Alberto Cassani, 1 Settembre 2004: Vibrante
Uip, 12 Novembre 2004

The Manchurian Candidate

di Jonathan Demme


Denzel Washington e Jeffrey WrightConservando poco più dell'idea di partenza, Jonathan Demme realizza il suo secondo remake consecutivo dopo i discreti risultati commerciali ottenuti con "The Truth About Charlie". In realtà, nel mezzo c'è stata l'uscita statunitense del bellissimo documentario "The Agronomist", ma dato che i piccoli documentari sui personaggi politici di Haiti non pagano le bollette, eccolo tornare a lavorare con la Universal/Paramount in questa nuova versione di cinematografica del romanzo di Richard Condon.

Meryl Streep e Liev Schreiber in una scenaDurante la Guerra del Golfo, una pattuglia di ricognizione statunitense subisce un'imboscata che costa la vita a due uomini. Solo il coraggioso comportamento del Sergente Raymond Shaw permette di vincere la battaglia e portare in salvo i superstiti. Il comandante della pattuglia, il Capitano Bennet Marco, si attiva per far ottenere a Shaw la Medaglia d'Onore del Congresso, la più alta onorificenza cui un soldato statunitense possa aspirare.
Alle elezioni presidenziali del 2004, il deputato Raymond Shaw sembra uno dei papabili per il posto di candidato a vice-presidente, mentre quasi tutti i suoi commilitoni sono nel frattempo morti. Bennett Marco, invece, è diventato Maggiore dell'esercito, ma la sua vita privata è sconvolta da un sogno ricorrente. Ogni notte Marco sogna quell'imboscata, ma nel suo sogno le cose non vanno come lui ricorda. E quando scopre che anche il Caporale Melvin fa lo stesso identico sogno, Marco decide di mettersi in contatto con Shaw...

Jon Voight e Denzel WashingtonGli sceneggiatori Daniel Pyne e Dean Georgaris hanno fatto un notevole lavoro di adattamento del materiale orginale, fortemente connotato dal clima della guerra fredda, e hanno trovato una chiave interpretativa particolarmente intrigante, anche se forse un po' 'facile'. Non è particolarmente nascosta, infatti, la critica al sistema politico statunitense e in particolare alla politica della famiglia Bush. Dall'aggressiva politica estera all'escalation della paura dei terroristi voluta dal governo, passando per una gustosa presa in giro del sistema di conto dei voti che tanti danni ha fatto in quel della Florida. Ma in fondo, questo è tutt'altro che un tradimento del libro che Condon scrisse nel 1959 e che John Frankeheimer portò sullo schermo tre anni dopo con la produzione e l'interpretazione di Frank Sinatra.
Meryl StreepSe la storia dell'epoca appare un fanta-thriller un po' stereotipato ma abbastanza violento nei confronti del Nemico, quella di questa nuova versione appare sempre un fanta-thriller abbastanza violento nei confronti del Nemico. L'unica differenza è che, mentre il Nemico originale era riconosciuto come tale (e spesso in quei termini) dalla vasta maggioranza degli statunitensi, questo 'nuovo' è inteso solo da una parte. Perché? Perché, come dice Meryl Streep durante il film, questa nuova minaccia all'American Way of Life arriva dall'interno...

Liev Schreiber con Meryl Streep sullo sfondoAl di là dell'aspetto politico, comunque, il film sfronda l'intreccio di alcuni sviluppi tutto sommato inutili ed elimina personaggi che sarebbero apparsi poco credibili al giorno d'oggi. Il risultato è di compattare i tempi e dare maggior peso ad alcuni personaggi secondari. Demme, dal canto suo, tiene alto il ritmo nonostante i molti discorsi che affollano la sceneggiatura e si avvale ottimamente della buona interpretazione di Denzel Washington e del resto del cast, così come del buon lavoro del suo direttore della fotografia abituale e del compositore Rachel Portman. Forse non un thriller che potrà lasciare davvero il segno, ma decisamente un prodotto di ottima fattura, con un sottotesto che le pellicole di questo genere solitamente non hanno.


La locandinaTitolo: The Manchurian Candidate (Id.)
Regia: Jonathan Demme
Sceneggiatura: Daniel Pyne, Dean Georgaris
Fotografia: Tak Fujimoto
Interpreti: Denzel Washington, Meryl Streep, Liev Schreiber, Kimberly Elise, Jon Voight, Ted Levine, Bruno Ganz, Miguel Ferrer, Jeffrey Wright, Roger Corman, Zeljko Ivanek, Tom Stechschulte, Pablo Schreiber, Anthony Mackie, Jose Pablo Cantillo, Dorian Missick, Teddy Dunn, Tim Artz, Joaquin Perez-Campbell, Robyn Hitchcock, Raymond Anthony Thomas
Nazionalità: USA, 2004
Durata: 2h. 10'