|
Alberto Cassani, 29 Agosto 2002: Intenso |
Lucky
Red, 30 Agosto 2002
|
Magdalene
di Peter Mullan
I
conventi delle Maddalene (le "Magdalene Sisters" del titolo)
ospitavano ragazze mandate lì dalle famiglie o dagli orfanotrofi
per espiare i peccati di lussuria di cui si erano macchiate. La pena
da scontare era indefinita: migliaia di ragazze hanno vissuto in convento
per anni, e in convento sono morte. Le loro giornate passavano tra preghiere,
massacranti turni in lavanderia o in stireria, e umiliazioni subite
da parte delle monache superiori. L'ultimo convento delle Maddalene
in Irlanda è stato chiuso nel 1996, ma questo film è ambientato
negli anni '60, quando tre ragazze molto diverse tra loro si ritrovano
a condividere lo stesso, duro destino.
Tre
scene su tutte: la lunga sequenza non parlata nel corso della festa
di matrimonio con cui il film si apre; la messa all'aperto, da applausi
a scena aperta prima per la riuscita comica e poi per l'efficacia drammatica;
e l'ultima scena, dedicata ad una bravissima Eileen Walsh. Ma anche
tutto il resto della pellicola è di ottima fattura.
"Magdalene"
è un film fortemente critico nei confronti degli esponenti della
chiesa cattolica in Irlanda: coloro i quali dovrebbero essere i rappresentanti
di Dio in Terra sono raffigurati come despoti viziosi, ipocriti e con
una forte predilezione per le gioie materiali. "Tu non sei un uomo
di Dio", ripete più volte Eileen Walsh nella succitata scena
della messa, e lo ripete ben più delle tre-quattro volte che
sarebbe normale aspettarsi: lo ripete decine di volte, urlando a squarciagola;
lo ripete fino a quando non ci entra sotto pelle la gravità di
ciò che il prete ha fatto, la disillusione che ha colpito Crispina
nel momento in cui ha realizzato qual era la situazione, e fino a quando
non diventa evidente l'inutilità di un'istituzione come quella
delle Maddalene, a prescindere dal modo in cui è gestita e dai
motivi specifici che portano all'internamento delle ragazze.
Opera
seconda dell'attore scozzese Peter Mullan (che però poteva risparmiarsi
la comparsata con annesso Primo Piano sostenuto), "Magdalene"
è un gran bel film, con una sceneggiatura ben studiata (non necessariamente
un pregio) e sicuramente caricata rispetto alla storia vera da cui prende
spunto; un film dal grande impatto emotivo, ben girato e ottimamente
recitato. Uno dei migliori del Festival di Venezia 2002, dove ha meritatamente
vinto il Leone d'Oro. Chapeau!
Percorsi
tematici
La
mala educación -
di Pedro Almodóvar; con Gael García Bernal, Fele Martínez.
Titolo:
Magdalene (The Magdalene Sisters)
Regia:
Peter Mullan
Sceneggiatura:
Peter Mullan
Fotografia:
Nigel Willogughby
Interpreti:
Nora-Jane Noone, Anne-Marie Duff, Dorothy Duffy, Eileen Walsh, Geraldine
McEwan, Mary Murray, Britta Smith, Frances Healy, Eithne McGuinness,
Phyllis McMahon, Rebecca Walsh, Eamonn Owens, Chris Simpson, Daniel
Costello, Alison Goldie, Anita Hyslop, Leonna McGillian, Claire Murray,
Mariann Taylor, Peter Mullan
Nazionalità:
Scozia - Gran Bretagna, 2002
Durata:
1h. 59'
|