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Fabrizio Formenti, 13 Settembre 2004: Pompato |
20th
Century Fox, 10 Settembre 2004
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Man
on Fire
Il fuoco della vendetta
di Tony Scott
I
rapimenti sono all'ordine del giorno, a Città del Messico. Le
famiglie più benestanti ed altolocate non possono dormire sonni
tranquilli senza la dovuta protezione, il pericolo potrebbe nascondersi
ovunque. E' per questo motivo che l'ex-marine Creasy viene ingaggiato
dai coniugi Ramos: deve fare da guardia del corpo alla piccola Lupita,
e vigilare costantemente su di lei. La mente di colui che è chiamato
ed essere sempre lucido nel proprio lavoro, tuttavia, è puntualmente
solcata da incubi di vecchia data, e la dipendenza dall'alcol è
un'ulteriore, tremenda afflizione pronta ad ostacolarne il delicato
incarico. Ma la priorità assoluta è proteggere la piccola
a lui affidata, ad ogni costo. Quando accade che tale protezione, suo
malgrado, viene meno e l'incolumità della sua protetta arriva
ad essere messa in dubbio, l'unico pensiero di Creasy diventa la vendetta.
Torna
Tony Scott, e con lui ricompare puntuale quella tipologia di film che
ne ha contraddistinto fra alti e bassi l'intera carriera, anche se nel
presente caso si tratta di una sensibile risalita rispetto agli ultimi
lavori consegnatici dal regista di "Top Gun".
"Man on Fire", nonostante non riesca ad elevarsi come si converrebbe
- visto il tema del film - al di sopra del più classico filone
action-movie, è un prodotto che presenta ugualmente dei
pregi che debbono essergli riconosciuti. Sono più d'una le scene
che riescono a strappare ammirazione per come risultano efficaci in
forza della loro realizzazione tecnica e, ancor più, in virtù
della recitazione in esse presente.
Scott
ripropone, anche se maggiormente accentuato, quello stile di regia che
da sempre lo contraddistingue e, anche se la frenesia degli zoom e le
accelerazione repentine delle immagini - così come la fotografia
spesso sfocata e sgranata in stile "21 grammi"
- finiscono alla lunga per infastidire perché sin troppo abusati,
gli va dato atto di aver saputo abbinare lo stile adottato a delle scene
che, proprio in virtù della stessa mano registica, risultano
efficaci: ci riferiamo in particolar modo a quelle in cui Creasy prova
ad estorcere informazioni a quegli individui in qualche modo connessi
al rapimento della piccola Pita. Scott, supportato dall'ottimo montaggio,
riesce qui a dipingere nel giusto modo la violenza prodotta dal personaggio
di Denzel Washington, specialmente nella scena del sanguinolento colloquio
in macchina. E' proprio Washington, in realtà, il vero valore
aggiunto di questa pellicola, con la sua interpretazione 'viscerale'.
Da lui, dall'ottima interazione stabilitasi fra Creasy e Pita, provengono
i momenti di maggiore commozione. Certamente un ritorno ad altissimi
livelli recitativi, per il protagonista di "Hurricane".
Tutta
questa bontà artistica, seppur considerevole, non basta a fare
di "Man on Fire" il film che avrebbe dovuto essere. Il sottotesto
che coinvolge il passato dei personaggi, di Creasy in particolare, accennato
nella fase iniziale, finisce col perdersi quando "il fuoco della
vendetta" prende il sopravvento e l'azione esplode incontrollata
nella seconda parte, rendendo oltremodo ingiustificate le due ore e
mezza di proiezione. Come già aveva fatto in un film come "The
Fan" (comunque inferiore al qui presente "Man on Fire"),
Scott perde di vista, anche per colpa dello sceneggiatore, quei contenuti
che avrebbero richiesto un'indagine più estesa per dedicarsi
completamente al comparto estetico delle sequenze. Di qui le tangibili
carenze del prodotto finito.
Bravo
Denzel Washington, bravissima la piccola star Dakota Fanning,
ma anche un plauso di stima al nostro Giancarlo Giannini, il quale -
checché se ne possa dire a riguardo - continua ad essere il migliore
attore italiano in circolazione.
Percorsi
tematici
Déjà
Vu - Corsa contro il tempo -
di Tony Scott; con Denzel Washington.
Domino
- di Tony
Scott; con Keira Knightley, Mickey Rourke.
The
Fan - Il mito -
di Tony Scott; con Robert De Niro, Wesley Snipes.
Miriam
si sveglia a mezzanotte - di Tony Scott; con Catherine Deneuve,
David Bowie.
Nemico
pubblico - di Tony Scott; con Will Smith, Gene Hackman.
Spy
Game
- di Tony Scott;
con Robert Redford, Brad Pitt.
Titolo:
Man on Fire - Il fuoco della vendetta (Man on Fire)
Regia:
Tony Scott
Sceneggiatura:
Brian Helgeland
Fotografia:
Paul Cameron
Interpreti:
Denzel Washington, Dakota Fanning, Marc Anthony, Radha Mitchell, Christopher
Walken, Giancarlo Giannini, Rachel Ticotin, Jesús Ochoa, Mickey
Rourke, Angelina Peláez, Gustavo Sánchez Parra, Gero Camilo,
Rosa María Hernández, Heriberto Del Castillo, Mario Zaragoza,
Iztel Navarro Vazquez, Javier Torres Zaragoza, Esteban De La Trinidad
Nazionalità:
USA, 2004
Durata:
2h. 26'
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