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Luciana
Morelli, 15 Maggio 2003: Indecoroso |
FilmAuro,
24 Aprile 2003
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Maial
College
di Walt Becker
Non
c'è che dire, Van Wilder (Ryan Reynolds) se la merita proprio
la nomina di 'tipo più fico del mondo' che molti dei suoi compagni
di università gli hanno dato; è carino e simpatico, ha
una grande verve e un magico ascendente su tutti e soprattutto su tutte.
Ha solo un grosso difetto: non ha voglia di cominciare a prendere sul
serio la vita e tanto meno la laurea. La sua celebrità è
stupefacente, tanto che un quotidiano della città decide di fare
un articolo su di lui e mandare la bella studentessa di giornalismo
Gwen (Tara Reid) a intervistarlo. Sono ormai sette anni che frequenta
le lezioni e il Coolidge College è diventato la sua casa, come
pure il suo cane e i suoi amici, quasi l'intero corpo studentesco, sono
la sua famiglia. Ora però il suo distratto e ricco paparino ha
deciso di dargli una lezione, sospendendo i pagamenti per il semestre
in corso, Van dovrà in qualche modo darsi da fare per provvedere
a pagare la retta; lo farà alla sua maniera, sfruttando cioè
la sua più grande dote: la popolarità.
Far
di necessità virtù non è per lui di certo un problema
ed ecco le redditizie invenzioni del 'tutor in topless', graziose signorine
con i seni al vento che danno ripetizioni ai più sfigati, ma
soprattutto quella del 'party ruffiano' che il mitico Van organizza
su ordinazione in cambio di denaro, visto che da sempre le sue feste
sono lo sballo più grande del college. Il tutto va a gonfie vele
e la sua agenda ribolle di appuntamenti, solo che l'intesa nata tra
lui e Gwen crea qualche problemino al suo antipatico fidanzato, futuro
medico e capo di una delle più importanti associazioni studentesche.
Alla fine a rimetterci di più di questa situazione è proprio
Van, perché l'ultima vigliaccata della combriccola di secchioni
gli costerà addirittura l'espulsione. Mai sottovalutare Van Wilder
però: uno come lui trova sempre il modo migliore per uscire dalla
situazione a testa alta e col massimo profitto.
Cominciamo
col dire che l'attrice Tara Reid (Gwen) è la stessa protagonista
di "American Pie" (e già da qui si capisce molto) come
anche tutte le schifezze, che ormai sono state viste e riviste in ogni
disgustoso film di questo genere. Due episodi su tutti, quello dei 'cagnòli',
un cestino di paste ripiene immaginate voi di cosa dal nome ed il riciclato
scherzo del lassativo. Vi ho rovinato la sorpresa? Bene, vi assicuro
che è meglio così per il vostro stomaco. Quello che è
ancora più desolante, se fosse possibile cadere ancora più
in basso di così, è l'assoluta mancanza di idee di questa
ridicola storiella americana stereotipata e insulsa senza capo né
coda. Sono ormai troppo lontani i tempi dell'enorme successo di John
Landis e del suo "Animal House" (sponsorizzato dal famoso
giornaletto universitario National Lampoon che ora ospita, ahimè,
anche "Van Wilder") o dei "Porky's" di Bob Clark.
Quelli sì che erano davvero uno spasso, veniva fuori genuinamente
tutta la sfrontatezza e l'intenzionale rozzezza di una generazione ribelle
agguerrita contro i secchioni e stufa di qualsiasi tipo di perbenismo.
Poi è ovvio, questo genere di film può piacere o non piacere,
ma almeno lì era chiara la posizione che si voleva prendere.
La sola cosa che è invece chiara qui è che a prendere
qualcosa stavolta è stato il pubblico: una ben confezionata,
deludente e grossa fregatura, perché in "Maial College"
di maiali o porcelloni non c'è neanche l'ombra...
Titolo:
Maial College (National Lampoon's
Van Wilder)
Regia:
Walt Becker
Sceneggiatura:
Brent Goldberg, David Wagner
Fotografia:
James R. Bagdonas
Interpreti:
Ryan Reynolds, Tara Reid,
Tim Matheson, Kal Penn, Teck Holmes, Daniel Cosgrove, Deon Richmond,
Alex Burns, Emily Ruthefurd, Paul Gleason, Erik Estrada, Jason Winer,
Curtis Armstrong, Chris Owen, Stacy Bellew, Megan Gallagher, Michael
Olowokandi, Darius Miles, Lamar Odom, Tom Everett Scott, Michelle Burke,
Brent Goldberg, Walt Becker
Nazionalità:
USA, 2002
Durata:
1h. 34'
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