l'ambientazione ideale in cui far naufragare animali tipicamente africani.

Una scenaA differenza dei suoi predecessori "Shrek" e a "Shark Tale" (i realizzatori sono i medesimi) "Madagascar" è visivamente diverso, specialmente la parte metropolitana iniziale che ricorda molto le animazioni dei cartoni anni '60. E' però nella seconda parte del film - quella ambientata in Madagascar - che i disegnatori e gli scenografi hanno potuto dare il meglio di loro stessi in termini di colori, di sfumature e di paesaggi. Probabilmente rispetto al passato qui siamo di fronte ad un film molto più armonico, disegnato in maniera più realistica e per questo più immediata e facile da ricordare per i bambini. Sono apparsi un po' fuori luogo a tal proposito i riferimenti cinematografici ad "American Beauty" (i petali di rose che diventano bistecche agli occhi di Alex) e al pallone di "Cast Away" che gli sceneggiatori hanno voluto inserire in maniera simpatica ma un poco arruffona per accontentare ed indirizzare in qualche modo il film anche verso un pubblico più adulto.

Una scenaNulla da dire riguardo i grandiosi personaggi e le loro caratterizzazioni, su tutti la squadra di pinguini-spia che sono la vera anima del film: quattro pinguinetti arzilli dalle mille risorse che dopo essere riusciti ad arrivare nel tanto agognato Antartide si accorgono di quanto siano ardue le condizioni climatiche e liquidano il tutto con un "Che schifo!" virando a tutta birra verso il caldo tropicale del Madagascar. Che dire poi della giraffa ipocondriaca, dell'ippopotamina tutto pepe che mette pace e prende le decisioni veramente importanti (non poteva essere altrimenti) e dell'allegra brigata dei lemuri comandati dal rapper più egocentrico dell'isola doppiato da Sacha Baron Cohen ("Ali G").

Una scenaUn particolare discorso va fatto per le voci dei doppiatori americani ed italiani dei personaggi protagonisti. Le voci originali (e non solo) sono servite ai realizzatori del film per creare i disegni ed il carattere dei protagonisti che molto più di altre volte rispecchiano anche la fisionomia (a parte l'ippopotamina doppiata dalla minutissima moglie di Will Smith) e le movenze degli attori. Ed ecco che come per magia guardando Alex vediamo la buffa faccia di Ben Stiller, i denti sporgenti di Marty sono gli stessi di Chris Rock, l'altezza e l'ipocondriaca flemma di Melman è la stessa di David Schwimmer (il Ross della serie tv "Friends") ma la somiglianza più sfrontata è senz'altro quella tra i due lemuri rapper con Sacha e Cedric the Entertainer, i loro due perfetti doppiatori. Le scelte italiane sono ricadute su Michelle Hunziker per l'ippopotamina, sul duetto di comici di Zelig Ale e Franz per Alex e Marty e su Fabio De Luigi per la giraffa. Non saranno proprio star del calibro di quelle hollywoodiane ma durante la conferenza stampa sono stai di gran lunga più divertenti e meno sbrigativi.

Il finale insolitamente ricco di suspense e di risate a crepapelle merita da solo il prezzo del biglietto.


Percorsi tematici

Uno zoo in fuga - di Steve 'Spaz' Williams.


La locandinaTitolo: Madagascar (Id.)
Regia: Eric Darnell & Tom McGrath
Sceneggiatura: Mark Burton, Billy Frolick, Eric Darnell, Tom McGrath
Fotografia: ---
Doppiatori: Ale & Franz, Michelle Hunziker, Fabio De Luigi, Oreste Baldini, Maurizio Crozza
Nazionalità: USA, 2005
Durata: 1h. 26'